Virtualmente virtuosi??? Molto meglio essere praticamente virtuosi!!!

Ebbene, alla fine vale la pena provarci; sono in contatto gia’ con diversi amici, interessati a ritrovarsi a discutere di qualche possibile virtuosismo da proporre agli amministratori ed ai politici della nostra cittadina.

L’idea e’ quella di fare una tavola rotonda (va bene anche quadrata…) in cui confrontarsi su qualche idea che ci permetta di risparmiare o, meglio, permetta di liberare risorse economiche, e non solo, per obbiettivi o per “miglioramenti ambientali” che potrebbero andare in favore di tutta la citta’.

Lo spunto e’ venuto proprio da recenti incontri con amici e da un articolo recentemente apparso sul blog della lista civica “La tua Meldola” seguito poi da una serie di commenti molto piacevoli e che consiglio di leggere.

Non possiamo permetterci di osservare semplicemente cosa ci succede attorno, vedere possibili cambiamenti validi e lasciarli morire nei nostri pensieri. In fondo Meldola e’ di tutti noi, nessuno escluso!!!

Spero che l’incontro sara’ una buona occasione per ritrovarsi insieme e, costruttivamente, gettare le basi di quello che potra’ diventare un “movimento di meldolesi virtuosi” con cui insieme riuscire a creare belle occasioni di confronto sereno e qualche proposta concreta da vedere poi realizzata in pratica ed in tempi ragionevoli.

Non posso credere che chi leggera’ questo articolo non abbia nemmeno un’idea o un suggerimento, magari legato alla sua esperienza lavorativa oppure alle sue sensibilita’ economiche (risparmiare e veicolare meglio i fondi pubblici, cioe’ interessarsi di dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse, penso interessi a tutti)!!!

Avanti allora, per il momento fissiamo la data a lunedi’ 18 febbraio alle ore 20:30, in funzione di quanti saremo allora decideremo il luogo del ritrovo … magari affittiamo il teatro Comunale 🙂

Io mi offro gia’ fin da ora come verbalizzatore e qualche idea l’ho gia’ messa insieme (alcune anche gia’ pubblicate, altre anche qui’)…. e tante altre sono certo arriveranno.

Non deludiamo il prossimo e facciamoci avanti commentando sotto la nostra presenza!

Saluti radiosi

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Riciclo dei rifiuti … qualcuno c’è!!!

Degli amici di Forli’ si apprestano ad andare in visita ad una ditta veramente all’avanguardia, capisco che leggere costa fatica quindi almeno invito a guardarsi un filmatino di circa 11 minuti

http://www.centroriciclo.com/else/video.wmv

Spero almeno che i soliti detrattori della frase:

Cosa vuoi stare li a differenziare che tanto va a finire tutto nello stesso calderone (o meglio: inceneritore)

me la risparmino!!!

Magari invece che pensare a impianti di combustione a biomassa per Meldola … potrebbe essere un’idea forse meglio congegnata … e che porterebbe occupazione certa e duratura!!!

Grazie a Michela per la segnalazione.
Saluti radiosi

Cambiare le cose combattendo?

 

Non cambierai le cose combattendo la realta’ esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realta’ obsoleta

(Buckminster Fuller)

Questa riflessione e’ troppo bella … grazie ad Elisa per averla portata alla mia attenzione anche se non conosco il suo estensore.

Qualche idea di nuovi modelli? Non siate timidi e portateci a conoscenza!!!

Saluti radiosi

Corte & Fragili

Ricevo dalla mailing del Parco delle Foreste Casentinesi e volentieri pubblico perche’ la direzione mi sembra quella giusta … valorizzare i nostri prodotti locali, speriamo che si passi dalle parole ai fatti concreti, magari allargando la base di prodotti locali delle mense dei nostri figli e dei ristoranti dell’entroterra.

CORTE & FRAGILI

Primo incontro sulle filiere agricole di qualita’ nelle aree protette e nei territori montaniDomenica 10 Febbraio 2008

Santa Sofia (FC) – Ostello della Gioventu’

Inizia in grande stile il 2008 per il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Continua a leggere “Corte & Fragili”

Il porta a porta ed i suoi costi

So che nella settimana sono apparsi diversi articoli (Carlino, Corriere, La Voce) nella stampa circa interventi del Presidente della Provincia di Forli’ Cesena che presentavano i risultati dell’esperienza del porta a porta forlimpopolese e che anticipavano anche nuove sperimentazioni a Forli’ ed a Cesena.

La nostra Amministrazione aspettava i risultati dell’esperienza di Forlimpopoli, risultati che gentilmente il MIZ (grazie Barbara anche per gli articoli di cui sopra …) ci mette a disposizione gia’ da tempo e che volendo potevano essere semplicemente richiesti all’ATO competente … spero possano bastare.

Adesso magari vedremo allungare le liste dei comuni che proveranno tale sperimentazione … o preferiamo incenerirci tutto il nostro futuro?

Saluti radiosi

P.s.: io Onestamente comunque sono sempre piu’ propenso alla riduzione dei rifiuti … ma e’ gia’ difficile per alcuni affrontare la discussione su qualcosa che si prova vicino a noi … figuriamoci affrontare idee totalmente rivoluzionarie come il Riutilizzo ….

Aggiornamento: Ecco anche quanto salta fuori dalla conferenza Stampa del Presidente della Provincia Bulbi … lettura veramente interessante!!!a’‚

romeo e gli ingasati sul sole 24 ore on-line

visto che condivido l’avventura del gas con romeo non posso che segnalare questo articolo del sole 24 ore, in cui il nostro concittadino citato:

“Ci sono quelli della Brianza, in Lombardia, esperti di filiere corte, anzi cortissime. Che per combattere il caro-michetta, ma soprattutto per mangiare del pane a’‚«che sappia veramente di pane e a un prezzo giustoa’‚», non si sono accontentati di farselo in casa, con la farina del supermercato. E allora hanno affittato due terreni a Cernusco sul Naviglio e Bussero (Milano), li hanno fatti seminare con frumento “bio” da una cooperativa, mentre a Capriano di Briosco hanno trovato il mugnaio. Mancava solo il panettiere, che e’ spuntato a Robbiate (Lecco): e’ il sciur Angelo, che sforna un quintale di pane biologico alla settimane per oltre cento famiglie. Costo del prodotto: 2,67 euro al chilo, in una filiera che si chiude nel raggio di 20 chilometri.
Il progetto si chiama “Spiga&Madi” ed e’ promosso dalla a’‚«Retinaa’‚» della Brianza, uno dei piu’ importanti network sociali che si riconoscono nel motto a’‚«ripartire dalla domandaa’‚», riscrivendo le leggi del consumo in chiave etica e saltando tutti i (costosi) passaggi della grande distribuzione per rifornirsi direttamente dai produttori locali. I nuclei di questa nuova economia, che si ispira ai principi del mutualismo, sono i Gruppi di acquisto solidale, i Gas, riconosciuti anche nell’ultima Finanziaria con un emendamento di tre commi (266-268), che ne sancisce la natura a’‚«no-profita’‚». Oggi in Italia i Gas ufficiali sono circa 400 ma si stima che il loro numero effettivo sia di un migliaio. I volumi sono ancora ridotti: ipotizzando che ogni Gas sia composto da 30 famiglie che spendono in media all’anno mille euro, il business si aggirerebbe intorno ai 30 milioni, cifra che potrebbe salire nel 2008 a 50 milioni.
Il termine a’‚«solidalea’‚» e’ prioritario in queste comunita’ di persone che si ritrovano almeno una volta al mese per fare acquisti collettivi, usando piu’ internet che il telefono come mezzo di comunicazione. Per i gasisti e’ fondamentale, per esempio, controllare che il produttore non sfrutti i lavoratori e che applichi i contratti di categoria, ma anche che non usi pesticidi e rispetti l’ambiente. L’elemento prezzo, invece, viene dopo la genuinita’ del prodotto, a’‚«anche se e’ cruciale non far diventare la nostra una merce d’e’lite, perche’ sarebbe contrario ai principi che ci animanoa’‚», spiega Giuseppe Vergani, uno dei responsabili della Retina, che conta oggi su 500 famiglie.
Ma quanto si spende, allora, rifornendosi nei gruppi di acquisto solidale? Dalla tabella pubblicata in esclusiva sul sito del Sole 24 Ore si vede come, su un paniere di 15 prodotti, fare la spesa in un Gas, acquistando ovviamente tutti prodotti naturali e di altissima qualita’, possa costare anche il doppio rispetto ai a’‚«primi prezzia’‚» di Esselunga e Coop. Il risparmio si avverte invece se il paragone viene fatto con i prodotti bio della stessa Gdo, con un taglio dei prezzi del 20%.
Dal Nord al Sud del Paese i Gas stanno facendo scuola. C’e’ chi compra una mucca intera a 1.200 euro per dividerla in dieci famiglie: a’‚«Merce pregiata che viene dal parco dell’Uccellinaa’‚», come spiega Cesare Buoninconti, membro di uno dei tanti a’‚«gasiellia’‚» di Napoli. Paolo Bellino di Roma, rione Monti, ammette di a’‚«soffrire un po’ d’inverno perche’ prendiamo solo frutta e verdura di stagionea’‚», ma ci si puo’ rifare con a’‚«degli ottimi cavoli neria’‚», oppure, sul fronte della carne, con del a’‚«maiale di cinta senesea’‚». Gli a’‚«ingasatia’‚» di Forli’, per risparmiare sulle spese di trasporto e per non inquinare, hanno organizzato la distribuzione dei prodotti il sabato con a’‚«un’auto elettrica presa in car sharinga’‚», dice uno dei responsabili, Romeo Giunchi.
a’‚«Su frutta e verdura, soprattutto in primavera ed estate, il risparmio e’ clamoroso, ben oltre il 30%a’‚», sostiene Sara Paci del Rigas di Rimini, uno dei piu’ grandi in Italia con volumi di spesa annui di 100mila euro. Paolo Menchini di Massa spiega poi che per comprare le arance, a loro, non serve rifornirsi in Sicilia. a’‚«Nelle nostre zone erano coltivate dai duchi Cybo Malaspina, secoli fa. I costi? Un euro al chilo, 70 centesimi per le arance da spremutaa’‚».
Ognuno di questi gruppi, in parallelo con la propria attivita’ di spesa, porta avanti iniziative di solidarieta’. Che vanno dall’inserimento di persone con disabilita’ nei luoghi di lavoro, al recupero dei carcerati, solo per fare due esempi. a’‚«I Gas sono solo un pezzo di quelli che noi chiamiamo distretti di economia solidale ” racconta Sergio Venezia, in Lombardia uno dei guru di questi temi ” e poi, scusi, lei ci crede o no che davvero un altro mondo e’ possibile?a’‚».

pensavo avesse delle amicizie, romeo, ma non cosi’ in alto. me ne ricordero’ per una raccomandazione….

dottoressa gentilini docet…

bellissima intervista sulla dott.gentilini ( forlivese!!!!) sul danno degli inceneritori. ce n’e’ per tutti. dai politici ottusi, alle sciocchezze dei media, agli studi scientifici falsi e deviati per obbedire al potere…

il video e’ tratto dal blog di grillo.