Canapa … una pianta utile che andrebbe rivalutata … ma lo sarà mai?

Canapa: chi l’avrebbe mai detto che si può anche associarla a qualcosa di diverso dalla tipica “Canna” che ha contribuito sempre più ad incriminarla e colpevolizzarla; una pianta non può essere colpevolizzata e messa fuori legge, chi lo fa invece si!!!

Sono solo 5 minuti … penso che potete rubarli all’ennessimo varietà che bene o male sarà presente in quasi tutti i canali TV 🙂

Intanto io la sto testando e come tessuto è molto forte e resistente …

Saluti radiosi

Annunci

C’è da leggere!

Ciao boyz’n’girlz.
Sul mio blog Locanda del primo libro ho pubblicato un nuovo racconto, si intitola Syberia Logout. Si può anche scaricare il file in pdf, che è molto più comodo da leggere. In fondo al testo c’è il link per il download. Se qualcuno lo leggesse, mi farebbe piacere che mi lasciasse un commento nel suddetto blog. Grazie, a presto
Giulia

Camera GAS … a Meldola ci siamo!!!

Alla fine ce l’abbiamo fatta (mi ci metto dentro anche io ma praticamente non ho fatto nulla…).

Sabato prossimo 22 novembre 2008 dalle 09:30 alle 11:00 circa inauguriamo finalmente il punto di ritrovo e distribuzione ordini del Gruppo di Acquisto Solidale a Meldola in via Cavour 258, praticamente poco più in su rispetto all’ingresso principale delle scuole Elementari

A questo punto è doveroso procedere con i ringraziamenti e segnatamente i primi in assoluto vanno a Peter e Sandra che hanno messo a disposizione i locali gratuitamente per questa nobile causa.

Poi chi ha lavorato per sgombrare, ripulire, imbiancare e allestire i locali che accoglieranno questa “piazza” poco virtuale ma molto “reale”, menzione d’onore ad Andrea che tanto ci ha messo del suo ma non meno hanno dedicato energie gli stessi Peter e Sandra, Jacopo, Pietro e Laura. Infine Giulia che ci ha stimolato per trovare alla stanza un nome degno.

Adesso si può effettivamente fare un salto di qualità perché abbiamo la base su cui costruire un futuro diverso, un futuro in cui potersi arricchire culturalmente con un angolo dedicato a letture messe a disposizione dai vari gasisti con un occhio sempre ben aperto e puntato alla famosa S di solidale; c’è poi anche un pannello per lo scambio di messaggi e segnalazioni tra i gasisti; il tavolo delle buone idee ed altri angoli (ma non solo) per lo scambio di prodotti che direttamente i coltivatori/allevatori/produttori faranno convergere nella “nostra” “camera GAS” (avrete capito che poco ha a che fare con quelle più tristemente famose).

Come costola pulsante degli inGASati è giusto che si cerchi di capire cosa si può ordinare e chi siano gli attuali fornitori quindi ecco l’attuale elenco referenti e referenze; come vedete abbiamo fatto tanta strada e ancora tanta ne resta da fare sempre più con l’ottica di restare ancorati al nostro territorio.

Nelle poche ore in cui staremo insieme valuteremo anche la nomina di un “cassiere” per i meldolesi nonché ci “turneremo” per l’apertura e la pulizia della nostra magica “camera”.

Spero che parteciperai (si, proprio tu che leggi!!!) e verrai a vedere di persona come funziona un GAS; partecipare a questa inaugurazione permetterà di censirsi tra gli inGASisti Meldolesi, essere abbinati ad un “angelo custode” (che risolverà i dubbi iniziali) e poter anche iniziare ad ordinare attivamente considerando l’inaugurazione stessa alla stregua di una riunione inGAsata. Per entrare a tutti gli effetti a far parte degli inGASati occorrerà partecipare ad una riunione vera e propria come lo stesso gaSlateo prevede.

Inizia una nuova avventura, legata a doppio mandato al nostro territorio ed alle sue peculiarità … avanti tutta, come sempre e tutti insieme :-)))

Saluti radiosi

P.s.: Camera GAS può ancora essere messo in discussione ma, se hai idee migliori per poter individuare il nostro punto di spaccio dillo commentando la relativa discussione discussione oppure tieni in caldo l’idea per esporla sabato :-)))

P.s.2: Le parole volano, gli esempi trascinano!!!!

Dolce morte, ma sarà tanto dolce?

Si ha un gran parlare in questi giorni di una ragazza di nome Eluana e di suo padre e delle difficilissime scelte che lo stesso sarà chiamato a compiere e per le quali sembra che anche la giustizia abbia dato il via libera.

Onestamente non entro nel merito (devo ancora digerire quanto di seguito riporterò) e, peraltro, suggerisco anche dove trovare, on line, maggiori informazioni finanche i fac-simili per il testamento biologico (Forum donne GiuristeLibera uscita)

Questo però lo abbino a quello che è il “protocollo di uscita” dell’ospedale Florida Suncoast di Tampa per la “paziente” Terry Schiavo che mi ha fatto pensare che poi definirla “dolce morte” sia solo un eufemismo … non per niente la scelta è difficilissima e, comunque fatta, discutibile

A voi le considerazioni:

Dalla cartella clinica si viene a sapere che, dopo la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali, a Terri sono state somministrate dosi di farmaci sempre maggiori, all’inevitabile peggiorare del quadro clinico. Il programma era stato studiato fin nei minimi dettagli: al comparire dei primi dolori, il Naproxen, un antinfiammatorio, è stato somministrato per via rettale ogni otto ore.

Poi, la pelle, disidratata, ha iniziato ad ulcerarsi, cominciando dalle labbra. È stato consultato anche uno specialista nel campo della rimarginazione delle ferite. Nonostante le medicazioni alla paziente (sarebbe bastato nutrirla), la situazione si aggrava: la produzione della saliva si blocca e viene sostituita con un preparato che evita il peggioramento delle lacerazioni e l’emissione del caratteristico fiato acido.

I polmoni, che necessitano della saliva per mantenere umidificate le secrezioni interne, cominciano ad emettere un rantolo continuo, che si cerca di smorzare prima con la scopolamina, somministrata nelle orecchie ogni tre giorni, poi con un aerosol alla morfina, per spegnere il rantolo che potrebbe essere interpretato come un segnale di dolore.

Nel frattempo si blocca anche la produzione di urina. Lo scompenso elettrolitico, dovuto alla disidratazione, provoca spasmi muscolari incontrollabili, che si cerca di sedare con 5-10 mg di Diazepam ogni quattro ore.

Infine vanno letteralmente in combustione le cellule neuronali del cervello. Il Diazepam viene portato a 15 mg, senza poter evitare l’ictus che ha posto fine al calvario di questa povera anima, dopo 13 giorni di terribile agonia.

Tratto da http://www.lavocedidoncamillo.com/

Saluti … pensierosi

Diamoci un bel nome!

Sabato scorso, parlando della stanza che ospiterà il nostro Gas meldolese, Pietro proponeva una piccola gara di creatività per dare un nome al gruppo e alla sede. Ora, noi romagnoli, quanto a creatività nei nomi di battesimo, non siamo secondi a nessuno. Esempio: ve li ricordate i due gemelli di Ricò (erano già anziani quando io avevo 4 anni) uno dei quali faceva il postino? Il loro papà era un appassionato apicultore, e loro si chiamavano Polline e Propoli. Chi li ricorda? Io faccio un paio di proposte, e, alla mia maniera, allego qualche immagine suggestiva ma nessuna spiegazione. Se il nome lo devi spiegare, allora non funziona. Non vedo l’ora di leggere le vostre proposte! Che bel gioco! Sparatele grosse!

Prima proposta

CAMERA GAS
Gruppo Acquisto Solidale di Meldola

  

Seconda proposta
Dài de GAS!
Gruppo di acquisto solidale meldolese

  

Terza proposta
GASPACCIO
Gruppo di acquisto solidale meldolese
  

 

Quarta proposta
GAS TANK
Gruppo di acquisto solidale meldolese
  

Video di spiegazione lampade a led

Pietro mi ha suggferito la buona idea di una sezione dedicata a dei video che possano illustrare alcune interessanti iniziative prese in altri Comuni per invogliare chi magari ha poca voglia di leggere e tanta di usare il PC modello Televisione.

Basta chiacchiere, ecco il video che lui stesso suggerisce

Saluti radiosi