Finalmente ho spento la caldaia a gas!!!

Finalmente ho spento la caldaia ed i pannelli solari termici hanno iniziato a fare il loro importante lavoro.
Come vedete ancora nella foto i pannelli solari erano coperti ed in fase di posa ma adesso sono in funzione e riscaldano alla grande (temperatura in accumulo stasera di circa 85 gradi!!!)

Pietro mi diceva che gusto diverso c’era farsi la doccia con acqua riscaldata dal sole e non ci credevo e così, nonostante io faccia la doccia 365 gg all’anno con acqua fredda, ho voluto provare la doccia calda da pannello solare e devo dire che è veramente tutt’altra cosa!!!

Luca è venuto e ci ha sbracciato sul tetto con la gru il complesso e lassù ad attenderlo io Matteo ed anche mio suocero e dalla mattina alle 07:30 al pomeriggio alle 13:00 il complesso era fissato ….

Matteo è stato un grande nella posa di tutto, nonostante la giovane età ha una professionalità esagerata, è un meldolese (tra l’altro cugino di mia moglie) e mi ha veramente estasiato vederlo lavorare sulle finezze come appunto il by-pass per spegnere la caldaia oppure tutto il dispositivo di miscelazione termostatica.

Circa 4 metri quadri di tetto e un bell’accumulo da 3 q.li di acqua forniranno alla mia famiglia l’acqua calda necessaria in primavera/estate/autunno e aiuterà la caldaia in inverno a produrre acqua calda per i vari utilizzi visto che per poco che si riscaldi l’acqua sanitaria dal boiler dei pannelli passerà alla caldaia che così … consumerà meno gas.

Purtroppo per poter scaldare anche il termosifone si sarebbe dovuto sacrificare troppo spazio in cucina … se mai ci faremo una nuova casa certamente non mancherò di prevedere il tutto fin dal progetto!!!

Un’ultima annotazione e particolare ringraziamento all’amico Max che mi ha seguito e consigliato facendomi anche diversi calcoli e diverse analisi (qui quella relativa all’impianto realizzato…) di situazioni diverse dandomi anche preziosi consigli; un amico molto importante e prezioso che ho conosciuto grazie agli inGASati (Gruppo di Acquisto Solidale), vera dimostrazione che è vero che votiamo ogni volta che facciamo la spesa e fare la spesa insieme contribuisce a cementare amicizie e creare veri rapporti duraturi che ci aiutano tutti a vivere meglio…

Adesso vi lascio, torno sotto la doccia :-)))

Saluti radiosi

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Siamo ripartiti!!!

Finalmente dopo un buon attacco informatico in forze i nostri informatici sono riusciti a rifar partire il blog.

Aggiornata la versione di wordpress, inserita la possibilita’in fondo alla pagina di scorrere le discussioni precedenti, strutturate le categorie in modo da poterle scorrere + agevolmente selezionando cosi’ le relative discussioni ed altre finezze che lascio a voi cogliere. Per qualche tempo abbiamo rischiato di dover dire addio al tema di sfondo ma poi Alessandro ha fatto anche questo miracolo!!!

A questo punto un grande GRAZIE ad Alessandro ed anche a Paolo per il lavoro eseguito; spero che presto un Meldolese esperto informatico prenda in gestione la questione prettamente di programmazione (io piu’ che arrivare a scrivere qualche discussione difficilmente mi cimento 🙂  anche se con due pilastri come loro non abbiamo paura di nulla!!!

A questo punto si riparte tranquilli, non attacchiamo piu’ virus a nessuno e nemmeno veniamo classificati pericolosi …. AVANTI TUTTA!!!

Grazie a nome di tutto lo staff (che poi siamo sempre noi compreso te che leggi…) per la pazienza dimostrata.

Domani sono in vetta al tetto a montare i pannelli idrosanitari … una perlina che poi vi mostrero’ in foto, quindi sicuramente non vi rompero’ le scatole !!!

Saluti radiosi

I racconti di karin n° 3: numero doppio per le vostre sieste d’agosto!

Si scarica qui: http://www.lulu.com/content/3156645

In questo numero due dico due capitoli di “Giovanna e la Tempesta Verticale”
“I racconti di Karin e’ cresciuta. Da poche pagine con qualche raccontino ora ci presentiamo con due romanzi a puntate, una serie di racconti di qualita’notevole e da questo numero avremo pure un vignettista che si regalera’delle strisce veramente esilaranti. Rimangono naturalmente le poesie, filastrocche, recensioni, tutto cio’ che riguarda la sfera artistica. Siamo molto contenti per come stanno andando le cose ed attendiamo con fiducia nuove proposte e nuove idee. Noi amiamo dire che la rivista non e’ solo dell’ideatore e curatore Stefano Pelloni, ma e’ la rivista di tutti coloro che contribuiscono con i loro “lavori” alla realizzazione di questo piccolo, lasciatecelo dire, miracolo.”

Una nuova ricetta – Escalivada

Mi piace cucinare e provare nuove ricette.
Stranamente, spesso, gli esperimenti li faccio quando ho degl’invitati, perche’ cerco sempre di stupire con ricette inconsuete.
Amo la cucina “globale” e tra le mie ricette preferite e collaudate ci sono piatti regionali ma anche provenienti dalle cucine di altri paesi.
Questa volta, dopo la “Panzanell” della nonna ternana, vi propongo una ricetta spagnola : l “ESCALIVADA”.
L’anno scorso servii per la prima volta questo piatto tipico catalano a mia sorella Barbara e al suo novello sposo Elvis invitati a pranzo in una domenica d’estate.
Non ne rimase un brandello del mio esperimento di Escalivada e capii che potevo annoverarla tra i miei piatti forti.
Visto che nella cassetta Jacopesca di stamattina c’erano anche le melanzane ho pensato di proporvi questa ricetta.
La preparazione richiede un po’ di tempo, ma soprattutto richiede riposo, perche’ i sapori si devono amalgamare e le verdure devono tirare fuori le loro saporite acque vegetative.
Ricordate che la buccia delle verdure deve diventare nera sotto il grill e che dopo il riposo nel contenitore di vetro chiuso, la pelle verra’via in un secondo.
Vi consiglio di prepararla la mattina per la sera o la sera per il pranzo del giorno dopo, ma vi assicuro che tanta pazienza verra’ricompensata.
Eccovi la ricetta o almeno la variante che ho sperimentato io :

ESCALIVADA

Ingredienti

melanzane
peperoni
cipolle
pomodori
patate
aglio
basilico
sale
olio extra vergine d’oliva

Preparazione

Tagliare a meta’, nel senso della lunghezza, tutte le verdure.
Pulire i peperoni dai semi e i filamenti.
Spennellarle d’olio, salarle e porle, con la buccia verso l’alto, in una teglia unta sotto il grill del forno, ad una distanza di circa 10 cm, a 180°.
Ovviamente i tempi di cottura sono differenti e molto dipendera’dalle dimensioni delle verdure, quindi occhio a sfornarle mano a mano che saranno pronte.
I piu’ veloci sono i pomodori, poi le melanzane, i peperoni, le patate e le cipolle.
Appena tolte dal forno, mettere tutte le verdure, tranne i pomodori, in un contenitore di vetro chiudibile e fate riposare per circa un’ora.
I pomodori, invece vanno messi in un altro contenitore con aglio, olio e basilico e, se gradite, potete aggiungere un pezzetto di peperoncino.
Trascorsa l’ora, togliere la pelle dei peperoni, delle patate e delle melanzane e sfogliare la cipolla.
Ridurre tutte le verdure in pezzi e unirle ai pomodori.
Mescolare bene il tutto, regolare di sale, se necessario, e poi versarlo di nuovo nel contenitore in vetro, chiudendolo e riponendolo in frigo per qualche ora (meglio se per tutta la giornata).
Per servire l’escalivada toglietela dal frigo una mezz’oretta prima, rimescolatela e…gustatevela sia come piatto unico che come contorno a carne o pesce alla griglia.
Vi assicuro che e’ deliziosa e per nulla pesante !

Dossi rallentatori, ma quando servono?

Quando entrai al lavoro, nel lontano 1992, un pensionando mi prese da parte e mi disse:

“Arcordat tabac che lavure’ l’e’ nanca scave’ un bus a la matana e sre’l e dop mezde’”
Ricordati ragazzo che lavorare e’ anche aprire una buca la mattina per chiuderla poi al pomeriggio
Foto senza strisce pedonaliEcco cosa mi e’ venuto in mente quando ho visto che a Meldola sono state rimossi parecchi dei dossi di rallentamento che erano stati posati pochi anni fa e qualche attento automobilista gia’sfreccia a velocita’incredibili lungo le vie …. Evidentemente si pensava che l’educazione stradale fosse gia’stata fatta …

Poi ho visto che hanno chiuso la Statale ed ho capito il perche’ di questa rimozione, il traffico e’ tutto deviato sulla “circonvallazione bass” di Meldola e siccome il traffico e’ sovrano i dossi avrebbero solo dato fastidio e cosi’ … meglio sacrificare un po’ di sicurezza del pedone/ciclista/motociclista in favore del ben piu’ importante automobilista/camionista.

E’ un fatto di precedenze ed e’ per questo forse che tutti gli attraversamenti pedonali sono stati evidenziati con strisce zebrate bianche su sfondo rosso brillante (almeno siamo sicuri che il fluido vitale umano si mimetizzi meglio….)

Oggi un bravo automobilista che era riuscito a distaccarsi dalla fila continua, che serpeggia in questi giorni sulle nostre vie cittadine, avra’fatto i 90 hm/orari in via Mazzini preoccupandosi anche di alzare “il dito” alla mia vivace (e non da meno…) lamentela ai suoi riguardi …. forse saranno stati 25 i centimetri con cui ha sfiorato la bici di mio figlio!!!

Spero che almeno qualche autovelox venga installato prima che il traffico torni alla normalita’sulla statale …. magari come deterrente sarebbe buonino e meglio dell’attuale nulla!!!

Almeno il periodo scelto e’ sicuramente quello migliore per il traffico e spero che almeno il mesetto previsto per i lavori sulla Statale sia garantito e rispettato … cosi’ come spero, per tornare a quanto detto sopra, che dopo aver pagato la posa dei dossi non abbiamo dovuto finanziare noi con le nostre tasse comunali la loro rimozione e, magari, anche il loro reinserimento a normalita’ritrovata….

Saluti radiosi (solo perche’ me ne vado una settimana in vacanza ….)

Festa del Tranwai Burattella, si farà ma solo con te!!!

TreninoMi scrive il grande Enrico circa un incontro organizzato per cercare di mettersi tutti attorno ad un tavolo ed iniziare a pianificare insieme la prossima festa del Tranwai

MERCOLEDI’ 16 LUGLIO – ORE 21,00 DAVANTI AL BAR FOREMAN – P.ZZA SAFFI 3

Fino ad ora anche io ho sempre pensato che altri potevano pensare a queste feste ed alla loro organizzazione senonche’ qui o ci diamo tutti da fare per fare qualcosa oppure…. le feste non si fanno piu’ e tutti noi ed i nostri figli facciamo dei chilometri per andarci a svagare un po’ in qualche altra festa sparsa nel territorio.

Come suggerisce giustamente Enrico invitiamo te (si proprio te che leggi!!!) a venire per proporre, valutare, decidere, discutere proposte ed idee per organizzare e migliorare la festa.

Visto che sicuramente verrai porta con te anche un  tuo vicino oppure telefona ad un amico e datti appuntamento li cosi’ in tanti faremo uscire una gran festa!!!

Saluti radiosi

Il nostro fiume

Fiume BidenteLa sera quando si torna a casa e fa caldo, con i figli andiamo al fiume a Ca’Baccagli per rinfrescarci e per godere della natura e delle tranquillita’del luogo, partiamo con un sacchetto di plastica per raccogliere la spazzatura che lascia la gente, tra cui i preservativi che le coppie pensano gentilmente di lanciare dal finestrino dopo aver fatto le loro cose, cosa gli costa mettere tutto via e poi metterlo in un bidone ?
Abbiamo un fiume meraviglioso sotto casa ma ci tocca fare dei gran chilometri, spendere dei soldi e sporcare l’aria, perche’ il Bidente e’ abbandonato a se’ stesso.
Personalmente non ho notato nessun cartello che indicasse che non si puo’ fare il bagno causa inquinamento costante.
La proposta e’ quella di fare delle analisi dell’acqua prima e dopo Meldola per capire com’e’ messo il nostro fiume e poi decidere cosa fare perche’ le regole vengano rispettate.
Fiume Bidente 2La stessa cosa e’ da fare anche prima e dopo Santa Sofia, Galeata e Civitella.
Ci sono i depuratori ? Funzionano ? Quanta acqua dal Bidente puo’ estrarre Romagna Acque ? Ecc.
Non mi sono ancora informato su chi possa fare le analisi e su quanto possa costare, ma se qualcuno e’ interessato al tema si faccia avanti che ne parliamo.

Abbracci
Pietro