Una pedalata il 29 luglio 2007???

Ricevo e volentieri estendo ad altri l’invito… trattandosi di pedalata mattutina ed essendo con buone probabilita’ disponibile non sarebbe male fare una delegazione che, partendo da Meldola arrivi alla Fiera quindi insieme al gruppo fino a carpinello e ritorno direttamente da li’ a Meldola.

Vediamo se altri mi seguono accodandosi nei commenti a quest’avventura … divertimento assicurato … se saremo in diversi studieremo il percorso e la tempistica per organizzarci al meglio!!!

Se nessuno viene e’ segno che il nostro ambiente meldolese e’ sano e non ha problemi o forse … siamo su un altro pianeta 🙂

P.s. sarebbe una buona occasione per conoscersi e pianificare le future idee … fare il nostro piano 🙂

Saluti radiosi

L’Associazione culturale “LiberaMente” in trasferta a Forlì!!!!

Sabato 14 luglio a Forli’ in Piazzetta della Misura alle ore 21,00 si esibira’ Renato Cappelli (voce, chitarra) con il suo gruppo composto da Cristina Fabbrica (voce), Regina Dell’Amore (voce), Paolo Tonelli (tastiere, fisarmonica, sax), Alberto Azzaroni (chitarra acustica) ed Andrea Casadei Monti Turroni (batteria).
Verra’ eseguita una miscellanea dei pezzi presentati nei 2 spettacoli tenuti al Dragoni nel 2006 e nel 2007: “Liberta’ va cercando” e “Canto di donne“.

Presentera’ alcune sue poesie la poetessa meldolese Ada Cresciani.

Tutti i meldolesi non ancora partiti per le ferie sono invitati a partecipare e farsentire il loro caldo entusiasmo a chi esporta l’arte!!!

Chiaramente i Forlivesi potranno godersi lo spettacolo che, per aver partecipato ad entrambi gli eventi meldolesi, consiglio caldamente.

Saluti radiosi

ABUSI EDILIZI A MELDOLA: PARTE IL PROCESSO PENALE

Vengo a conoscenza della partenza del processo da Davide Fabbri, Consigliere dei Verdi di Cesena, che segue anche il territorio Meldolese; il blog serve proprio ad informare quindi mi sembra giusto pubblicare … oltreche’ pagare i legali dell’Amministrazione con le tasse; se qualcuno conosce la storia e’ pregato di spiegarla opportunamente, grazie!!!

Parte il processo a Forli’ sulle potenziali speculazioni edilizie commesse in zona agricola nel Comune di Meldola ” localita’ Teodorano – denunciate politicamente dai Verdi.

Lunedi’ 9 luglio 2007, alle ore 11 in Tribunale a Forli’, parte il processo nei confronti degli acquirenti degli immobili e del titolare dei Permessi a Costruire rilasciati in maniera illegittima dal Comune di Meldola.

Il Pubblico Ministero e’ Filippo Santangelo; il Giudice e’ Elisa Mariani; il procedimento penale e’ a carico di: Alberto Maltoni, imprenditore nel settore edile (“Maltoni Costruzioni srl”) ” immobiliarista ” titolare della Concessione Edilizia nr. 67 del 2002, per la realizzazione di capannoni ad uso agricolo di una lottizzazione ubicata in via Paradiso 8, localita’ Teodorano, Comune di Meldola (FC)

Gli immobili furono messi sotto sequestro preventivo nell’agosto del 2005 da parte della Magistratura in collaborazione col Corpo Forestale dello Stato, dopo una denuncia politica fatta pubblicamente dai Verdi.

I Verdi denunciarono allora (e continuano a tenere alta l’attenzione tuttora) che i Piani Regolatori dei Comuni della nostra Provincia non sono riusciti a contenere rilevanti piani di speculazione edilizia, soprattutto nelle zone agricole, portati avanti da costruttori, agenzie
immobiliari, realizzando capannoni e attrezzaie trasformate in residenza, fittizie case rurali non al servizio dell’attivita’ agricola.
In zona rurale la legge consente l’edificazione solo nei confronti degli aventi titolo, e cioe’ i coltivatori diretti, gli unici aventi titolarita’ ad intervenire in zona agricola con edificazioni al
servizio dell’attivita’ agricola.

Nel caso specifico di Teodorano di Meldola (FC), la tesi dell’accusa della Magistratura e’ la seguente: si desume che dalle indagini svolte dal Corpo Forestale dello Stato e dalle analisi tecniche svolte dal consulente incaricato dal P.M. (ing. Ermete Dalprato di Rimini), e’ stata realizzata una trasformazione edilizia in contrasto con le norme di legge e le destinazioni del P.R.G., in quanto il terreno agricolo sul quale sono stati edificati tre edifici, disposti su piu’ piani, aveva perso nel tempo la potenzialita’ edificatoria (terreno gia’ saturo di edificazioni); e’ stata posta di fatto in essere una lottizzazione abusiva.

Se al processo verra’ dimostrata la tesi dell’accusa sostenuta dal Pubblico Ministero, i Verdi chiederanno all’Amministrazione Comunale di Meldola l’emanazione di ordinanze di ingiunzione alle demolizione di edifici abusivi.

Forli, 7 luglio 2007
Davide Fabbri

Saluti radiosi

P.s. qualsiasi schieramento politico che abbia segnalazioni da pubblicare non deve far altro che mandarle e verranno pubblicate!!!!

Le politiche giovanili

Questa sera la lista civica “La Tua Meldol” incontrera’ la maggioranza per discutere delle politiche giovanili. Un annoso “problem” anche per la nostra cittadina.
Penso che sul disagio giovanile non vi sia stata una adeguata reazione critica ai luoghi comuni della “saggezza convenzionale”, vale a dire che non si puo’ ridurre le politiche giovanili alla organizzazione di feste o alla presenza in loco di bowling, bar o fargli trovare “tutte le attivita’ che attirano i giovani”.
Cio’ che occorre e’ la capacita’ di una autonoma elaborazione, critica e progettuale che deve cogliere le moltitudini composite di tutti coloro – e vi prevalgono i giovani – che avvertono con disagio il disorientamento provocato dai modelli correnti verso i quali ci si sente inadeguati.
E’ da evitare il pensiero che a Meldola i giovani siano in disagio perche’ sono assenti le strutture, lo stesso disagio si avverte a Milano.
Non e’ costruendo “spazi per i giovani” che si elimina il disagio di vivere a Meldola.
Occorre dare una opportunita’ di crescita, di interazione sociale per cercare di vincere l’immobilismo sociale che porta sempre di piu’ il figlio dell’operaio a fare l’operaio e quello del professionista a fare il professionista.
Certo che un blog non e’ la sede adatta per fare progetti, ma per Meldola sarebbe semplice cominciare a fare accordi con il Comune di Forli’ per promuovere presso i ragazzi di Meldola l’accesso alle strutture sportive e culturali raggiungibili grazie ai collegamenti garantiti da e-bus che anche il nostro comune finanzia lautamente. Facciamo di e-bus il veicolo di interazione sociale dei ragazzi di Meldola.
Mettiamo a frutto le ricchezze dei comuni vicini, Forli’ e Forlimpopoli, visto che noi non ne abbiamo.
Sono desideroso di approfondire l’argomento.

Un piano velleitario

Ancora qualche riflessione sul piano della Giunta sul centro storico.
La Giunta ha sbandierato un piano omnicomprensivo che ha l’obiettivo, tramite la ristrutturazione di numerosi palazzi pubblici e il rifacimento della pavimentazione stradale, di rivitalizzare il centro storico ormai spento da diversi anni.
A fronte di queste enunciazioni si rende sempre piu’ necessaria una informazione “politic” alternativa, non in quanto depositaria della verita’, ma in quanto dica che non lo e’ nemmeno quella che viene ammannita dalla attuale Giunta.
Nessuno puo’ essere certo che con la semplice ristrutturazione del centro storico e l’organizzazione di qualche “evento” si produca la sua rivitalizzazione. A Forli’, per esempio, cosi’ non e’ stato, nel centro storico il forlivese e’ cronicamente assente anche dopo i recenti interventi di riqualificazione.
Piatta, pedestre, priva di ispirazione e’ il piano della Giunta per il centro storico, che riscodella il consueto elenco di buone intenzioni.
Naturalmente, si tratta di obiettivi desiderabili. E’ la scarsa credibilita’ della attuale Giunta, di fronte al modo di concretizzare lo sviluppo di Meldola, che origina la preoccupazione sulla fattibilita’ dei progetti.
E’ nella modalita’ con cui vengono affrontati i problemi immediati che e’ da ricercare la soluzione piu’ efficace per le esigenze del medio e lungo periodo.
Ed il problema piu’ immediato sono gli spazi e soprattutto quelli per il centro sanitario.
Il monito di Gramsci: reagire in ogni circostanza al velleitarismo e puntare su fini discreti e raggiungibili non e’ mai stato piu’ calzante.

22 bottigliette di acqua …. “adottiamo” un Consigliere?

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Tante erano le bottigliette da mezzo litro che erano sul tavolo dell’ultimo Consiglio Comunale e che alla fine erano state praticamente tutte iniziate e diversi consiglieri/partecipanti hanno fatto un giretto alla “dispens” per prenderne altre (queste sinceramente non le ho contate ma ricordo almeno 4 pellegrinaggi).

Orbene io sono dell’idea che essendo il nostro Comune molto impegnato sul versante della “PACE” (so’ che a qualcuno non piace troppo la generalizzazione ma per me e’ un vanto non di poco valore) come si evince da diversi loghi presenti nella pagina iniziale del sito internet del Comune; ritengo che: Continua a leggere “22 bottigliette di acqua …. “adottiamo” un Consigliere?”