Energia, dubbi perplessità ed incertezze?

Dopo aver letto un interessante libro “Non è vero che tutto va peggio” scritto da Michele Dotti (un vulcano di intraprendenza e tra l’altro anche Faentino…) e Jacopo Fò e che mi ha dato una bella sferzata di energia positiva, mi è stato segnalato un bel video che lo stesso Michele Dotti ha realizzato e che riporta una interessantissima analisi sulle energie del futuro.

Chi si aspetta un’ode al nucleare rimarrà deluso per la dimostrazione di come, in fondo, anche il pensiero di ricavare energia dall’atomo sia attualmente un bluff … ma non vi voglio togliere il gusto e non ne parlo oltre; concedetevi dieci minuti!!!

Clicca per vedere il video

Il Blog di Michele è qui

Saluti radiosi

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Finlandia, uno sguardo verso Nord

La nostra amica Corinna Casi, dopo la sua esperienza di ormai due anni maturata in Fiinlandia ha deciso di concedersi ai suoi concittadini ed amici o semplicemente agli interessati per cercare di spiegare come si vive in Finlandia e per rispondere alle domande ed alle curiosità.

Penso che sia una grande occasione per allargare i nostri confini mentali e per cercare di capire la mentalità nordica.

Dai precedenti incontri con Corinna consiglio la lettura di questo articolo in cui, come si può percepire, la discussione è andata verso argomenti che mi interessavano particolarmente.

Corinna molto volenterosamente sta diffondendo il volantino ma non mancate di estendere anche voi ad amici e conoscneti l’iniziativa … Non servono conferme particolari, basta portare la propria persona alla saletta Versari in palazzo Felice Orsini a Meldola alle 21:00 di giovedì prossimo 04 Settembre 2008.

Saluti radiosi

Meldola iscritta a “Puliamo il Mondo”

Marco Ceredi, membro del Consiglio Consiglio d’Istituto, mi ha appena avvisato che Meldola è iscritta alla campagna di Legambiente intitolata “Puliamo il Mondo”.

Guardate anche voi nella Provincia di Forlì_Cesena … Meldola si individua molto bene.

Marco auspica il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole ed anche io mi associo e attendo di vedere che ne verrà ….avrei tante idee …. ma capisco che essendo un’iniziativa partita dall’Amministrazione Comunale dobbiamo attendere le sue determinazioni.

Saluti radiosi

La gallina romagnola e l’A.R.V.A.R.

All’ultima festa delle fattorie aperte su a Sadurano ho conosciuto un membro della Associazione Razze e Varietà Autoctone Romagnole che si occupa di riportare e mantenere in Romagna il classico “Pollo Romagnolo” che da noi si chiama

“e pòl” (pollo) e “La Gàlana” (gallina) da cui la celebre canzone ciapa la gàlana 🙂

Effettivamente questa associazione ci voleva anche perché, se non era per un Professore Universitario emiliano, probabilmente adesso la gallina Romagnola era solo un lontano … lontanissimo ricordo d’infanzia dei nostri vecchi.

La Gallina romagnola è tipicamente più grossa di quella selezionata e che attualmente è diffusa nei pollai e che si prenota nei vari negozi anche nella nostra città, fa uova più piccole e con un tuorlo percentualmente più grande rispetto al volume totale, uova che hanno un sapore leggermente diverso rispetto a quelle in commercio (a me sono piaciute parecchio!!!).

Faticosamente sto tentando di prenotare qualche gallina ed il relativo gallo (voglio che le gallinelle stiano bene e che siano felici 🙂 ; magari se qualcun altro è interessato lo dica in un commento…. ne terrò conto.

Magari prossimamente le uova della nostra gàlana sarà un articolo che potremo anche trattare come inGASati … Chi lo sa 🙂

Se invece c’è qualcuno che preferisce provarne il sapore allora consulti l’elenco degli associati che mettono a disposizione anche i loro riferimenti telefonici… se poi vuole maggiori informazioni sulla specie ecco un articolo molto ben fatto

Saluti radiosi

Cerimonia di gemellaggio con WOLFHAGEN il 26 agosto alle 18:30

Sono stato avvisato della convocazione del Consiglio Comunale (appunto nella sala del Consiglio) per:

martedì 26 agosto alle ore 18:30

e di come la cittadinanza sia stata invitata ad “assistere” al: Gemellaggio con la città di Wolfhagen

Spero che da una città tedesca possiamo solo imparare qualcosa e pur non conoscendo l’inglese apprezzo molto che dal loro sito ufficiale in prima pagina ci sia un bel richiamo all’Energia e entrandoci si veda la foto non di un inceneritore o di una centrale a carbone pulito bensì una vera fonte rinnovabile. Chissà che non sia di stimolo anche per Meldola….

Speriamo che questi gemellaggi non distolgano troppe energie e soldi e che effettivamente servano a farci “crescere” ….

Saluti radiosi

P.s. Io molto probabilmente andrò con le due piccole pesti … non lasciatemici solo 🙂

P.s.2 La foto l’ho presa dal loro sito … mi è piaciuta perchè mi evoca la fontana che una volta era nella nostra piazza principale … chissà che anche questa non sia una interessante premonizione 🙂

Dialetto romagnolo

Questa estate è stata veramente prolifica di cultura e il silenzio sul blog è stato compensato con delle belle letture di libri e articoli vari.

Tra questi uno appena ultimato ha il titolo:

Siamo tutti Italiani, ma solo noi romagnoli ed è stato scritto da un architetto di Cesena di nome Alessandro Savelli e mi si è rafforzata l’idea che non dobbiamo assolutamente perdere il nostro dialetto romagnolo.

Non dico lo spasso a leggere alcune storielle (chiaramente realmente accadute) che il nostro Savelli ha amorevolmente raccolto in giro per la Romagna ed ho deciso che almeno quelle che conoscevo già le riporterò ogni tanto in qualche discussione. Al contrario però del libro dove subito dopo c’è anche la traduzione ho pensato che la traduzione tocca al lettore … vediamo se il dialetto è completamente perso oppure se ancora qualche “sacca di resistenza” c’è. Mi scuso fin da ora per gli accenti, dieresi, cediglie, ecc. che cerco di adattare al mio orecchio.

E adesso avanti con il primo aneddoto:

Un settantenne vedovo che decise di sposarsi una slava di 35 anni + giovane (per la cittadinanza …) al rientro dalla luna di miele venne così apostrofato dai suoi amici al bar:

T’è vést, l’é arturné e spuslìn …..

ed un altro strofinandosi la fronte con il pugno chiuso e le dita delle corna (indice e mignolo) ben tesi e visibili controbatteva:

Adès l’ha da fé dal bél fadighi, l’ha la moj zovna ….

e tutti gli amici ridevano con sempre le corna nelle mani ben visibili al che il nostro sposino, bevuto il suo caffè, controbattè:

Arcurdiv un quél burdél, l’é méj magnès una torta in cùmpagnì che una mèrda da par sé

Adesso a voi la traduzione corretta delle tre frasi in grassetto … vediamo chi ha orecchio … si accettano anche correzzioni 🙂

Saluti radiosi

La cucina estiva

D’ estate anche gl’ irriducibili della cucina si tirano indietro e ripiegano sui piatti pronti e gli affettati, è normale !
Io ripiego sulla “crudità”….sì, non rinuncio agl’ingredienti freschi ma evito il più possibile di cuocerli.
Per esempio, la pasta fredda.
Ok, la pasta bisogna cuocerla, ma per quanto riguarda il sugo non voglio certo andare a parare su i vasetti di preparati per “pasta fredda” o “insalata di riso” !!!
Mio marito ed io facciamo spesso le orecchiette fredde condite con dadini di pomodoro crudo (fatti marinare in olio, sale, pepe, basilico e aglio), olive nere, feta sbriciolata e cipollotto a rondelle, Credetemi : una delizia !
Un’ alternativa di condimento possono essere striscioline di speck e di zucchine grigliate unite a dadini di scamorza affumicata.
Non volete cuocere le zucchine? Sceglietele piccole e sode, poi tagliatele a fette molto sottili, conditele con un pizzico di sale, rondelle di cipolla, pepe, prezzemolo, una bella spruzzata di aceto e olio extra vergine d’oliva, copritele con pellicola e tenetele a marinare per una giornata in frigo…diventano saporite e si conservano anche per una settimana !
Se preferite il riso, provatelo condito con carciofini sott’olio e tonno sbriciolato.

Per quanto riguarda la carne, ripiegate sul carpaccio e dategli una scottata ultra veloce in padella o sulla piastra e poi conditelo con olio extravergine d’oliva, sale, pepe e aceto balsamico versati in un vasetto con chiusura ermetica e scossato per amalgamare gl’ingredienti. Abbinate il carpaccio scottato ad un’insalata di rucola spezzettata con le mani e condita con lo stesso condimento della carne.

Magari, tanti di voi considereranno questi consigli come banalità, ma il mio intento è condividere la mia misera esperienza di appassionata di cucina con tutti quelli che vedono la preparazione dei cibi come un atto d’amore nei confronti della propria famiglia, di sé stessi e dei propri invitati.
Per il resto, non voglio insegnare niente a nessuno…ma sono aperta alle esperienze e allo scambio.
I Meldolesi che sono rimasti in paese e non sono a rosolarsi sulla spiaggia o impegnati in passeggiate d’alta quota, cosa mangiano?