Sistemazione Viale della Repubblica

Al rientro dalle ferie mi sono trovata con i lavori in corso, però finora non mi sembra che il manto stradale stia venendo granché. E’ vero che oggi è l’ultimo giorno?
Unica nota positiva: nessuna auto parcheggiata lungo il viale, ma non durerà purtroppo.

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Rotatoria al monumento del partigiano e sottopasso ciclo/pedonale … una soluzione diversa … che ne pensi?

Riporto alla ribalta questo vecchio articolo del radioso, perchè le ultime notizie lo rendono quanto mai commentabile… (Giulia Ghini)

Pagine da Ras stampa 14 07 2010 meldola

Il momento non è dei più propizi per la morte del bambino falciato sulle strisce pedonali pochi giorni fa ma questo articolo l’avevo in gestazione già da diverso tempo ed è ora che provi a dire la mia.
Dopo una raccolta firme dei residenti nella zona di via Aldo Moro ed un incontro con l’amministrazione ed i tecnici della Provincia sulla nuova circonvallazione è stata accertata la necessità di creare un sottopassaggio pedonale/ciclabile proprio in prossimità del Monumento per poter permettere  ai pedoni/ciclisti di attraversare in sicurezza la  rotatoria che nascerà; è stata mostrata la soluzione proposta dalla provincia. (se continui a leggere Romeo ti stupirà! ndgg) Continua a leggere “Rotatoria al monumento del partigiano e sottopasso ciclo/pedonale … una soluzione diversa … che ne pensi?”

Nata a Meldola

Buona2

Gemma Lea mette tutti d’accordo
Sì è tenuto a Meldola, Mercoledì 30 giugno l’incontro pubblico dal titolo “Nata a Meldola”, testimonianze sul parto domiciliare

Ha solo poche settimane di vita ma già dimostra capacità di mediazione. È la più giovane cittadina nata a Meldola. Nata a Meldola: Gemma Lea è l’unica in questi ultimi decenni a poter vantare sul proprio certificato quella dicitura andata perduta. Perchè Gemma Lea è nata in casa, non in ospedale, e in nome suo si sono ritrovati allo stesso tavolo medici ospedalieri, ostetriche e amministratori, per discutere proprio sulle opportunità del parto in casa. Tutti concordi sulla possibilità di una scelta responsabile, affidandosi, ovviamente a professionisti capaci e competenti. Protagonisti del confronto Gianfranco Gori, direttore del Dipartimento materno infantile dell’Azienda USL di Forlì, Michele Savorelli, medico ginecologo a Forlì, le ostetriche del Centro Le Nove Lune di San Marino e il Sindaco Gian Luca Zattini. Si è parlato della legge regionale che regolamenta il parto in casa, dei criteri di sicurezza, dei rimborsi economici previsti dalle Aziende Sanitarie per le donne che decidono di partire nella serenità delle mura domestiche. “Una condizione – ha raccontato il dottor Savorelli – che oggi rappresenta una scelta mentre in passato era la prassi, anche di fronte a possibili complicazioni cliniche”. Questo avveniva a Meldola, prima che si inaugurasse l’Ospedale, ma anche in buona parte dei comuni emiliano romagnoli. Il Dottor Gori sottolinea più volte che “non esistono ricerche che dimostrino che, a fronte di una gravidanza regolare e una madre in salute, il parto in ospedale sia più sicuro del parto in casa”.
Orgoglioso, il primo cittadino Zattini, di poter vantare nuovi cittadini nati a Meldola e non più solo a Forlì. Interessanti le testimonianze dei genitori di Gemma Lea, Laura e Pietro e di alcune delle donne che hanno preso parte alla serata pubblica, coordinata da Paola Zaccheroni.
Per informazioni: Ufficio Cultura 0543 493300