La Rocca di Meldola vista e realizzata da Coveri Renzo

img_3663Posta su una roccia di calcare di origine marina (“e sass”) domina il centro cittadino; sempre intimamente legata alla vita del Borgo è per i Meldolesi il simbolo indiscusso della Città. Appartenne in varie epoche ai Montefeltro, agli Ordelaffi, ai Malatesta ed ai conti di Carpi. Leonardo Pio da Carpi la “arricchì” trasformandola da castello di uso bellico in residenza principesca. Passò poi agli Aldobrandini e, da ultimo, ai Doria Panphili. Dopo il terremoto del 1870 ne vennero abbattute varie parti. Oggi è proprietà del Comune, che ne ha intrapreso il restauro.

Saluti radiosi

Amici di Alberto – “iL giorno in cui la notte scese due volte”

locandina serata 9 luglioA suo tempo, scrivevo ancora assiduamente nel mio vecchio blog non essendo ancora nato questo, scrissi qualcosa su Alberto; partecipai ad un interessantissimo incontro a Castrocaro in cui conobbi di persona anche Don Gallo ed ebbi modo di approfondire un argomento nel quale, sinceramente, non mi ero mai addentrato.

Posso solo immaginare il dramma personale vissuto da Alberto (che purtroppo non ho mai conosciuto di persona) che lo ha portato ad un atto irreparabile quale appunto il suicidio e per questo auspico che i suoi amici continuino a tenerne vivo il ricordo.

Per questo mi sento veramente di riportare qui l’iniziativa che attueranno per il secondo anniversario della sua scomparsa nella speranza che qualche Meldolese che ha la serata libera decida di partecipare e poi raccontarci la sua impressione. Ritengo importante superare certi preconcetti e affrontare delicate questioni da più punti di vista!

Ecco la presentazione della serata stessa e, di lato, il volantino dell’iniziativa: Continua a leggere “Amici di Alberto – “iL giorno in cui la notte scese due volte””

Acqua filtrata al ristorante

bottiglie-ristorante-castelvetrobottiglie-ristorante-castelvetro-1Queste bottiglie d’acqua le ho trovate in un ristorante a Levizzano Rangone (in provincia di Modena) in occasione del torneo Regionale di scacchi cui hanno partecipato i miei figli.
Chiaramente se si va a prendere una bottiglia d’acqua da asporto ti fanno pagare il vuoto e se glielo rendi te lo rimborsano. Un ristorante quanta acqua minerale in bottiglia può risparmiare? Quanti camion che girano l’Italia? Quanto petrolio per produrre le bottiglie di plastica e quanto per trasportare vuoti e pieni a destinazione finale? Che vantaggi otterrebbe la collettività? Che risparmio diretto può ottenere il cliente che frequenta il ristorante?
Non ho risposte certe ma tante altre domande e prima ancora di tutte quelle sopra:
Ma perché non realizzare qualcosa del genere anche nei nostri ristoranti magari anche incentivandoli a farlo dandogli la nostra preferenza?

C’è poi da sottolineare che la nostra acqua del rubinetto è spessissimo già buona così come sgorga dallo stesso … magari dopo un oretta che permette anche di perdere quell’odore/sapore di cloro…

Vi prego, ditemi ristoranti o pizzerie o osterie che lo fanno anche da noi, almeno si inizierebbe a fare un censimento dei ristoranti virtuosi, onestamente io solo alla Mandragola sono riuscito a farmi servire acqua del rubinetto senza problemi di sorta… ditemi la vostra 🙂
Saluti radiosi

Detassazione degli utili: sperpero di denaro pubblico

Il Governo Italiano si appresta a varare una manovra contro la crisi.

In questa manovra la parte del leone è data dalla detassazione degli utili reivestiti, una misura che coinvolge tutte le imprese distribuendo soldi pubblici sia alle imprese che hanno un progetto per il futuro sia a quelle  ormai fuori dal mercato.

Le politiche industriali degli stati più moderni ed avanzati premiano specifici settori della economia, scelgono di fornire aiuti pubblici alle imprese che per capacità, intelligenza e innovatività puntano sui bisogni futuri.

Le imprese italiane che innovano hanno necessità di credito, hanno fame di norme dello stato che sappiano distinguere tra le imprese meritevoli  quelle da finanziare, hanno bisogno di qualcuno che scommetta su di loro e si schieri al loro fianco.

Per fare un esempio: detassare degli utili reinvestiti per tutte le imprese è paragonabile ad una squadra di atletica leggera il cui allenatore decidesse di investire indistintamente su tutti i suoi atleti  invece di concentrare le risorse e le energie su quelli più promettenti. Nelle competizioni aiutare tutti significa non aiutare nessuno!

Barack Obama destina aiuti pubblici al settore della energia pulita, non aiuti a pioggia ma aiuti alle imprese che con i loro progetti migliorino la vita di tutti.

(Gilberto Romboli)

Dopo gli appelli al voto un appello all’ascolto

Ho trovato questo video in rete, si tratta della canzone le cui parole sono scritte dal Presidente Silvio Berlusocni.

La canzone ascoltata dopo il caso di Noemi, D’Addario, ecc… è veramente inquietante.

Molto divertenti anche i commenti del dopo canzone.

Nota bene le parole:

“Vivo ogni giorno di più con quest’angoscia che ho in me

se fingi o mi ami d’avvero …

Spero che non sia così

ma è solo un brutto pensiero che non mi lascia mai solo

e non mi abbandona mai.” 🙂

Angosce e  brutti pensieri che non lo lasciano mai solo?  Sembrano problemi psicopatici. Ha ragione la sua ex moglie, è malato, dovrebbe farsi curare.

(Gilberto Romboli)

Consiglio comunale questa sera 25 giugno 2009

Ordine del giorno

  1. convalida degli eletti a sindaco e a consigliere comunale nella consultazione elettorale dei giorni 6 – 7 giugno 2009 ai sensi dell’art. 41 del d.lgs. 267/00 –
  2. giuramento del sindaco eletto nella consultazione elettorale dei giorni 6- 7 giugno 2009 – presa d’atto
  3. comunicazione al consiglio da parte del sindaco della composizione della giunta comunale –
  4. costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo ai sensi dell’art. 7 del vigente regolamento del consiglio comunale – presa d’atto
  5. elezione commissione elettorale comunale
  6. approvazione indirizzi per la nomina, la definizione e la revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni

Ne approfitto per stimolare tutti gli amici di meldolesi.net a riscoprire e far riscoprire una pratica antica, che è quella di fare la passeggiatina fino alla piazza per leggere l’albo pretorio, e la sua versione moderna che è quella di consultare quotidianamente il sito del Comune (come facciamo con facebook). Solo in questo modo possiamo poi avere giuste pretese sul governo partecipato. Io lo faccio già, e sono sicura che con la nuova giunta il sito del Comune diventerà molto di più un luogo di trasparenza, comunicazione a due vie, ascolto e confronto!

Inchiesta de l’Espresso sul Ministro Brunetta

Onestamente mi piaceva la figura e anche una buona parte del lavoro del Ministro Brunetta, poi mi vedo l’inchiesta de l’espresso (vedi sotto) e mi ricredo leggermente; certo è che qualcosa ha pur cambiato (anche se non sembra sempre in meglio) ma almeno ha smosso le acque.

Purtroppo la coerenza per me è fondamentale, ora per lui la strada diventa in salita …. almeno con me (conta poco…) e per te invece?

Saluti radiosi

Escursione notturna del GENM a Ceppareto – Monte Palareto

Sabato scorso è stata rinviata causa le condizioni meteo e, tra l’altro, non ero nemmeno riuscito a pubblicarne notizia; questo sabato ci si riprova … e che sia la volta buona?

Gli ingredienti come al solito ci sono tutti: Miss, buon cibo a chilomentro zero (letteralmente visto che proviene dall’azienda agricola “la Casaccia” in cui la camminata si conclude….!!!)

Forza Meldolesi, non potete mancare!

Saluti radiosi

Mercoledì in Paese … grazie Pro Loco, grazie Omar

Non ero mai riuscito a pubblicare l’appello che la Pro-Loco, nella persona del mio caro amico Omar, ha preparato e fatto avere a tutti i commercianti di Meldola per sensibilizzarli a dare il loro contributo alla bella iniziativa dei mercoledì in paese.
Guardatevi anche il volantino delle serate …ma leggetevi questa che per me è pura poesia!!!

A tutti gli esercizi commerciali del nostro Paese

Oggetto:Manifestazioni serali del mese di giugno.

Cammino per le strade del mio Paese, in una notte di primavera.

Nel silenzio, lungo un borgo spopolato, alzo la testa osservando un magnifico cielo stellato e respiro a pieni polmoni l’aria di casa mia.

Sono appena tornato da un lungo viaggio di lavoro da uno di quei Paesi che tanto si vedono in cartolina, illuminati e popolati ad ogni ora del giorno e della notte.

Eppure la mia piazza Felice Orsini, il mio tramway, il mio Ponte dei Veneziani, mi sono mancati terribilmente.

E’ strano scoprire quanto possono valere le cose, le persone, i luoghi semplici, quando sono migliaia di chilometri lontani da te.

Amo la mia Meldola e i suoi abitanti. Serbo il ricordo dei tanti personaggi che in passato tenute vive le tradizioni, divertendo noi bambini con la loro semplicità.

Non posso credere che una “folata di vent’anni”, abbia potuto cancellare le feste di paese, la Buratella ed i suoi carri, S. Michele e la sua cuccagna, la festa della Befana e i Pasqualotti.
Vorrei accendere tutte le ns. vie, ma non posso; ho bisogno di ognuno di Voi, della vostra semplicità e della vostra magia.

Sono sicuro che oltre all’interesse puro, legato alla vostra attività commerciale, ci sia di più nel vostro animo.

Fate rivivere il vostro Paese.

Ancora una volta vi invito a lasciare le porte aperte nei vostri negozi, affinché io personalmente possa entrare per venirvi a ringraziare.

Illuminate le vostre vetrine e scendete in strada a dire che anche voi manifestate il mio stesso sentimento. Facciamo rivivere la nostra città.

Sicuramente prima o poi ve ne sarà grata, come io a Voi per l’attenzione prestata.

Cordialmente

Consiglio Pro Loco Meldola

Omar Selvi

Omar, le tue parole mi hanno rievocato tanti ricordi e in alcuni punti sono veramente poetiche ma ho una domanda, chi è il tuo pusher??? (dai che scherzo!!! 🙂

Saluti radiosi

Feste artusiane a Forlimpoli … idee per una cenetta “che fa la differenza”

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Ricevo e volentieri pubblico a disposizione anche dei Meldolesi vista la vicinanza degli eventi Forlimpopolesi; come sapete nel periodo dal 20 al 28 giugno a Forlimpopoli si tiene la memorabile festa Artusiana.
Un amico lettore del blog (Grazie Pietro!!!) ci avvisa di una gran bella iniziativa con un gruppo di produttori (a dire la verità per quanto ne so dovrebbero esserci anche un ristornate che propone una cosa simile…) che propongono degustazioni “Bio” basate su materie prime locali.
L’associazione che Pietro suggerisce è la “Antichi sapori & vecchi mestieri di Romagna” propone otto serate con degustazioni bio basate appunto su autoproduzioni locali. (mi spiace ma qualche serata l’abbiamo già persa ma .. c’è ancora tempo).
Pietro presenta così l’iniziativa: “Siamo andati oltre il farmers market, promuovendo un mercato settimanale del biologico e del biodinamico locale”

Grazie Pietro e grazie a chi sceglierà ristoranti “oltre” proprio come questo 🙂
P.s.: Trovate anche altre informazioni qui.

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