Parco fluviale, ecco il risultato della progettazione partecipata

In linea con gli impegni presi durante l’ultima serata di laboratorio partecipato per la progettazione del Parco delle Fonti anche a seguito della richiesta di diversi partecipanti, il gentilissimo Architetto Eva Flamigni mi ha trasmesso (per la verità già da tempo e mi scuso per il ritardo nella pubblicazione!) la relazione finale approntata dalla Associazione Camina.

Devo dire che gli spunti sono tanti ma alcuni particolarmente simpatici non mi sono sfuggiti:
Il concetto di sicurezza per i ragazzi che prevedeva inizialmente muri , telecamere, porte chiuse per l’area del parco ma poi alcuni di loro spontaneamente riconoscono di stare già abbastanza “chiusi” nella loro vita quotidiana andando così a rimettere in discussione queste stesse muraglie con delle recinzioni mimetizzate in siepi … i bambini più piccoli che invece hanno la sicurezza garantita dalla presenza di nonni, genitori o amici quindi bellissima la frase parafrasata: “la sicurezza è garantita dall’uso promiscuo dello spazio pubblico”.

Sui percorsi e sull’accessibilità invece c’è da rilevare che, per quanto inseriti in una società fortemente meccanizzata, il tema dell’andare al parco a piedi e in bici con le amiche e con gli amici ha incontrato l’entusiasmo di tutti giovanissimi confermando come, anche in una realtà piccola come la nostra, il tema della mancanza di autonomia si faccia strada come reazione all’insicurezza sociale e stradale.

Assolutamente da applauso la bambina che dice che la strada per il parco dovrebbe essere grande tanto da ospitare “una mamma, un passeggino e due biciclette“.

Sul finale si apre la via ad un “secondo  modulo” per andare ad allargare la platea dei contributori e coinvolgere maggiormente; non so bene se questa cosa continuerà visto che l’amministrazione nel frattempo è cambiata ma penso che un’Amministrazione che si pone di essere vicina agli “amministrati” non possa esimersi dal farlo; sicuramente valutando i costi e, magari, anche eventuali risorse locali disponibili in questo senso. Sulla terza fase prospettata, che è quella operativa vera e propria, penso che sia fondamentale eseguirla comunque vada proprio perchè è solo “sporcandosi le mani ed i piedi” sul campo che chi avrà la possibilità di partecipare manterrà il ricordo e saprà trasmetterlo a sua volta che verrà dopo.

Insomma, una bella relazione che merita di essere letta anche se qualche errore grammaticale l’ho trovato (e per uno che aveva 6– in Italian è tutto dire…) e che, sinceramente, non mi aspettavo in una relazione presumo pagata anche benino (e questo è semplicemente un bonario stimolo a chi l’ha redatta che ringrazio comunque di cuore!

Saluti radiosi

Aggiornamento del 24 febbraio 2010.

Mi sono improvvisato maestrino e, stimolato nella discussione, ho provato a correggere velocemente la relazione ed ecco prima parte e poi la seconda parte

6 pensieri riguardo “Parco fluviale, ecco il risultato della progettazione partecipata

  1. Carissimi curatori del blog,

    scriviamo in merito al commento da voi fatto riguardo al documento conclusivo del percorso partecipato “Parco delle Fonti”. In quanto curatori e operatori dei laboratori ci preme sottolineare che, di ritorno da una lunga giornata di lavoro, abbiamo ritenuto opportuno rileggere quanto scritto per verificare i PRESUNTI errori ortografici che ci sono stati attribuiti.
    La lettura si è chiusa alle ore 23.10 con la conferma di quanto pensavamo:un solo refuso (”id est” errore di battitura).
    Vi preghiamo pertanto di rispettare il nostro lavoro e la dedizione che abbiamo riservato a questo progetto. Infine, riteniamo opportuno sottolineare che i laboratori hanno richiesto un significativo impegno, con giornate di lavoro dalle 8.30 alle 23.00, talvolta oltre, di due esperti, senza contare che si è trattato di un lavoro fuori sede. Inoltre i laboratori richiedono un ulteriore lavoro preparatorio e di rielaborazione!
    Crediamo pertanto che il nostro compenso, pattuito precedentemente con l’Amministrazione, si spiega proprio in ragione della qualità del lavoro e della quantità di ore dedicate.La relazione lo dimostra….

    Buona lettura
    Ippolito Lamedica e Gea Maria Anzivino

    "Mi piace"

  2. Romeo, Romeo: sei stato gentile, hai fatto promozione, hai espresso giudizi positivi, hai incoraggiato la partecipazione al progetto, con solo una piccola osservazione, esposta in modo sorridente e bonario come è nello stile del nostro blog. Replicare è giusto (senza tirare il ballo questioni di rispetto che nessuno ha trasgredito) ma secondo anche un grazie da parte dei signori sopra non ci sarebbe stato male….

    "Mi piace"

  3. La “piccola osservazione, esposta in modo sorridente e bonario” come la definisce la gentile Signora Giulia Ghini, non è un’osservazione, ma un’illazione ed una falsità. Pertanto, pur riconoscendo l’opera di promozione, l’espressione di giudizi positivi, e l’aver incoraggiato la partecipazione al progetto,rimarcare, seppur in modo bonario, errori che non sussistono divene, per questo, una questione di rispetto.
    Con ciò non intendiamo montare una polemica, ma rimarcare la serietà e la qualità del nostro lavoro.
    In uno spirito di collaborazione, nell’interesse della comunità meldolese, in ogni caso e senza rancore, a tutta la redazione del blog i migliori auguri di buon Natale
    Ippolito Lamedica

    "Mi piace"

  4. Mi scuso per l’enorme ritardo nella risposta, ho avuto diversi impegni e altre priorità ma, essendomi trovato un po’ di tempo, mi permetto di replicare.
    Intanto non lo avrei fatto se ci fossimo fermati alla prima garbatissima osservazione ma visto che sembra che le versioni della relazione finale che avete letto e ricontrollato voi rispetto a quella che mi è stata inviata e che ho pubblicato siano diverse mi permetto di significare che in questa non ho trovato 1 errore ma almeno 14.
    Vogliamo definirli per la maggior parte errori di battitura ci può anche stare ma sta di fatto che mi si è confermata la teoria che chi corregge la bozza è bene non sia chi non la scrive.
    Questi rilievi non inficiano sicuramente la bontà del lavoro svolto e l’impegno profuso anche se, mi auguro, nelle fatture per il pagamento della vostra prestazione non ci siano stati errori.

    Saluti radiosi

    P.s. Ci tengo a precisare che non ho nulla contro di l’Associazione che rappresentate ma mi piace personalmente capire dove vanno a finire i soldi delle mie tasse e esprimere comunque un giudizio.

    P.s.2 Per facilitarvi l’analisi ecco allegata la prima parte e poi la seconda parte

    "Mi piace"

  5. Mamma mia, non si può dire proprio niente in questo Paese, un blog è come una piazza dove si è liberi di commentare e dove dai commenti possono uscire idee e nuove energie. Parlare di illazzioni e falsità mi sembra sinceramente esagerato.
    Mi dispiace deludervi ma di giornate di lavoro fuori sede dalle 8.30 fino alle 23.00 ne facciamo in tanti ( io di solito parto alle 5,30), non siete soli,benvenuti nel club, fratelli !
    abbracci
    Pietro

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...