Latte alla spina anche a Meldola!!!

Immag0064Finalmente avremo anche a Meldola il latte alla spina; a fianco al distributore di acqua alla spina spunterà fuori anche questo 🙂

Penso che sia un grande messaggio ed un grande passo avanti; o meglio alla tradizione storica che vedeva in diversi di noi consumatori di latte fresco appena munto dalle nostre mucche o andare in pellegrinaggio dal vicino che, avendo le mucche, vendeva il suo latte direttamente dalla stalla.

Brutto vedere quella scritta che il latte deve essere bollito prima del consumo ma tant’è per essere in regola con l’aspetto sanitario; questo latte fresco ha una quantità di controlli che farebbero impallidire svariati altri generi alimentari per non parlare dei controlli sanitari nelle stalle.

Unico neo il fatto che il nostro latte arrivi da Cesena mentre, ad esempio, quello di Forlimpopoli viene giù da Predappio … Insomma … Aumenteremo un po’ il traffico giornaliero (di solito sono previsti almeno due rifornimeni giornalieri) che speriamo di compensare con tanti brik in meno di latte in pattumiera.

Il buon Neri mi ha informato che inaugurerà la mattina di Giovedì prossimo (01/10/2009) il distributore che da quel momento funzionerà a pieni giri; si procurerà inoltre caglio e tutto l’occorrente per farsi il proprio buon formaggio casalingo così come, non potendo inserire nel distributore automatico di bottigliette quelle di vetro, se le procurerà e le venderà all’interno del supermercato Smoll, il vecchio e caro “Mulèn ad Muscatèl”.

Peccato che, da quanto ho capito, l’allevamento non sia certificato “bio” …speriamo che questa esperienza lo stimoli a valutare anche questa possibilità.

Fate i bravi e mostriamo che i Meldolesi rispondono in fretta a queste novità che vedono finalmente l’allevatore percepire una giusta remunerazione per il suo lavoro facendogli guadagnare qualcosa di più dei circa 35 centesimi/litro che ricaverebbe vendendo ad una delle varie centrali del latte presenti.

Grazie Neri, grazie per il tuo impegno e la tua disponibilità a “innovare” anche la nostra cara Meldola!

Saluti radiosi

P.s. Sempre Neri mi ha riferito che il distributore dell’acqua da quando è stato installato ha risparmiato all’immondizia oramai 50.000 bottiglie d’acqua …. Qualcuno è contrario all’incenerimento dei rifiuti, qualcun altro punto a spegnerlo!!!

Annunci

Acqua privatizzata … e noi stiamo a guardare?

Mi spiace ma proprio sull’acqua non transigo; ho già espresso come la penso in diverse occasioni e questa è solo l’ultima.
L’acqua non è di destra e nemmeno di sinistra e tantomeno di una multinazionale o di chichessia. L’acqua siamo noi.

Chi commenta di seguito mi autorizza a citarlo nella richiesta ai membri del Consiglio Comunale affinchè l’argomento venga trattato in un prossimo Ordine Del Giorno specifico in Consiglio Comunale; voglio sentire e vedere cosa pensa chi abbiamo eletto a rappresentarci.
Per capire meglio cosa mi abbia veramente “smosso” vi invito a leggere la lettera di Padre Zanotelli … uno degli ultimi GRANDI!

ACQUA: IL GRANDE RIFIUTO di padre Alex ZANOTELLI

Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua! Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie ‐così afferma il Decreto‐ di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio “industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.

Questo decreto è frutto dell’accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i

servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.

E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto. Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni?

E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, oggi, portata avanti brillantemente dalla destra. A farne le spese è sorella acqua. Oggi l’acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’incremento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo (in milioni di morti per sete!)

Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti! Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l’”accesso all’acqua” è “diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni”. Tutto questo è legato al “diritto primario della vita”. La gestione dell’acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico‐finanziari. E’ la morte della politica!

Per cui chiedo a tutti di:

protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri…
chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell’acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme’ nella Commissione Ambiente della Camera;
chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell’acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;
premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l’acqua bene comune e il servizio idrico “privo di rilevanza economica”;
ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell’Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l’unica strada che ci rimane per salvare l’acqua.

Sarà solo partendo dal basso che salveremo l’acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.
E’ in ballo la Vita perché l’Acqua è Vita!

Lettera tratta da Vita

Oltre il PIL

L’amico Geppo mi ha segnalato questo bellissimo articolo che non è propriamente dell’ultimo dei quotidiani presenti.

Proprio Il Sole 24 ore che inizia a guardare oltre il PIL? ha dell’incredibile ed è proprio segno che il mondo sta cambiando e, magari, anche noi con lui!

Direi che la nostra Provincia si posiziona molto bene quindi è segno che, tutto sommato, ci impegniamo oltre che ad aumentare il PIL anche a stare meglio con un particolare occhio di riguardo a quanto il presidente Kennedy preannunciò profeticamente ed il cui estratto effettivamente può essere, per me, così sintetizzato:

Il Pil misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta

Saluti radiosi

Consiglio Comunale Mercoledì 30 settembre alle ore 20:30

Stavolta forse riuscirò a partecipare … speriamo bene 🙂

  1. comunicazioni del presidente uff. rich.: sindaco relat: Sindaco
  2. interrogazioni e interpellanze uff. rich.: sindaco relat: Sindaco
  3. gestione stagione teatrale 2009/2010 teatro g.a. dragoni – determinazioni uff. rich.: cultura relat.: ass. Giunchi
  4. rinnovo convenzione tra comune di Meldola e IPAB P. Artusi di Forlimpopoli per il servizio di somministrazione pasti allacasa protetta (01/10/2009 – 31/12/2010) uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  5. convenzione tra comune di Meldola e comune di Forlimpopoli per il servizio di fornitura pasti domiciliari per anziani (01/10/2009 – 31/12/2010) uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  6. convenzione tra i comuni di forlimpopoli, bertinoro,castrocaro terme e terra del sole, civitella di romagna,galeata, meldola, predappio, santa sofia e tredozio per ilprogetto centro per le famiglie di forlimpopoli e centriterritoriali per le famiglie” uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  7. art. 193 d.lgs 267/2000 – ricognizione dello stato di attuazione dei programmi – verifica equilibri generali di bilancio -variazione di bilancio. uff. rich.: ragioneria relat: ass. Marchi
  8. approvazione schema di convenzione ex art.210 d.lgs. n.267/2000 per concessione servizio di tesoreria comunale e dell’istituzione ai servizi sociali d.drudi . uff. rich.: ragioneria relat: ass. Marchi
  9. approvazione dello statuto/regolamento del museo civico di ecologia e centro visitatori della r.n.o. bosco di scardavilla “Mirco Bravaccini” di meldola – uff. rich.: ufficio urbanistica relat.: ass. Russomanno

Fede religiosa e politica

foto preghieraDoveva arrivare anche una decisione della nostra nuova Amministrazione che mi lascia alquanto perplesso e nell’immagine qui a destra potrete capire il modo con cui ne sono venuto a conoscenza … proprio ai giardini pubblici spingendo Ludovico sull’altalena mi sono accorto di un ragazzo che con molta cura e altrettanta discrezione prima si è lavato i piedi e le mani ad una fontana vicina (prima curiosità che ha attirato la mia attenzione, e poi si è posizionato vicino ad una pianta per pregare.

Questo mi ha fatto veramente pensare e ritornare alla mente il fatto che dei musulmani avessero chiesto la sede delle ex scuole elementari di S.Colombano per poter degnamente “riconoscere” il periodo del ramadan e così sono andato a vedermi un pò di rassegna stampa e l’articolo pubblicato sul blog del PD di Meldola al riguardo ma non ci trovo l’essenza che, per quanto mi riguarda, è pienamente individuabile in questa foto (spero che l’interessato, se mai si ritroverà in rete, mi scuserà se gli ho “rubato” una foto … ma era solo per ammirazione alla semplicità dei suoi gesti …).

Non sono un politico e, sinceramente, penso che politica e religione dovrebbero essere ben distinte e talune speculazioni un pò mi lasciano l’amaro in bocca; semplicemente mi piace guardarmi attorno cercando di non farmi troppo condizionare (e qui viene il difficile…). La foto non rende al 100% quello che ho visto e provato quel giorno; ho visto una persona come tante o, meglio, un “credente” che si rivolge al suo Dio proprio come tanti “cattolici” fanno. Ho visto l’umiltà di una persona che, incurante del tempo che volgeva al peggio, continuava il suo rito senza preoccuparsi dei pochi sguardi che inevitabilmente aveva attirato.

Onestamente e sinceramente quando io voglio rivolgermi al mio Dio ho tante chiese a disposizione e, se fossi in una terra straniera, probabilmente non riuscirei ad andare in un giardino pubblico, seppur poco frequentato, in mezzo a sconosciuti e stranieri ed è questo un motivo in più per cui questo ragazzo mi ha veramente meravigliato.

Io, al contrario di chi ha granitiche certezze, penso sia giusto riconoscere degli spazi a questi “credenti”; al pari di questa convinzione mi infastidisce parecchio anche chi, ogni inizio d’anno scolastico, rimette in discussione il crocefisso a scuola o la partecipazione degli studenti alla S.Messa.

Per me la Religione e la Fede sono principalmente rispetto per tutti coloro che la professano purché lo facciano in un modo a loro volta rispettoso sia dei beni che gli vengono concessi (penso che se entrassi in chiesa a Meldola e tra una preghiera e l’altra tentassi di dipingere un murales non ci sarebbe bisogno dell’intervento di Don Mauro ma chiunque dei presenti mi fermerebbe …) sia delle altre professioni religiose. Penso che probabilmente abbiamo perso un’altra occasione per conoscere e scoprire il “diverso” e spero che si riuscirà, magari in futuro, ad evitare la “preghiera di strada” favorendo l’incontro inter-religioso e inter-culturale magari in un luogo aperto a tutti, compresi i curiosi.

Spero che queste riflessioni non scatenino le solite rancorose denunce a questo o quello schieramento politico ed a questo o quel “personaggio” ma molto + semplicemente invoglino una riflessione personale su quello che è il capolavoro che chi ci ha lasciato la Repubblica in cui viviamo ha compiuto … la COSTITUZIONE (leggasi, al proposito, almeno l’articolo 19).

Queste sono solo riflessioni in libertà, criticabili ed attaccabili sotto ogni punto di vista, ma riflessioni e niente più; tanti potranno leggerle ed integrarle oppure criticarle ma resta un fatto inconfutabile che oramai quasi il 30% delle nuove iscrizioni scolastiche siano di ragazzi che non sono “esperti” della lingua italiana (non mi piace troppo il termine “non italiofoni”) e questo può, spesso, anche significare che possono essere di fedi religiose diverse dalla nostra quindi dovremo, prima o poi, aprirci anche alle altre religioni.

Saluti radiosi

I nidi del cuculo

Non posso proprio non segnalare questa bellissima iniziativa degli amici della casa del cuculo anche se è in conflitto temporale con la nostra festa della Burattella 🙂

pieghevole-dpieghevole-f

amici, eccetera.
lo saprete, probabilmente, ma ve lo ricordiamo: il 25-26-27 settembre ci sarà *[i nudi del cuculo]*, un festival di musica/teatro/arte/letteratura alla Casa del Cuculo.
andate sul sito, aprite il volantino: guardate cosa succederà.
guardate chi abbiamo invitato.
guardate.
guardate che *è meglio prenotare*, c’è uno spettacolo per otto spettatori alla volta (Fuochi – *amabo te*) e forse piove e insomma, dateci una mano a renderci conto di quanti saremo.

ci sarete?
quanti sarete?

mandate le vostre prenotazioni a *casadelcuculo@gmail.com* con nome&cognome
e data e orario dello spettacolo di Fuochi.
(sì, anche voi che me l’avete già accennato su facebook o su skype o via mail: raccogliamo lì tutte le adesioni, riscrivete, grazie)

oppure chiamateci allo* 0543/492301*, che facciamo prima.

grazie
i cuculi