Il meldolese Sardo

Incredibile come la rete internet ci avvicini e ci permetta di ricollegarci anche a distanza di tanti anni.
Qui’, (al secondo commento) trovate le cose che ci ha scritto Arnaldo Cuccu con anche una bella poesia dedicata proprio a Meldola; ero curioso di sentirlo a viva voce e cosi’ oggi l’ho proprio chiamato…

Ho parlato con una simpaticissima persona che mi ha raccontato tante belle cose e tanti bei ricordi che si porta nel cuore di Meldola.
Incredibile come, solo in dieci anni, Meldola gli sia rimasta nel cuore e nei ricordi. Abitava in via Roma, nella casa di Margherita Samore’ e del figlio Sauro; a proposito, qualcuno li conosce? Sa che siano ancora in circolazione e puo’ darmi elementi utili per ritrovarli? Magri organizziamo un bel ritrovo telefonico … sono convinto gli farebbe piacere.

Mi ha chiesto di dargli del tu e mi ha letto una poesia che ha dedicato alle donne romagnole che era veramente imbattibile (e qui sono certo che colpisco anche alcuni a cui la poesia piace); suo padre lavorava in Comune e lui ora e’ invalido civile che necessita di ventilazione polmonare notturna.

Ha anche un fratello che riposa nel cimitero di Meldola con il suo stesso nome; mi ha anche parlato di don Zanetti e di come lo stesso salvo’ lui ed altri dai tedeschi in un momento delicato con una semplice benedizione impartita in tedesco alla quale i militari, che gia’ avevano imbracciato il fucile, se ne sono andati per la loro strada riponendolo.

E’ stato piacevole parlargli e mi ha chiesto l’indirizzo per inviarmi qualche lettera ed un po’ di documentazione; magari io gli faro’ avere un po’ di piadina romagnola (anche quella gli e’ rimasta impressaa’‚ 🙂 .

Mi ha detto che mi scrivera’ al computer ma poi mi inviera’ per posta le lettere … Non me la sono sentita di insistere affinche’ facesse tutto con il computer … Ama troppo la carta ….

Abbiamo trovato un vecchio-nuovo Meldolese magari approfondiremo il discorso e la conoscenza di persone cosi’!!!

Saluti radiosi

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Deduzioni e detrazioni delle spese per farmaci

Voi che siete molto piu’ attenti di me saprete sicuramente delle novita’ contenute nella Legge finanziaria del 2007 (sempre nel famoso malloppone di un articolo e 1364 Commi); ai commi 28 e 29 si impongono ai contribuenti nuovi oneri burocratici andando a rendere piu’ complessa l’attuazione appunto della detrazione o deduzione soprattutto per quei piccoli importi di alcuni farmaci.

In effetti a partire dal 01/07/07 tutti gli esborsi dovranno essere certificati da una fattura, oppure da uno scontrino fiscale che contenga l’indicazione della natura, della qualita’ e riporti il codice fiscale del destinatario (di chi dovrebbe utilizzare il medicinale).

Guardando agli scontrini che ho utilizzato per la dichiarazione di anno scorso effettivamente sia alcune descrizioni dei farmaci lasciavano il tempo che trovavano (praticamente non individuavano esattamente i farmaci acquistati se non quando abbinati alla ricetta medica) e, soprattutto, nessuno aveva riportato il codice fiscale (se non in un caso).

E’ chiaro quindi che d’ora in poi (o meglio dal 01 luglio 2007) dovremo stare attenti quando faremo la spesa in farmacia soprattutto per i farmaci senza ricetta a che ci siano tutti questi elementi chiari e univoci.

Comunque un amico mi ha mandato questa interessante raccolta di segnalazioni di cui pero’ non garantisco l’autenticita’ in quanto non trovati riferimenti certi in rete:

Fonte “Italia Oggi ”
Poiche’ sono pochissime le farmacie dotate di apparecchiature in grado di stampare sullo scontrino fiscale il C.F. del destinatario del medicinale e’ consigliabile contattare i CAAF o altri soggetti per sapere se accetteranno anche gli scontrini senza tale indicazione.

Interpellati, alcuni hanno detto che accetteranno anche tutti gli scontrini fiscali che riportano chiaramente stampigliato il nome del medicinale sui quali sia stato pero’ trascritto a mano il C.F. (Questo sara’ possibile solo fino al 31.12.2007)

Dal 1a’‚° gennaio 2008 dovrebbero uscire nuove direttive, ad oggi, per quanto e’ dato sapere, non saranno validi gli scontrini senza C.F. stampigliato.

Se qualcuno ha informazioni piu’ precise e’ gentilmente invitato a renderle note. GRAZIE


Una risposta al quesito:
Confermiamo che l’art. 1 co. 28 della legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007), integra gli art. 10 co. 1 lett. b) e 15 co. 1 lett. c) del TUIR, in materia di Certificazione delle spese di acquisto di medicinali, ai fini della loro deducibilita’ dal reddito complessivo Irpef o del diritto alla detrazione d’imposta del 19%.

La norma anzidetta stabilisce infatti che la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. parlante) che deve contenere la specificazione della natura, qualita’ e quantita’ dei beni e l’indicazione del Codice fiscale del destinatario.

Detta disposizione decorre dal 01/07/2007; inoltre, fino al 31/12/2007 nel caso in cui l’acquirente non sia il destinatario del farmaco e non conosca il Codice Fiscale del destinatario ( o non abbia con se’ la tessera sanitaria) l’indicazione del Codice Fiscale puo’ essere riportata a mano sullo scontrino direttamente dal destinatario.

D.ssa Patrizia Cucchiaro
Responsabile Consulenza Fiscale
Servizio Soci ALTROCONSUMO

Chiaramente non tutti i mali vengono per nuocere e, come al solito, cerco di trovarci il lato positivo:
era diffusa l’usanza di fotocopiarsi scontrini e passarseli tra conoscenti per scaricarli poi tutti insieme ognuno nelle rispettive dichiarazioni “¦ adesso non sara’ piu’ possibile e questo e’ un bene “¦ e’ ora di smetterla di furbeggiare ed iniziare ad essere seri (anche se ci viene a costare di piu'”¦).

Spero solo che i maggiori gettiti siano semplicemente utilizzati per chiudere le voragini e che tutti debbano pagare il giusto e che venga colpita doverosamente la mania che i “campioni in evasione” concordino delle riduzioni di tasse letteralmente scandalose rispetto a quelle che avrebbero pagato se si fossero comportati degnamente fin dall’inizio “¦ non mi spingo oltre!!!

Saluti radiosi

Il V-Day Meldolese procede

Vaffanculo Day anche a Meldola!!!

Trovati gli autenticatori delle firme, Ottenuto il permesso per il banchetto di raccolta firme per l’intera giornata del 08 Settembre 2007 sotto i loggiati; iniziato a stampare qualche volantino (1 e 2) per l’occasione, richiesto l’inserimento di Meldola fra i Comuni in cui si raccolgono le firme per il V-Day.

Direi che adesso siamo lanciati per benino verso questa raccolta firme che, spero, possa dare buoni esiti. Non riusciremo magari a coprire interamente la giornata e ci accontenteremo solo della mattinata visti i pochi volontari ma sicuramente faremo la nostra parte in questa mobilitazione generale che, pur lanciata da un comico del calibro di Grillo, di comico ha ben poco e spero possa coinvolgere tanti cittadini stanchi ed annoiati da questa politica nonche’ da questi politici nazionali e dall’impasse in cui sembriamo tutti avvolti.

Come si puo’ vedere dai punti della proposta di legge (volantino 2 di cui sopra) non si pretende di rifare l’Italia ma solo di iniziare a dare segnali concreti di rinnovamento escludendo i condannati in via definitiva da incarichi parlamentari, limitarne i mandati per evitare di mettere il nostro futuro nelle mani di politici di professione che da piu’ di 10 anni hanno (per me) perso il contatto con la “vita comune” ed espropriare ai partiti la scelta di chi ci dovra’ rappresentare scegliendo direttamente i nostri parlamentari.

Grazie a Gilberto che mi ha dato la sferzata di energia necessaria per affrontare anche questa avventura, ai Consiglieri de “la tua Meldol” per aver accettato di autenticare le firme ed a tutti i volontari che, sono certo, non mancheranno. Grazie anche a tutti coloro che firmeranno e verranno a salutarci quella mattina.

Saluti radiosi

P.s.: per chi non potesse lasceremo (appena pervenuti) almeno due moduli in Comune per la raccolta firme quindi non ci sono scusanti … penso che entro fine settembre dalle ferie tornerete!!!

P.P.S. PASSAPAROLA AD ALTRI MELDOLESI!!!!

Meldola in festa: la Madonna del Popolo.

Ebbene si’, arriva anche la festa della Madonna del Popolo e con questa oltre alle giostre per la nostra gioventu’ (e non solo, ammetto che anche io mi diverto parecchio con la scusa di accompagnare i bambini… ) anche qualche intrattenimento per gli adulti.

Non sto a scansionare il foglio che era in mezzo al quotidiano in quanto ho visto che e’ nel sito del Comune quindi rimando a quello la consultazione.

Spero che chi non conosco troppo bene ma legge il blog decidera’ di venirmi a salutare quel giorno “¦ saremo sicuramente in giro con tutta la famiglia.

Tra l’altro avviso che proprio nelle giostre della Madonna del popolo esattamente 23 anni fa conobbi mia moglie quindi questa festa ha per me una doppia valenza 🙂

Saluti radiosi

Il “parlamento pulito” … e le Amministrazioni Locali?

Era un po’ che volevo affrontare il discorso e adesso mi ritrovo un po di tempo per farlo.

Forli’ ha recentemente votato un ordine del giorno per “stimolare” una presa di coscienza della Politica Nazionale affinche’ le norme in vigore per le Amministrazioni locali vengano estese anche agli incarichi parlamentari (se leggete l’articolo linkato sopra troverete che in fondo c’e’ proprio uno stralcio della Legge in vigore).

Onestamente non sapevo che avessimo una legge del genere per gli Amministratori Locali; rimango piuttosto dubbioso sull’applicabilita’ e sulla completezza della stessa visto il fatto che diverse Amministrazioni vengono sciolte per infiltrazioni mafiose ancor oggi quindi, evidentemente, anche questa legge e’ forse imperfetta (per non dire quanto e’ imperfetto chi candida e, forse, anche chi vota queste persone….).

A breve raccoglieremo le firme per il V-Day anche a Meldola quindi un importante stimolo arrivera’ anche da quella Proposta di Legge di iniziativa Popolare (che tra i punti ha proprio l’ineleggibilita’ di condannati in via definitiva) pero’ penso che la nostra Amministrazione dovrebbe comunque schierarsi e far vedere se siamo paragonabili a Forli’ oppure no.

La cosa che ancora non mi fa capacitare e’ che l’ordine del giorno di Forli’ e’ stato votato all’unanimita’!!! E si che un po tutti i partiti hanno al loro interno piu’ o meno condannati; evidentemente la politica Nazionale e’ lontano anche … da quella locale oltre che dal cittadino.

Saluti radiosi

P.s.: Chi pensa a mie simpatie per qualche fazione politica che periodicamente richiamo in alcuni articoli, prima di farsi strane idee o viaggi mentali, provi a suggerirmi altri siti (possibilmente in cui il dibattito e’ libero ed accettato) che trattino della politica locale…. io, onestamente, non ne ho trovati tanti altri!!!

Ma dove sono finiti i Meldolesi?

Mi piace d’estate fare una passeggiata in centro verso le otto e mezzo-nove di sera e ho notato che, diversamente da quel che accadeva fino a qualche anno fa, capita assai raramente di incontrare qualche concittadino. Le uniche persone che si vedono in giro sono extracomunitari radunati in capannelli in alcune zone di Meldola. Peraltro, tali forme di aggregazionea’‚ a’‚ danno a’‚ l’impressione che, nonostante il tanto parlare, ancora molto ci sia da fare sul piano dell’integrazione…

Ma tornando ai Meldolesi intesi come coloro che abitano a Meldola da sempre o comunque da parecchi anni, mi chiedo: ma che cosa fanno la sera? Non escono piu’? Prendono l’auto e vanno altrove? Vanno a casa di amici?

Spiace vedere una cittadina pressoche’ deserta nelle sere d’estate, rammarica che la passeggiataa’‚ fatta dopo cenaa’‚ non sia piu’ occasione di incontro con amici e conoscenti.

Mi chiedo ancora: e gli adolescenti, quelli ancora troppo giovani per dirigersi in macchina verso i locali della Riviera, a’‚ dove vanno?

Desiderei confrontarmi con tutti i lettori di questo blog per capire se il mio sentire e’ condiviso e se non sia il caso di tentare di porre rimedio a questa progressiva disaffezione verso la propria cittadina.

E la Finlandia? Un contributo da Corinna

Bell’incontro ieri sera con la “nostr” Corinna che ci ha raccontato diverse cose sulla Finlandia (lei vive, lavora e studia per il dottorato ad Helsinky) grazie anche alle insistenti domande che le abbiamo fatto.

Non ho preso appunti ma qualche cosa mi va proprio di riportarla a memoria visto l’estremo interesse dell’incontro 🙂

Raccolta differenziata: la’ raccolgono anche i brik del latte e di altre bevande assieme al cartone in modo separato rispetto alla carta … e fin qui niente di stratosferico; la cosa veramente bella (a mio modo di vedere) e’ il sistema di raccolta dei barattoli di alluminio e della plastica che vede in ogni supermercato delle apparecchiature in cui e’ possibile inserire appunto le bottiglie e/o i barattoli vuoti e che rilascia, conseguentemente, una stampa di un buono sconto che si puo’ utilizzare all’interno del supermercato stesso. Si va da 10 centesimi circa fino anche a 50 centesimi in funzione del tipo di reso.

Addirittura in occasione di sagre/feste/concerti/ecc. chi consuma bibite in tali contenitori non inserisce gli stessi nei bidoni per la raccolta dei rifiuti presenti, bensi’ li lascia ordinatamente in prossimita’ di questi bidoni affinche’ pensionati e ragazzi possano raccoglierli e andarli a “scambiare” con buoni sconto al supermercato rendendo cosi’ queste persone parte attiva nell’economia del paese.

Diceva Corinna che non e’ raro trovare appunto anziani e bambini con borsoni che si aggirano la mattina successiva a questi eventi proprio per fare un lavoro che cosi’ viene autofinanziato e che qui da noi e’ stipendiato con le nostre “tasse sull’immondizi”.

Altro particolare interessante e’ che le macchinette non ritirano barattoli accartocciati e di conseguenza chi ne beve il contenuto non li comprime o rovina in rispetto a chi poi li raccogliera’ e portera’ alla macchinetta dispensa sconti.

Non mi sembra una cosa irrealizzabile anche se in Finlandia la serieta’ ed il rispetto del prossimo e’ sacro!!!

Giusto per fare un altro esempio, discusso ieri sera, succede che persone non munite di biglietto e che salgono in treno con l’idea di farlo direttamente da uno dei tanti venditori di biglietti presenti nei vagoni, proprio al rallentare del treno per l’arrivo alla prima stazione di fermata (in cui devono scendere) richiamino e/o si precipitino dal venditore stesso per acquistare il biglietto ed essere “in regol” pur potendo serenamente fare a meno vista l’ormai imminente discesa. Tenete conto che anche un tratto cosi’ breve ha un costo decisamente non trascurabile (2 euro) e quindi motivo in piu’ per ammirarli; quanti italiani farebbero cosi’? Provate ad azzardare una percentuale superiore a 1 cifra e mi vedrete perplesso … naturalmente scherzo, ma non troppo 🙂

Infine un’ultima raccomandazione: Corinna, ti prego, scrivici qualcosa tu da la’ quando puoi raccontandoci altri aneddoti “¦. Magari anche qualcosa che viene meglio a noi in modo da non rischiare di cadere in depressione.

Grazie a Corinna ed agli altri presenti per la bellissima serata, grazie anche a mia moglie che mi ha permesso di partecipare vista la sua giornata piuttosto stancante!!!

Saluti radiosi