Centrale a biomasse a Cusercoli: c’è qualcosa che non quadra.

centrale a biomasseVi riporto un “breve” resoconto di quella che si può chiamare una FARSA più che un incontro pubblico, sulla centrale a biomasse che vorrebbero realizzare a Cusercoli. Vi invito a leggerlo tutto perché, se non fosse drammatico, sarebbe da scompisciarsi dalle risate.
Dico FARSA perché alla fine dell’incontro, senza alcuna replica da parte dell’arch. BERNAZZONI che rappresentava l’Apollo Engineering e che spiegava come dovrebbe funzionare questa centrale a biomasse, c’è stato un intervento di ANTONIO ROSSI del Comitato Val Bidente di Civitella (Giuseppe e Romeo vi ricordate che l’abbiamo visto in uno dei nostri primi incontri del comitato a Santa Sofia qualche anno fa?) che ha completamente distrutto quello che si è dimostrato un castello di carta della Apollo.
Ma andiamo con ordine.
L’incontro, il quarto a quanto pare cui partecipava la ditta, come sapete era volto a spiegare alla cittadinanza il funzionamento dell’impianto. Ho avuto l’impressione che l’arch. BERNAZZONI non avesse piena padronanza dell’argomento, oppure – diciamo così – non era pratico nel gestire e parlare con il pubblico (abbastanza numeroso direi). Difatti, dopo una spiegazione alquanto (e volutamente?!?!) approssimativa del funzionamento dell’impianto (correva veloce sulle diapositive che spiegavano aspetti importanti sul suo funzionamento), ha lasciato spazio agli interventi del pubblico.
Il primo intervento è stato quello di una signora che abita a San Martino in Varolo che ha rappresentato i suoi dubbi sui rischi per la salute legati all’impianto oltre che sulla proposta economica che la ditta ha offerto al comune di Civitella (70.000 euro di risparmio di costi + 70.000 euro di indennizzo) ed ha sollevato giustamente l’obiezione che quei soldi dovrebbero essere distribuiti a coloro che vivono in quella zona, già funestata dalla discarica. Continua a leggere “Centrale a biomasse a Cusercoli: c’è qualcosa che non quadra.”

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La biciclettata pro pista ciclabile nella SP37… fatta, resta il questionario!!!

IMG_5384Il 03 Luglio chiuderanno la strda ed inizieranno i lavori ci allargamento della SP 37 dalla Para a Selbagnone, noi invece c’ervamo, e neanche in pochi, il 29 giugno a pedalare per fare sentire la nostra voce di ciclisti, genitori, cittadini, persone, bambini.
Partiti dalla Piazza di Meldola e via via aggiuntisi per strada almeno 40 cervelli che non si rassegnano all’idea che si possa serenamente NON rispettare la legge e NON dare risposte esaustive alle richieste.

IMG_5522Insieme abbiamo percorso tutta la tratta ed abbiamo a vuto modo di toccare con mano cosa significhi NON disporre di una pista ciclabile in strada trafficata per chi si sposta in bicicletta. Bellissimo poi avere la partecipazione trasversale di persone che sono venute da Forlì e da Forlimpopoli, di persone che usano la bicicletta sia per lavoro che per diletto/sport e che non fanno unicamente quella tratta di strada (anzi … la fanno in molto pochi per i rischi che ha…IMG_5647

Incredibile poi che insieme ci si renda conto che anche la nuova bretella (e ripeto NUOVA) di Meldola che non ha pista ciclabile quindi che non rispetta la Legge  … che vuoi fare … toccherà sempre e solo agli “ultimi” rispettarle?

Ci resta ancora il questionario che potrebbe, se molto partecipato, invogliare chi dovrà chiederci il voto prossimamente ad ascoltare la notra voce … diffondete, diffondete, diffondete! 🙂
IMG_5661Grazie a Massimo, vera anima del progetto, e soprattutto a tutti quelli che hanno partecipato rendendo il silenzioso ciclista un forte gruppo capace di far sentire la propria voce e presenza sulla strada … almeno per un giorno!

Purtroppo ora i ciclisti (e non quelli di sabato voglio augurare!!!)torneranno a riempire le statistiche dei morti sulle strade, ma questa volta qualcuno la coscienza se la sporcherà se proprio non vuol sentire!!!

Saluti radiosi

P.s. Carabinieri, Polizia Provinciale, Polizie municipali … tutti hanno transitato durante la nostra girata … che sia un segno?