Resoconto Consiglio Comunale del 08/04/2009 + Considerazione personale finale

INNANZITUTTO BUONA PASQUETTA A TUTTI DA PRTE DELLO STAFFA WWW.MELDOLESI.NET!!!

Per impegni famigliari sono giunto solo verso le 22:30 in Consiglio Comunale, proprio quando c’era una sospensione in atto per discutere del punto 5 dell’ODG, interruzione culminata con la decisione di rinviare all’indomani mattina alle 12:00 la discussione del punto 5 e, successivamente, anche il punto 9. I punti 6 e 7 invece erano già stati rimandati.

Si passa quindi al punto 8: (Relatore Assessore Giorgini) Si vuole modificare e approvare il regolamento per il mercato ambulante che molto genericamente si sintetizza: definiti metri quadri, individuazione di vari posteggi, il numero di bancarelle; per la Madonna del Popolo si permette una bancarella di ristoro alimentare prima della festa fino al giorno successivo della stessa. Si prevede inoltre un’area per i produttori a km zero a fianco alla pescheria. Per la fiera dell’antiquariato si decide di lasciare al prossimo consiglio la decisione in merito ad una eventuale cambiamento del relativo articolo (il numero 35).

Pasini: invita a rivalutare la posizione dei produttori a km zero in quanto molto sacrificata e piccola, visto che questa richiesta è stata recepita dall’Amministrazione allora anticipa che il suo gruppo voterà a favore.

Ghetti: invece ritiene che lo spazio di cui sopra è assolutamente insufficiente e sacrificato; sulla fiera dell’antiquariato spiega che già da diversi anni non c’è più quindi … di fatto l’articolo è già abrogato. Chiede inoltre quanti ambulanti chiedono di venire a Meldola a vendere. Sull’impianto elettrico e segnatamente su quello di illuminazione chiederebbe un maggiore sforzo a cercare di realizzare impianti maggiormente integrati. Chiede inoltre di estendere l’area a disposizione delle bancherelle.
Assessore Giorgini: spiega che il settore è parecchio in crisi, e non si è ancora valutato un’espansione dell’area anche per problemi di viabilità e che già riconoscere uno spazio ai produttori locali è una grossa novità rispetto al passato.

Fabbri: – Preannuncia voto a favorevoli

Bandini: Chiede se si riesce a far si che i bar che ogni lunedì sera devono rimuovere gli apprestamenti esterni per far spazio alle bancarelle possano trovare una collocazione definitiva.

Ghetti: preannuncia l’astensione sperando che i prossimi eletti riescano a risolvere i vari problemi evidenziati da lui stesso.

Messo ai voti si ha:

Favorevoli all’unanimità per il NON abrogare l’articolo 35

Per il punto 8: 14 favorevoli e 2 astenuti (Bandini e Ghetti).

Punto 10

Il vicesindaco Tesei spiega il ritocco degli emolumenti per il Consiglio di Amministrazione dell’ISSD: il Presidente dell’ISSD con stipendio attualmente pari al vice-Sindaco che passa a quello dell’Assessore, per i Consiglieri invece si chiede di passare dall’attuale (1/3 degli emolumenti del Vice-sindaco) al semplice gettone di presenza (quindi circa 50 euro a Consiglio di Amministrazione).

Pasini: spiega che la proposta avanzata in precedenza dal vecchio capogruppo Branchetti per l’ISSD prevedeva anche quella di portare il Consiglio Comunale ad esprimersi in modo partecipato alla nomina del Consiglio di Amministrazione; si rammarica perché solo la proposta circa la riduzione degli emolumenti è stata recepita e messa ai voti.

Bandini: spiega che mettere in discussione l’art. 10 (Emolumenti del Consiglio di Amministrazione) con le responsabilità che questi hanno nella gestione di circa 9 milioni di euro di bilancio che l’ISSD muove e con gli stipendi che queste figure attualmente hanno (il Sindaco spiega che lui percepisce 1923 – il vice 1024 – un assessore 836 … tutti importi netti) è poco significativo. Per lui i veri costi della politica sono le spese fatte provvisoriamente e cita alcuni casi: nuova sede della Materna all’ISSD quando ora si vede che si deve trovare un sede unica; sedi provvisorie per la direzione dell’ISSD stessa, ecc. e su queste cose si accende un forte contrasto tra il Sindaco e Bandini stesso.

Pantoli spiega che le risposte dell’Amministrazione ci sono sempre ed è proprio l’Amministrazione che ha trovato i posti per le case e quelli per la scuola materna; il Consiglio di Amministrazione dell’ISSD ha sempre rispettato quelle che erano le indicazioni che arrivavano dall’amministrazione Comunale. Vista la fase di crisi si è optato per dare un, seppur piccolo, ma significativo segnale; la proposta che era avanzata da Branchetti a suo tempo era comunque parte del programma della maggioranza ed è molto contento del percorso comune fatto per raggiungere il segnale finale che ne deriva.

Il Sindaco spiega che nel 2005 già c’è stata una riduzione del 10% e quindi non è il primo dei segnali.

Messo ai voti si hanno: 11 favorevoli, 2 astenuti (la Tua Meldola) e due contrari (Centro destra).

Punto 11

Spiega il Sindaco che è una decisione già discussa con il Prefetto con la Comunità Montana in altre sedi, ci si riferisce ad una videosorveglianza diffusa, le immagini registrate sono conservate per una settimana .

I punti di videosorveglianza sono due: uno sulla piazza principale ed un altro alla sede dell’ISSD dove mancano alcune predisposizioni tecniche; il tutto è a costo zero.

Ghetti spiega che la cosa è molto, molto, soddisfacente e che sono molto contenti della scelta.

De Socio: rileva che la Comunità Montana ha fatto finalmente qualcosa di buono.

Bandini: Comunque spiega che è sempre stato favorevole alla Comunità Montana e alla sua esistenza.

Punto 12:

Bandini: legge il punto all’ODG (che in sintesi auspica la sospensione della demolizione per sottoporla a referendum) spiega che per lui non c’è troppa necessità di parcheggi a Meldola soprattutto dopo aver demolito già la villa Montanari in favore di parcheggi e ironizza sul fatto che a suon di demolizioni l’amministrazione uscente ricorda parecchio i serial killer. Illustra come già la Soprintendenza si era espressa sul fatto che era successivo agli anni ’50 poi la stessa ha richiesto altri supplementi volendo approfondire.

Chiede se intendono presentarsi alle elezioni con il macello su oppure già l’area spianata.

De Socio: Legge un ordine del giorno fatto dal gruppo consigliare “Centro Sinistra Insieme per Meldola” che, in estrema sintesi, racconta che la decisione è presa, che la scelta viene da lontano ed esattamente dal progetto per il centro storico (elencandolo tutto). SI auspica di procedere celermente.

Fabbri: Crede che difficilmente questa sia una politica di “sinistra”; propone un nuovo ulteriore ODG in cui chiede di rimandare alla nuova amministrazione la decisione finale su questo argomento.

Bandini: ritiene giusto l’ODG della Destra perché su decisioni così importanti non è troppo giusto non tenere in nessun conto il Consiglio Comunale e le tante firme raccolte.

Pantoli: Amministrare significa fare scelte che presuppongono un’assunzione di responsabilità, lui è da 10 anni in questo Consiglio. Ringrazia per le scelte fatte dagli amministratori precedenti a lui che hanno voluto mantenere gli esercizi commerciali nel centro, bloccando lo sviluppo di grandi punti vendita nel nostro territorio. Sull’ex macello spiega che a parer suo si deve affrontare questa scelta per rivitalizzare il nostro centro storico. Di questa scelta si assumono, come al solito, tutte le responsabilità. Riscontra come sia assodato che se il centro storico non è asservito da parcheggi allora lo stesso è destinato a morire. Questa scelta prevede, per certi periodi dell’anno, la chiusura del centro storico dalle auto.

Bandini: chiede se lungimiranza è via Carlo Pisacane in cui è stato permesso di costruire lasciando il minimo degli spazi previsti per legge; se sia quella lungo via Trieste dove non c’è spazio per parcheggiare; evidenzia la lungimiranza nel monetizzare i parcheggi, espropriare aree private … e diversi altri aspetti.

Poi si esprime negativamente su Rifondazione e sul suo ODG che non si esprime (a suo dire) sul fatto se sia o meno favorevole alla demolizione rimandando tout court la decisione alla prossima Amministrazione.

De Socio: spiega che il progetto per il centro storico è per loro importantissimo quindi quando si inizieranno i lavori in piazza Orsini e in via Cavour si ripeteranno le condizioni “estreme” dei martedì al mercato.

Ghetti: fa dei prezzi (700-800 mila euro per l’immobile, circa 200 mila euro per costruire il parcheggio) e chiede se con questi prezzi siano certi di non poter essere accusati di danni erariali. Riconosce il carattere del Sindaco per determinate scelte e la sua caparbietà. Chiede se con tutti questi soldi si riesca a trovare qualche altra soluzione magari anche + economica.

Il Sindaco: la valutazione economica di Ghetti è sovrastimata; evidenziando come per 57 posti auto a meno di 2000€ per posto sia un ottimo risultato ed inoltre l’immobile che ci sta sopra (ex macello) rappresenterebbe solo un costo per chi eventualmente lo acquistasse.

Poi c’è un acceso diverbio per un “vigliacchi” che il Sindaco riserva ai due Consiglieri comunali del centro destra che se ne sono andati in una particolare occasione (???) e l’animo si scalda.

Ribadisce che la scelta del macello è stata fatta due anni fa e solo perché alcuni cittadini basandosi sul nulla hanno mandato foto databili o altra documentazione per tentare di bloccare la cosa; infine chiude spiegando che se hanno tenuto la testa alta con 1892 firme raccolte contro la decisione di spostare il centro prelievi ottenendo ragione di ciò che hanno fatto, infatti solo 0,35 persone al mese necessitare di servizio per andare a fare le analisi.

Messo ai voti si ha:

ODG del Centro Destra: 4 favorevoli (Centro Destra e La Tua Meldola) e 11 contrari.

ODG del Centro Sinistra insieme per Meldola: 10 favorevoli e 5 contrari (Centro Destra, La Tua Meldola e Rifondazione

ODG di Rifondazione: 3 favorevoli (Rifondazione e La Tua Meldola) e 12 contrari compresi Bandini e Ghetti.

Poi c’è un punto aggiunto all’ODG in cui una non meglio precisata società UNICA S.p.A. Viene riconosciuta come concessionaria per la distribuzione del gas naturale nel territorio Meldolese con già il Consiglio in via di smantellamento per cui non sono riuscito a capire esattamente chi abbia votato ma sicuramente all’unanimità dei presenti …


Alle 00:50 si chiudono i lavori del Consiglio.

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Sul dopo Consiglio devo registrare comunque una mia importante perdita di stile avvenuta in Piazza Orsini quando ho avuto un acceso diverbio con un membro della Giunta, diverbio a cui hanno assistito diversi altri politici e presenti alla conclusione dei lavori del Consiglio; chiedo umilmente scusa a tutti soprattuto per avere brandito il dito … non è assolutamente nel mio stile e la stanchezza ha probabilmente giocato un punto forte in questo.

Riconosco che la questione ex-macello mi ha parecchio infervorato nel tempo ed anche perchè ultimamente …. per un pò ho sognato; ma la questione è troppo più grande di me!!!

Qui ci sono politici di professione (e fior di politici) che si sono espressi e che tanto hanno dato e danno al nostro Comune mentre io, come mi è stato fatto giustamente notare, non ho fatto praticamente nulla per lo stesso.

Visto che il Sindaco stesso ha evocato la cosa in Consiglio, tendo a precisare che le foto che io ho inviato alla Soprintendenza mi sono state richieste proprio da loro che appunto cercavano più dati ed io, ritengo correttamente, ho risposto addirittura con spesa personale per stamparle e spedirle (ancora non ho capito come abbia avuto i miei riferimenti la Soprintendenza….).

Riguardo a cosa offra il nostro Comune alla gioventù Meldolese non mi rimangio comunque una parola che, seppur detta a tono sostenuto, penso veramente in cuor mio (anche semplicemente guardandomi attorno…); auspico che qualche idea urlata venga recepita ma se anche non lo sarà spero che i nostri giovani sappiano comunque provvedere e sopperire magari non semplicemente rivolgendosi a luoghi vicini ma portando avanti loro stessi in prima persona le loro richieste. Io non ne sono degno e nemmeno delegato a farlo.

Ammiro chi si prende responsabilità così alte, chi sostiene che non ci siano altre possibilità a Meldola per fare parcheggi, chi riconosce ai parcheggi la massima funzione di regolamentare il traffico riducendolo, chi è convinto che senza parcheggi vicini si decreti la morte degli esercizi del Centro Storico, chi ritiene i parcheggi un importante lascito alle generazioni a venire, chi si candida a mettersi davanti alle ruspe che domoliranno l’ex macello.

Insomma, se non si fosse capito, ora sull’argomento cercherò di defilarmi perché troppo più grande di me che non sono nessuno e perché se una cosa è in grado di farmi perdere le staffe significa che evidentemente non sono più in grado di interessarmene serenamente dando un valore aggiunto e non posso nemmeno permettere che questa mancanza di serenità si ripercuota sulla mia famiglia.

Saluti radiosi

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