Nuovo CdA IRST senza la rappresentanza del Comune di Meldola?

Cari bloggers,
spero tanto di aver capito male, ma temo di no. Sabato scorso al Consiglio Comunale ho inteso che il nostro Sindaco, ergo il Comune di Meldola, non farà parte del nuovo Consiglio d’Amministrazione del nascente Istituto di Ricerca.
Mi piacerebbe conoscere il vostro parere al riguardo. 
Saluti non proprio radiosi
Elena

Il corso di scacchi continua … e ci sono anche novità …

E’ un pò che non ne scrivo ma il corso di scacchi che ogni sabato pomeriggio Enrico Jonson tiene alla saletta Hesperia sta procedendo benone e i bambini/ragazzi aumentano!!!

La grossa novità è che Noemi e Matteo, due ragazzini di 10 anni che frequentano questo corso, parteciperanno al campionato italiano individuale under 10 UISP che si svolgerà dal 5 all’ 8 dicembre ad Omegna.

Direi che è un grande risultato e che tutti noi tiferemo per loro!!!

Ma non basta, si vorrebbe partecipare anche al Campionato Italiano a Squadre tra Scuole 2010 … e provare a portare gli scacchi anche in qualche progetto alle scuole Primarie vista la preziosa e soprattutto gratuita disponibilità del preziosissimo Enrico … come si vede le chiacchiere piacciono poco … si punta ai fatti 🙂

Saluti radiosi

P.s. Sabato prossimo il corso quindi salterà … tutti a fare il tifo per Matteo e Noemi!!!

SCEC … si può partire!!!

Dopo l’importante incontro con i nostri bravi “agganci” di Arcipelago SCEC (persone in gamba e disponibilissime) direi anche abbastanza popolato e con volenterosi inGASati non solo meldolesi fra il pubblico provo a tracciare una sintesi che potrebbe rendere l’idea al meglio dei prossimi passi cercando di fare, nel contempo, un quadro più chiaro della situazione.

Innanzitutto giusto ribadire come prima cosa che lo SCEC NON è una moneta!

Detto questo sintetizzerei al meglio lo stesso SCEC come uno sconto che però non è a perdere; chi accetta questo “sconto” poi a sua volta lo può riutilizzare presso qualche altro “accettatore” che magari può diventare, a sua volta, un fornitore dello stesso (esempio: io vendo carne e accetto SCEC dopodichè riutilizzo questi SCEC che ricevo per acquistare la verdura dal mio vicino agricoltore …).

Trattandosi di sconto chiaramente sullo stesso non si pagano tasse quindi si ha anche lo stesso abbuono fiscale dello sconto classico; questo sconto non è scritto sulla pietra quindi si può partire da un minimo del 5% ed andare via via su o tornare giù semplicemente comunicandolo ed aggiornando la propria posizione. Questo rende tutto il processo perfettamente e assolutamente legale! Continua a leggere “SCEC … si può partire!!!”

Resoconto Consiglio d’Istituto del 20/11/2009

Si è insediato il nuovo Consiglio d’Istituto, appena nominato, per il triennio 2009/2010 – 2011/2012 e composto come di seguito:

COMPONENTI GENITORI

  • AGLIETTI RITA
  • CICOGNANI FABIOLA
  • GIUNCHI ROMEO
  • FUZZI ERMES
  • ZAVATTI ADELE
  • CAPPELLI RENATO
  • ROSSI MORENA
  • RICCI MARCO

COMPONENTE PERSONALE DOCENTE

  • TESEI MAURA
  • ORSINI GIANLUCA
  • FIORI M. PAOLA
  • COLANGELO PAOLINA G.
  • SCOTTI M. CRISTINA
  • VALECK ASTRID
  • ROSSI SAURO
  • MAMBELLI ANNA ROSA

COMPONENTE PERSONALE A.T.A.

  • DEL GRECO MARIA C.
  • FOSCHI PATRIZIA

MEMBRO DI DIRITTO : Prof.ssa ROSANNA MONTI (Dirigente Scolastico) Continua a leggere “Resoconto Consiglio d’Istituto del 20/11/2009”

Maledetti voi!

acqua apIn nostro amico IngaSato Alex Zanotelli pubblica sul sito una accorata lettera aperta su un argomento di portata epocale (ma ce ne rendiamo conto?), cioè la privatizzazione dell’acqua. Vi consigliamo molto appassionatamente di leggerla. La lettera si conclude con una serie di appelli mirati, alle Regioni, ai sindacati, alle autorità religiose, ai partiti. Riportiamo qui gli appelli che toccano più direttamente i meldolesi.net:

Appello ai cittadini

  • protestare contro il decreto Ronchi, inviando e -mail ai propri parlamentari;
  • creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
  • costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

Appello al Comune

  • indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
  • dichiarare l’acqua bene comune e privo di rilevanza economica;
  • fare la scelta dell’azienda pubblica speciale.

Noi, a Meldola, che facciamo?

Resoconto della riunione del COMEDA di giovedì 19 novembre 2009.

Eccomi nella mia prima esperienza da verbalizzatrice, spero di non deludervi.

Genitori presenti:

Mengozzi Matteo
Sacco Annamaria
Errichetti Davide
Briccolani Paolo
Marchi Erica
Zeccherini Silvia
Cappelli Alice
Finelli M.Concetta
Sirotti Stefania
Mambelli Licia
Marchi Deni
Marchi Erica
Campana Antonella
Fornasari Marialuisa
Calzolari Dino
Venezia Pietro
Peron Paola
Vignali Alessandra

Presenti anche la dottoressa Melillo in qualità di coordinatore, Francesco Bertaccini (vice presidente dell’istituzione) e la dietologa Francesca Felicità, che ha creato il nuovo menù.

Si comincia alle 18:30 e la dottoressa Melillo presenta Francesco Bertaccini e la dottoressa Francesca Felicità. Continua a leggere “Resoconto della riunione del COMEDA di giovedì 19 novembre 2009.”

Costituzione della Associazione di promozione sociale Rione Tranvai Buratella

volantino inizialeMerita effettivamente un articolo specifico questa nuova associazione che si presenterà alla cittadinanza il 20 novembre c/o l’arena Hesperia.
Spero che la partecipazione all’evento legittimerà una volta per tutte questa nuova creatura che avrà il compito di mantenere la tradizionale festa dei Bambini (ma non solo) che ci accompagna dal 1971 e che oramai è l’ultima festa rionale rimasta. Se volete potete anche guardarvi un buon archivio fotografico della festa 2009

Questa associazione è stata fortemente voluta da Andrea Lombardi ed Anna Fabbri ma non solo (come non citare l’impegno di tutti coloro che si sono offerti volontariamente per la riuscita della festa fin qui!!!!); presto avremo lo statuto definitivo e la composizione del Consiglio e appena disponibile non mancheremo di pubblicizzarlo!

Ed ora l’ultimo invito: NON MANCATE, ecco a fianco il volantino che verrà inviato agli oltre 100 soci e distribuito alla cittadinanza in vari modi … In anteprima per voi direttamente da Walter!

Saluti radiosi

La crisi in Europa unisce o divide?

mappa_europa_8Amareggiato è il termine più elegante che posso dare al mio stato d’animo attuale. Essendo la prima volta che pubblico in questo radioso blog, mi sono chiesto se l’argomento dovesse riguardare specificatamente Meldola o no, poi ho pensato che comunque siamo in Europa per cui ci interessa direttamente.
Premetto che come tutti ho sentito l’ombra della crisi aleggiare sulle spalle mie e della mia professione, ma sorpresa! Fino a settembre il termometro del fatturato segnava beatamente un +3% rispetto l’anno precedente, quindi se noi che facciamo trasporti refrigerati internazionali abbiamo continuato a salire come fatturato, nonostante la crisi e i prezzi in caduta libera, mi sono chiesto dov’è la CRISI???Poi le trombe della notizia hanno cominciato a suonare in positivo, ma………..sarà vero???
Ebbene arriva l’autunno ed ecco che Ottobre porta venti di depressione, uno può dire è normale via l’estate la depressione ci sta.
E’ sicuramente vero, come ci sta anche la migrazione dei volatili, ma quello che non capisco è la migrazione delle aziende, mi spiego, se c’è crisi perché si tende ad aprire aziende in paesi ex del blocco Sovietico oggi nella CEE???Intanto si mettono in cassa integrazione gli operai italiani!!! Cioè detto terra,terra chiudo qui apro là e……e il popolo paga!
Vi do qualche indizio su cui ragionare, per non creare confusione userò il mio settore che conosco bene, un controllino sul web, su quante note aziende hanno aperto di recente (ultimi 2/3 anni) in paesi ex blocco io lo farei.
Grandi aziende di trasporto (e non solo) negli ultimi tre anni hanno aperto in paesi come Ungheria,Polonia,Rep.Ceca,Slovacchia e Romania e Slovenia. Vien da chiedersi il perchè?
Molte potrebbero essere le interpretazioni, ma la prima che mi viene in mente è…… PROFITTO!?!?!?

Volendo essere più giusto oltre al profitto sta diventando una questione anche di sopravvivenza, la concorrenza di questi paesi è incontenibile.

Cerco di spiegarmi il più semplicemente possibile:
La Comunità Europea ha distribuito denari per l’apertura di aziende in queste nuove nazioni est europee, nostri soldi, fin qui si può comprendere e accettare, sempre fatto per gli ultimi entrati in Europa.

Gli stati in questione hanno defiscalizzato gli imprenditori che hanno investito o che vogliono investire in questi paesi, anche questo è comprensibile e non sindacabile, già altre nazioni europee al loro ingresso l’ hanno fatto.

Già un paio di giustificazioni per queste migrazioni le abbiamo trovate, sta però nella differenza del tenore di vita di questi paesi neo comunitari, nelle contribuzioni pensionistiche e sanitarie che vanno dal 19 al 35% con salari medio bassi a seconda del paese che spingono i nostri imprenditori a migrare.

Vi porto un esempio tangibile, anticipo che nel mondo del trasporto internazionale l’autista è un terzo del costo globale nei bilanci aziendali, un autista messo in regola in Italia con i sistemi contributivi e pensionistici e assistenziali costa a una azienda mediamente (dipende dai giorni lavorativi) € 4.500,- mese lordi. Continua a leggere “La crisi in Europa unisce o divide?”

I gruppi di acquisto solidale possono trasformare l’economia rendendola migliore

John Gerzema è un nome molto conosciuto nel mondo del marketing e della comunicazione, è Global Chief Insights Officer di Young & Rubicam una multinazionale che si occupa di sviluppo dei marchi industriali di ben 7.000 dipendenti.

John è stato invitato da TED, una fondazione no profit statunitense dedicata alla diffusione delle idee innovative a parlare di come potrebbero modificarsi le abitudini dei “consumatori”.

John, alto dirigente di una società che cura i marchi delle più importanti multinazionali, ha parlato del nuovo potere dei consumatori, delle esperienze del consumo etico e solidale, dei gruppi di acquisto e di moneta locale (Scec) offrendo un panorama interessante . E’ entusiasmante partecipare alla costruzione di un nuovo modo di acquistare condizionando l’economia del luogo in cui viviamo. Buona visione!

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manca solo una settimana prima della tempesta verticale…

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…che si abbatterà su Meldola! Giovedì 19 novembre alle ore 21 in biblioteca Mario Russomanno e Renato Cappelli presentano il mio romanzo “Giovanna e la tempesta verticale”; mi raccomando non prendete altri impegni e non fatevi prendere dalla pigrizia dell’ultimo minuto. Sono ben accetti anche ospiti in ciabatte e bigodini. Qui trovate l’invito strettamente non necessario ma secondo me bellino. A presto!

Giulia Ghini