Il futuro dell’ex Macello – 9 aprile 2010

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In apertura il Sindaco e gli assessori Furlani e Giunchi hanno spiegato lo stato attuale e le prospettive future secondo una idea di massima che hanno elaborato e valutato.

Inizialmente è stata trattata un po’ la storia del fabbricato: è stato costruito tra il 1909 ed il 1913 da muratori Meldolesi su progetto dell’Ing. Baccarini Sesto di Forlì (che ha progettato a Meldola solo questo e la fontana oramai demolita da tempo nella piazza principale di Meldola).

In sintesi i due complessi più “importanti” sono la palazzina sul fronte di via Mazzini che ha base di 13×9 mq per un totale di circa 115 mq da moltiplicare per tre piani che hanno altezza di 3,90 metri eccetto l’ultimo piano a spiovente che ha altezza massima 1,80 m. Il secondo è il vecchio locale di macellazione di circa 180 mq con altezza massima di 7 metri. Poi c’è il terzo locale, di 60 mq. In totale ci sarebbero circa 600 mq calpestabili considerando la suddivisione dei locali di macellazione in due piani.

L’amministrazione ha valutato la possibilità di poterci ricavare la sede di: AUSER (centro anziani) e centro giovani nella palazzina; biblioteca comunale e centro culturale negli ex locali di macellazione e la sede dei Vigili Urbani per l’ultimo locale da 60 mq, ricavando anche qualche parcheggio di servizio sull’esterno. Visto che i costi preventivati potrebbero aggirarsi sul milione di euro l’Amministrazione auspica un forte contributo di privati in cambio di autorizzazioni ad interventi sul territorio.

A questo punto si è data la parola a Romboli Gilberto che propone che la sede venga utilizzata per progetti di  valorizzazione del territorio (ad esempio come sede dei GAS locali e centro preparazione pasti mensa scolastica – in estate, preparazione pasti ad atmosfera controllata per fornire la riviera di pasti bio). Con un progetto simile, si potrebbe aspirare a un finanziamento Europeo Multinazionale. Il bando scade 07/05/2010, ma ci si potrebbe prepapare per il bando successivo, in quanto permetterebbe il 75% di finanziamento delle opere.

Anche Romeo Giunchi ha detto la sua spiegando come per i giovani a Meldola attualmente ci sia poca offerta di spazi (quasi nessuna…) per esprimere al meglio le loro passioni (fare musica, ascoltarla, collegarsi ad internet, giocare, ecc.). Romeo sottolinea l’importanza di coinvolgere attivamente il mondo associativo Meldolese e i cittadini sull’esempio di quanto fatto a Gambettola per dare possibilità e responsabilità ai fruitori nel mantenimento dei locali. Ha sottolineato anche l’importanza di rendere questi spazi non dedicati ad una singola attività ma multifunzionali e flessibili per permettere tante diverse attività (concerti, sala prove, sala giochi, luoghi di ritrovo interattivi, punto di spaccio per produttori locali in favore dei GAS, ecc.).

Intervengono i responsabili dell’Associazione Musicians che spiegano come attualmente tengano corsi di musica al palazzo Doria Pamphili. Per loro sarebbe importante poter disporre di questi spazi in una posizione così centrale ed importante per Meldola pertanto danno anche massima disponibilità dell’associazione per aiutare eventuali progetti che vadano ad interessare in questo senso i locali in argomento. Inoltre sensibilizzano sulla necessità di decidere la destinazione d’uso prima di approvare i progetti, perchgè i locali siano poi tecnicamente idonei all’uso scelto.

Interviene Luciano Laghi Benelli che spiega come sarebbe importante prima di tutto portare turisti a Meldola quindi sarebbe un’ottima occasione dedicare questi locali a museo per affiancare il museo della Seta ed esporre le opere d’arte meldolesi che attualmente ammuffiscono in qualche capannone.

Interviene poi l’ex consigliere Comunale Bandini Stefano che ripropone quanto da lui portato avanti con coerenza negli anni e cioè un concorso di idee in cui magari coinvolgere tutti i meldolesi ed istituendo anche una sorta di premio per l’idea che verrà accolta.

Serra Walter dell’Associazione Tramwai Burattella spiega come parecchie idee proposte potrebbero trovare degna collocazione nella Rocca di Meldola quindi prima di impegnarsi su altri fronti sarebbe meglio capire bene cosa si vorrebbe fare di quella.

E’ la volta di Pantoli (anche lui ex capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale) che non rinnega quanto aveva pensato la precedente Amministrazione e si lancia, dopo aver parcheggiato in piazza, nell’analisi di quello che dovrebbe essere il centro commerciale di Meldola – e cioè i suoi corsi – andando a valorizzare il borgo e la camminata alla Rocca., Spiega poi come l’ex Ospedale sia di un’importanza assoluta e non da meno il palazzo del Podestà che originariamente era proprio sede di corsi di musica mentre l’ex macello è fatiscente.

Interviene Neri Michael che spiega come avendo avuto la maggiornaza dei voti meldolesi ora questa Amministrazione deve decidere ed operarsi affinchè si porti a termine qualcosa di concreto.

Valentini Cesare spiega come ci si DEVE aprire al mondo delle imprese per riuscire a fare qualcosa vista la scarsità delle casse comunali e ribadendo anche lui come il Palazzo del Podestà era effettivamente una Palestra di Musica e come sarebbe bello che tornasse ad esserlo.

La Paola Zaccheroni sottolinea l’importanza di rendere i locali flessibili, nell’impiantistica e nelle dotazioni, a diversi utilizzi, perchè le esigenze dei fruitori possono essere inaspettate, in parte imprevedibili e comunque cambiano col tempo. Stimola inoltre il contatto tra l’amministrazione e Tozzi Fontana dell’Associazione Patrimonio Industriale dell’Emilia Romagna, per attività di archivio, valorizzazione e promozione del recupero dell’ex macello e anche per attingere al loro vasto repertorio di simili esperienze in tutt’Italia.

Il Sindaco informa che sull’ex Ospedale, IRST e AUSL – con cui la precedente Ammministrazione aveva avviato contatti e accordi – si sono tirati indietro nonostante entrambe abbiano valutato l’architettonica unica ed importante del fabbricato; spiega che con la Fondazione della Cassa di Risparmio a breve si riuscirà a recuperare la fruibilità dei loggiati in piazza sopra la sede della Cassa stessa, che saranno ceduti in comodato d’uso gratuito all’Amministrazione Comunale. Inoltre sempre la Cassa dei Risparmi ha confermato lo stanziamento di 80.000 euro per il rifacimento dell’illuminazione pubblica nel centro storico. Spiega come la pavimentazione del Centro Storico in sanpietrini è molto malmessa ma che non verrà continuata l’opera iniziale di sostituzione degli stessi in quanto anche la parte già rifatta mostra già problemi non indifferenti per i quali sono previsti interventi urgenti. Spiega come sulla Rocca inizierà presto un altro stralcio di 600.000 euro. Ringrazia Gilberto Romboli che ha anche provato a proporre soluzioni economiche alle idee espresse e poi ha evidenziato come Meldola sia decaduta rispetto a qualche decennio fa. Ammette il sorpasso di Forlimpopoli e sottolinea come non si debbano temere interventi “importanti”, facendo l’esempio del Bennet che poteva essere costruito a pochi chilometri dal confine con Forlimpopoli ma che, costruito dov’è, ha permesso una notevole ristrutturazione del centro storico di Forlimpopoli. Su Bertinoro ha spiegato anche come il centro universitario abbia rilanciato alla grande l’immagine della città stessa. Spiega anche la sua idea sulla società, che non deve essere multiculturale ma deve individuare e valorizzare una cultura. E’ assoluatmente fondamentale aprirsi all’esterno ed ai privati, tutti coloro che possono permettere di far ritornare Meldola un importante centro della Romagna.

Perfino Stefanino ha preso la parola spiegando l’importanza di ritrovare spazi anche per il parcheggio (ce l’aveva con il SUV che gli parcheggia vicino a casa… 🙂

Per concludere comunque il Sindaco rileva l’importanza e la vitalità dimostrata dai Meldolesi che con un semplice volantino hanno partecipato in tanti alla serata ringraziandoli tutti. Spiega che per valorizzare i produttori locali a metà maggio partirà il mercato contadino per il quale ci sono state già 20 manifestazioni d’interesse che verranno valutate cercando di soddisfarne quanto più possibile per fare in modo di ridar vita all’arena Hesperia ed ai produttori locali in notevole difficoltà facendo anche alcuni esempi sul costo del grano e del pane.

In sintesi è stata una serata produttiva. La location era un po’ “sacrificata” e alle circa 80/90 persone dentro la sala hanno corrisposto almeno altre 20/30 esterne che hanno cercato di seguire o che se ne sono andate un po’ interdette per l’impossibilità di poter partecipare.

Aggiornamento del 25/04/2010

Ed ecco le presentazioni della serata:

Presentazione del Comune

Presentazione di Romboli Gilberto


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14 pensieri riguardo “Il futuro dell’ex Macello – 9 aprile 2010

  1. Matteo provo a risponderti io.
    La serata è stata certamente interessante per la quantità di persone presenti e per le proposte avanzate da parte dell’amministrazione e dei cittadini, tutte direi molto interessanti (a parte un paio di interventi politici che, come sempre, non hanno detto nulla).
    L’Amministrazione con questo incontro (con un bel esempio di DEMOCRAZIA PARTECIPATA) vuole rendere partecipe la cittadinanza di quello che loro avrebbero pensato di realizzare: praticamente un centro culturale da sviluppare su due dei tre stabili che compongono l’ex-macello, ad uso di giovani ed anziani. Il terzo stabile dovrebbe servire per portarci il comando dei vigili urbani. Costo presunto dell’opera € 1.100.000,00. Ovviamente c’è il solito problema dei finanziamenti ed il sindaco non ha nascosto che la partecipazione di finanziamenti da parte di privati è certamente ben accetta. Poi sono state presentate due proposte (quelle che nel frattempo erano arrivate al comune) da parte di cittadini:
    la prima l’ha presentata Romboli Gilberto e prevederebbe l’utilizzo di fondi europei con la copertura del 75% dell’importo, su un progetto che si baserebbe sulla creazione di un centro per la produzione di vivande da distribuire durante il periodo estivo con l’utilizzo di prodotti locali, cosidetti a km 0. Solo che il bando scade agli inizi di maggio e i tempi sono decisamente ristretti.
    Della seconda ne ha parlato Romeo Giunchi è prevederebbe la sistemazione in economia dell’ex macello con la partecipazione dei cittadini volontari, per la realizzazione di un centro polivalente a disposizione della cittadinanza. Tale soluzione (parimenti a quanto successo all’ex-macello di Gambettola), abbatterebbe notevolmente i costi di realizzazione e farebbe sentire la struttura più “nostra”.
    Poi ci sono stati tanti altri interventi alcuni davvero interessanti (quello di Giulia e di una maestra di musica su tutti), altri un pò meno, ma comunque significativi, che chiedevano tra l’altro al Sindaco quale strategia si intende seguire per cercare di risollevare la situazione del nostro paese, con la sistemazione degli stabili storici di Meldola (ex ospedale, rocca, etc.)
    La serata si è conclusa con l’invito del Sindaco a far pervenire eventuali progetti nel prossimo periodo, perchè l’amministrazione vuole trovare una soluzione condivisa per realizzare l’opera entro questa legislatura.
    Avrò certamente detto qualche strafalcione e mi scuso, fin da ora, con tutti (soprattutto con coloro che non ho citato), ma sinteticamente credo che la riunione si possa riassumere grosso modo così.
    Un saluto a tutti i meldolesi.

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  2. la serata si è conclusa con quelli che contano alla mandragola, birra e olive ascolane, crostini, pizze con cipolla e salsiccia. La Giulia ha rinunciato a tornare a Bologna in serata, però, recatasi a casa dei genitori, ha trovato la porta sbarrata dall’interno e quindi, sconsolata, ha affrontato gli 80 km che la separavano da un letto non sospetto. ha rischiato il ritiro della patente, si è schiaffeggiata per scacciare i colpi di sonno è finalmente ha toccato il letto gonfia come un pugile.

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  3. Miseria che rendiconto … certo che tra Massimo, me e Giulia siamo una bella squadra di verbalizzatori … potremmo mettere su un’azienda di rendicontazione e verbalizzazione e fare del conto terzi … rileggetevi il resoconto di cui alla discussione rivista ed aggiornata sopra 🙂

    Grazie a tutti!

    Saluti radiosi

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  4. Cari amici anche il sottoscritto ha fatto un intervento ma sembra finito nel vento, quindi da buon rompiscatole vi ribadisco il concetto.
    Dobbiamo coinvolgere i giovani dall’inizio, alla riunione non c’erano praticamente persone o pochissime sotto i 35 anni.
    Ci sono dei giovani meldolesi capaci ed in gamba che hanno voglia di darsi da fare per un centro musicale e di aggregazione, dobbiamo coinvolgerli dall’inizio, dargli una chance di essere protagonisti attivi, basta chiederglielo e dargli uno spazio.
    L’ex macello sta già svolgendo il suo spazio di luogo aggregativo, visto il successo della serata, continuiamo su questa strada.
    La musica per il funerale dell’ex macello è stata suonata per strada da dei giovani e visto che invece di un funerale stiamo probabilmente celebrando una nascita, fiato alle trombe.
    abbracci
    Pietro

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  5. cavoli che resoconto
    grazie mille
    mi mangio le mani di brutto a non esserci stata
    ma cmq mi muovo

    ho raccolto un po di nomi di ragazzi giovani (sotto i 35 anni) che hanno fatto o vorrebbero fare delle cose per la città e secondo me varrebbe la pena iniziare a contattarli perchè magari i canali di pubblicità del comune non li raggiungono

    penso che varrebbe la pena di scrivere un progetto da presentare al comune che preveda degli step coerenti e fattibili per realizzare una versione meldolese dell’idea di gambettola, unita ad una promozione allargata della partecipazione giovanile.

    io potrei scervellarmi per capire come coinvolgere i ragazzi

    qualcuno fissa il famoso incontro con quelli di gambettola?

    una volta scritto il progetto è più facile farlo capire al comune e trovare dei finanziamenti

    che dite?

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  6. Complimentoni sinceri a tutti! Compresa l’amministrazione comunale per aver coinvolto la cittadinza.
    Mi spiace davvero non essere stato presente alla serata, ma menti migliori della mia c’erano… e tanto mi basta.
    Comunque qualsiasi progetto prenderà forma, mi piacerebbe che avvenisse nello stile gambettolese, cioè che “valorosi” cittadini mettano a disposizione un pò del loro tempo e braccia per tirare su materialmente gli edifici.
    Così quello che verrà sarà veramente nostro e il Comune risparmierà un poco di soldini.
    Io ci sarò!
    Salut

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  7. Con Gambettola non ho problemi ad interfacciarmi anche io … dovremo però andare noi da loro.
    Sarebbe bene capire quanti di noi e chi mandarci quindi forse è meglio provare a preparare altra discussione e vedere che ne viene. Sarebbe bello avere anche qualcuno dell’Area Sismica oltre al cuculo e ad altre Associazioni. Si è sempre detto che lunione fa la forza … 🙂

    Presto avrò la presentazione proiettata quella sera … il fratellone dovrò pur martoriarlo 🙂

    Ora sto portando avanti anche il discorso della raccolta firme per i referendum per l’acqua oramai alle porte … anche quella potrebbe essere occasione di confronto per pianificare bene i prossimi passi che comunque penso sia giusto culminino in uno specifico documento o presentazione da proporre al Comune. A proposito … potrebbe non essere male anche accompagnare i firmatari a ritmo di musiche 🙂

    Saluti radiosi

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  8. Sono d’accordo con l’intervento di Pietro (a proposito: felicitazioni per il lietissimo evento!)e sono contenta che anche il Sindaco si sia orientato verso la soluzione di uno spazio dedicato ai giovani.
    Concordo con Pietro anche sull’idea di interpellare i ragazzi perché spesso gli adulti, pur con tuttele migliori intenzioni, non sanno farsi interpreti delle loro esigenze. Penso che senz’altro sarebbe bello dare uno spazio ai giovani che fanno musica, ma credo che un questionario distribuito ai nostri ragazzi con alcune proposte e magari anche un po’ di spazio per suggerimenti, potrebbe dare una mano all’Amministrazione a cogliere le reali necessità dei ragazzi e ad evitare di impiegare risorse in qualcosa che finisca per essere poco utilizzato. E a proposito di risorse: confido che l’idea di Gilberto Romboli di attingere finanziamenti da fondi europei sia applicabile anche a progetti diversi da quello da lui esposto nell’incontro del 9 aprile u.s.
    Pietro ha parlato di persone sotto i 35 anni, io aggiungo che un ulteriore discrimine va fatto tra chi è tra i 14 e i 19 anni e chi invece per es è tra i 25 e i 35 anni nel senso che si tratta di persone giovani, ma con esigenze e abitudini differenti.
    Sarà sicuramente utile organizzare alcuni incontri per raccogliere i pareri e i desiderata dei diretti interessati.

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  9. Grazie Elena, direi che Elena Cuculo potrebbe fare un primo sondaggio e farci sapere qualcosa, per poi passare tutto al Comune.
    Passata questa fase direi che anche l’intervento di Michael è stato opportuno, ad un certo punto la Giunta ed il Sindaco devono decidere cosa fare, considerando le richieste dei cittadini.
    abbracci
    Pietro

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  10. Pensando di fare cosa gradita segnalo che ho aggiornato la discussione aggiungendo il link ai file; non so quanto permarranno sul server (gratuito…) di Media Fire quindi vi invito a scaricarveli in locale se interessati 🙂

    Saluti radiosi

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