Continua il digiuno a staffetta contro l’inceneritore

foto inceneritoriForse qualcuno pensava ad uno scherzo ed anche io all’inizio ero partito in modo piuttosto tranquillo ma poi mi sono accorto via via che il digiuno a staffetta proposto dal Clan-Destino esprime il miglior senso di pacifica protesta, a patto che sia accompagnato da un forte impegno per ridurre i rifiuti!!! (stavolta ho iniziato con un amico del GAS a farmi la birra in casa … non vi dico la soddisfazione a chiedere bottiglie vuote a degli amici e toglierle dlla filiera del rifiuto per farle diventare un valore riutilizzabile … ed anche a bere la birra 🙂

Dopo 123 giorni il digiuno incrementale passa a 4 giorni. Siamo ormai alla sera del terzo giorno ed inizio ad accusare un po’ di stanchezza ma il piu’ e’ fatto e domani a mezzanotte per me finisce il “sacrificio” che poi passera’a qualche altro amico.

Quando mi sento un po’ giu’ mi viene da pensare ai coraggiosi genitori di Forli’ che hanno deciso di procedere per vie legali contro i costruttori e gestori degli inceneritori dopo aver appreso di una seria malattia al loro figlio che potrebbe anche essere stata causata proprio da questo modo forsennato di gestione dei rifiuti e capisco che il mio sia un sacrificio da niente rispetto al loro; guardo la panciona di mia moglie ed i miei due figli che sprizzano gioia e cerco di spiegargli le ragioni della mia scelta parlandogli anche di un bambino che sta lottando per uscire da una malattia tremenda forse cagionata proprio dal motivo di questo mio gesto. Continua a leggere “Continua il digiuno a staffetta contro l’inceneritore”

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Piano energetico anche a Meldola

All’ultimo Consiglio Comunale ho appreso che sono stati stanziati 20.000€ per l’elaborazione di un piano energetico anche per il nostro territorio comunale e di questo mi felicito veramente con l’Amministrazione Comunale.

Per meglio capire l’importanza dell’energia invito chiunque a provare ad andare ad aprire l’interruttore del “contatore della luce” o a chiudere il rubinettto del Gas; provate a vedere per quanto tempo riuscite a farne a meno; da li sono certo capiremo bene che cosa sia l’energia oggi. Gia’il fatto che stiate leggendo questa riflessione significa che si consuma energia, per poca che sia, e che da qualche parte la stessa deve essere generata in qualche modo.

Ritengo che l’Energia sia, subito dopo l’acqua ed il cibo, uno dei primi beni da salvaguardare e da non sprecare assolutamente ed in alcun modo.

Per me e’ ormai non piu’ procrastinabile il fatto di fare un piano energetico anche a livello di “Comune” per capire come e dove si vuole andare a finire, magari anche in barba a dei referendum che hanno detto di NO alle centrali nucleari in Italia. Non mi voglio certo lanciare in una discussione contro le centrali nucleari in questo articoletto ma sono fermamente convinto che prima di essere contro una soluzione piuttosto che un’altra, per soddisfare il bisogno di energia che abbiamo, sia fondamentale fare il punto di dove siamo analizzando il dove, come, quanto e quando consumiamo. Continua a leggere “Piano energetico anche a Meldola”

Non mi capacito!!!

Senza parole:

2008-05-30 21:07

Muore bimba lasciata in auto

La madre avrebbe dovuto portarla dalla baby sitter

(ANSA) – LECCO, 30 MAG – Una bambina di 2 anni e’ morta dopo essere rimasta a lungo nell’auto parcheggiata della madre, un’insegnante di Robbiate (Lecco). La donna, madre di altri due bambini, sarebbe uscita di casa per portare la piccola dalla baby sitter. Si e’ diretta a scuola e quando il marito l’ha avvertita che la baby sitter stava ancora aspettando la bambina si e’ precipitata verso l’auto. La piccola respirava a fatica ed e’ morta poco dopo all’ospedale. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Saluti … poco radiosi

FITOMACHIA

Ho dovuto rassegnarmi: sembra che tutti gli alberi del viale della Repubblica a Meldola saranno abbattuti, come deciso da tempo.

Devo a malincuore constatare la testarda avversita’del romagnolo per il verde urbano. L’albero che non rende frutti o legna da ardere ha sempre destato sospetto: foglie da raccogliere, radici che insidiano le fondamenta, carichi pendenti, terreno sottratto al parcheggio. Cosi’ il verde ha sempre faticato ad inserirsi nella realta’urbana e nella mentalita’della nostra terra. Quasi per caso, negli anni ’50 sono stati abbozzati viali alberati o angoli talvolta dimenticati che col tempo hanno fatto da diga alle ondate di bruttezza urbana. Come a Meldola.

La nostra Amministrazione, incarnando perfettamente questa mentalita’, pensa che i problemi vadano risolti in maniera semplice ed alla radice, come nel viale della Repubblica.

E cosi’ anche Viale della Repubblica sara’modernizzato. Quasi 150 pini ad alto fusto saranno abbattuti. In pratica, come si vede della foto sotto, una intera striscia verde sparira’ dall’immagine satellitare. A occhio, quasi un 50% del verde urbano meldolese, se si esclude quello “naturale” del fiume Viti.

Viale della Repubblica - satellite

Non voglio appellarmi alle cifre del risparmio energetico, alle quantita’di anidride carbonica o alla logica ecosostenibile. Voglio osare un soggettivo, forse discutibilissimo senso estetico: credo che l’abbattimento sia una decisione insensata, carica di svogliatezza progettuale e di rilevante degrado per il nostro paese.

Ho sentito parlare di danni delle radici. Esistono soluzioni molto semplici e scommetto meno costose dell’abbattimento e messa a dimora di altre piante. Perche’ dunque non abbattere tutti i pini di Milano Marittima o sradicare completamente quelli di viale Bolognesi di Forli’?

Quale futuro poi, seguendo l’esempio meldolese? Sono alberi i bonsai di viale Giordano Bruno, minuziosamente castrati a tempo dovuto? Sono arredo urbano gli alberi piantati a ridosso delle rotonde, pronti a fare numero nei dibattiti?

Ammettiamolo, il vero progetto verde del nostro paese rimarra’il “cimitero degli Inglesi”. Accontentiamoci.

Marco Tartagni

Resoconto Consiglio d’Istituto Comprensivo Meldolese del 23 maggio 2008

L’incontro ha inizio alle 18:10 essendo presente il numero legale.

C/Consuntivo Anno Finanziario 2007;

Viene consegnato un sunto del consuntivo 2007. Dott.ssa Molinari spiega che sono venuti anche i revisori dei conti per verificare il bilancio 2007. Il parere e’ stato favorevole, quello che proveniva da Bari e’ stato sostituito da un nuovo revisore del MIUR che e’ di Modena (quindi spendiamo meno in trasferta 🙂 ed e’ stato parecchio approfondito come controllo. Degni di nota i quasi 282.000 euro riscossi sallo Stato (MIUR)

Ci sono anche alcuni allegati al conto consuntivo (situazione banca).

Viene spiegato che per il 2006 abbiamo anticipato i soldi per il pagamento delle supplenze  (traendoli dai fondi dell’Istituto) e sarebbe rimasto da incamerare ancora dallo Stato circa 40.000 euro; sembra che non tornino dallo Stato quindi andranno recuperati dai fondi per i progetti futuri. Continua a leggere “Resoconto Consiglio d’Istituto Comprensivo Meldolese del 23 maggio 2008”

SUV: l’emblema della follia

Salve a tutti mi chiamo Sabrina Catani, abito a Meldola da quasi 18 anni, ma per motivi di lavoro e per impegni personali vivo piu’ a Forli’ che qui e quindi non sono molto conosciuta, se non da pochi amici intimi.
Romeo mi ha chiesto di scrivere qualcosa nel blog della citta’dove vorrei essere piu’ presente. Non avendo molto tempo a disposizione ho rispolverato un articolo che avevo scritto per il mensile Libres e che risale al 2004, ma leggermente riadattato purtroppo e’ attualissimo visto che da allora non e’ stato fatto niente.

Si chiamano SUV (Sport Utility Vehicles) e Lega Ambiente li definisce “l’emblema della follia dell’ipermotorizzazione contemporane”. La vendita di questi veicoli negli ultimi anni ha conosciuto un costante aumento che, in un paese come il nostro, pone diversi problemi: il principale e’ che questi mezzi, di dimensioni nettamente maggiori rispetto a qualunque auto “normale”, e originariamente concepiti per percorsi accidentati, sono usati prevalentemente in citta’. Tutti conoscono le caratteristiche degli insediamenti urbani in Italia, strade strette, pochi parcheggi, traffico caotico, alle quali i SUV, per i loro connotati strutturali, sono fisicamente inadatti; infatti le loro misure non solo li rendono difficilmente maneggiabili per le nostre “stradine”, ma possono costituire un fattore di pericolo per gli altri.
Secondo problema, di non poco conto, e’ che questi mezzi hanno consumi urbani superiori del 60/70% rispetto alle altre auto ed emettono fino al triplo di anidride carbonica. Il loro impatto ambientale e’ percio’ dirompente.
Continua a leggere “SUV: l’emblema della follia”

Politica, costa ma loro lo sanno

Due notiziole sull’ANSA a raffica:

 

2008-05-24 10:05

In Parlamento guadagni lievitano

Studio presentato a convegno Fondazione Debenedetti

(ANSA) – ROMA, 24 MAG – Parlamentari sempre meno preparati, ma sempre piu’ ricchi, e’ il risultato della ricerca ‘Il mercato del lavoro dei politici’. Negli ultimi 20 anni – secondo i dati presentati al X Convegno europeo della Fondazione Debenedetti – il livello di qualita’media dei politici e’ calato, mentre i loro redditi crescono di oltre il 10% l’anno. Un seggio in Parlamento significa vedersi lievitare i guadagni del 77%. E al maggior stipendio corrisponde una riduzione dell’impegno.

2008-05-25 12:07

Fini: parlamentari lavorino di piu’

Essere presenti non solo 3 giorni su 7, eliminare improduttivita’

(ANSA) – ROMA, 25 MAG – ‘I parlamentari devono essere presenti e lavorare dal lunedi’ al venerdi’, non 3 giorni a settimana’. Cosi’ il presidente della Camera Fini. In un’intervista al ‘Corriere della sera’,Fini precisa che che ‘la politica deve anche avere dei costi se vuole essere veramente efficace. Il problema, il vero costo che produce la ‘casta’e’ quello della improduttivita”. E allora, per Fini ‘il primo dei buoni esempi che devono dare i parlamentari e’ quello della presenza’.

 Speriamo bene che non si limitino a fermarsi al primo buon esempio 🙂

Saluti radiosi