Sul monumento al Carabiniere alle porte di Meldola

Solitamente non pubblico volantini di parti politiche ma mi sembra che questa volta il volantino ripercorra minuziosamente la storia e faccia chiarezza sulla voce dei costi dell’opera che ora ci accoglie all’arrivo alle porte di Meldola. Lo avevo letto perchè inseritomi nel quotidiano qualche domenica fa e così ho chiesto a Pino Vaienti, che gentilmente me lo ha mandato; a parte alcune disquisizioni diciamo così “politiche” il resto mi sembra piuttosto chiaro 🙂

IL SINDACO ZATTINI CHIEDE SCUSA AI CIALTRONI

A proposito dei costi di realizzazione del Monumento al Carabiniere,
in un servizio di Corriere ROMAGNA del 12/12/2012 il Sindaco Zattini rispose: “ il lavoro dovrebbe costare circa 50mila euro” (riferisce il giornalista). “Il Comune- conferma Vittorio Cicognani, Assessore ai lavori pubblici- investirà circa 15mila euro, il resto verrà da “Hera Luce” e “Romagna Acque”.
In una intervista al Resto del Carlino del 20/03/2013 il Sindaco afferma “Il Comune ha stanziato 25mila euro, poi il resto è frutto di sponsorizzazioni private. Romagna Acque ed Hera Luce ”.
In un articolo inviato alla stampa in data 23/ 03/2013 firmato da oltre 100 cittadini, fra cui lo scrivente Pino Vaienti, consigliere comunale nella lista Centrosinistra Insieme per Meldola ed esponente di SEL, si dichiara che il costo complessivo del Monumento è stimato in 120mila euro.
Nella assemblea del 04/04/2013 presso il Bar Dozza il Sindaco afferma “….Però sono apparse cifre.( pausa ). Quando uno è cialtrone è cialtrone. Bisogna essere così: si nasce bravi e buoni e si nasce cialtroni. Io chiedo da dove sono venute fuori le cifre di 120mila euro. ……Io vi do i dati del Comune….”. Affermazione inconcepibilmente inaudita e offensiva ?! Si aggiunge inoltre che in nessuna teoria scientifica medica viene sostenuta una tale tesi sulle condizioni genetiche di un neonato!
Premesso che un sindaco deve saper rimanere all’altezza della propria funzione e mai scadere nello stile, ledendo così la dignità della propria immagine pubblica, se il Sindaco Zattini avesse letto con attenzione l’ articolo si sarebbe accorto che i 120mila euro imputati erano dichiaratamente una stima del costo della intera Opera.
Inoltre si fa notare che era compito del Sindaco chiedere a Romagna Acque il costo della sponsorizzazione: ciò per correttezza amministrativa ( come del resto ha fatto con Hera Luce), e non rispondere al sottoscritto con ironica ma infelice battuta “ a caval donato non si guarda in bocca”.
Comunque questi ha provveduto ad avviare una accurata e rigorosa ricerca chiedendo e ottenendo un incontro con la Presidente di Romagna Acque. La ricerca si è protratta a lungo dal 18/02/2013 ( con ripetute richieste al Sindaco ) ,a causa di rinvii da parte della Presidente di Romagna Acque e di rendiconti incompleti dell’ Ufficio Tecnico Comunale, fino al 07/10/2013.
Finalmente nel Consiglio Comunale del 28/11/2013 il consigliere Pino Vaienti, all’una di notte, ha potuto iniziare a descrivere la ricerca sui costi, posta al sedicesimo ed ultimo punto dell’Ordine del Giorno, dopo che nei tre precedenti ultimi C.C. non è stato incluso l’O.d.G. da lui presentato il 28 /06/2013,in uno dei quali per dimenticanza dichiarata dal Sindaco.
Queste sono le cifre di spesa effettivamente sostenuta:
-Comune: 30.651,54 euro IVA compresa, come risulta dal RENDICONTO DEI COSTI DEI LAVORI del 07/10/2013 consegnato al sottoscritto.
Sponsorizzatori: Romagna Acque, Hera Luce,P 2000, Escavazioni Bidente, Edilcentro del Bidente.
Gli ultimi due sponsor non erano presenti nei rendiconti del 23/04/2013 e del 13/08/2013.
-Romagna Acque: 51.162 euro + IVA, come risulta dal suo REGISTRO DI CONTABILITA’ del 31/12/2012 dato al sottoscritto.
-Hera Luce: 9500 euro + IVA, come risulta dalla risposta di Hera Luce ( Prot. 3751/12 ) in data 27/08/2012 alla richiesta in data 23/08/2012 (Prot. 10476/2012) del Sindaco Zattini di “formale assenso di sponsorizzazione per l’esecuzione dei lavori di illuminazione pubblica della rotonda.” In aggiunta alla cifra sopra riportata Hera L.uce afferma quanto segue. “I nuovi dodici punti luce aggiunti saranno successivamente inseriti nel bilancio di gestione.”
Orbene ci si chiede: per quale motivo il Sindaco non ha adottato la stessa procedura per Romagna Acque e per gli sponsor locali? La trasparenza è atto dovuto.
Per gli sponsor locali non risultano indicazioni di spesa nei tre REDICONTI DEI COSTI DEI LAVORI . Però al sottoscritto sono state date a voce informazioni ufficiose dall’Ufficio Tecnico Comunale il 15/10/2013, e cioè:
-P. 2000: 2500 euro circa; (segue retro )
-Escavazioni Bidente: 3.000 EURO circa;
-Edilcentro del Bidente: non e stata data alcuna cifra di spesa per l’offerta di “una parte del materiale di finitura”. Tuttavia per esse,essendo la spesa ufficiale del Comune per opere di finitura pari a 633,63 euro, lo scrivente ha stimato circa 300 euro-
Risulta perciò un impegno totale di spesa pari a 109.852 euro.
Però, avendo fatto notare ai due ingegneri dirigenti durante l’incontro presso Romagna Acque che la spesa dichiarata appariva un po’ bassa, essi hanno riferito che è stato ottenuto un discreto sconto nei pagamenti, per cui il costo reale attuale di mercato salirebbe per R.A. a 71.853 euro IVA compresa.
L’ ammontare complessivo di spesa per la realizzazione del Monumento al Carabiniere salirebbe quindi a 119.800 euro ( con l’esclusione dei costi dei “nuovi dodici punti luci aggiunti” installati da Hera Luce): coincidenza perfetta con i 120.000 euro stimati dai “cialtroni”.
Complimenti a loro per la competenza e precisione di stima!
Si puntualizza che, diversamente da quanto dichiarato dall’ Assessore Cicognani il 12/12/2012 e dal Sindaco Zattini il 20/ 03/2013, l’ impegno di spesa del Comune non è stato né di 15.000 euro, né di 25.000, bensì, se non fossero intervenuti all’ultimo momento gli sponsor locali,sarebbe salito a 30.651+circa(2.500 + 3.000 + 300) = 36.451 euro circa.
Nel C.C. del 29/11/2013 il sottoscritto,più volte interrotto e disturbato con totale mancanza di rispetto da qualcuno della Maggioranza nel corso della sua esposizione, ha chiesto al Sindaco di scusarsi con i “cialtroni” estensori e i firmatari dell’articolo inviato alla stampa.
Il Sindaco ha presentato le proprie scuse. Ne prendiamo atto.

A quanto dichiarato dal Sindaco nella già citata intervista del 20/03/ 2013: “….Cosa c’è di sbagliato nell’avere un carabiniere e un partigiano uno davanti all’altro? ”, si risponde che il Monumento alla Resistenza costituisce già da solo “….un qualcosa che rappresentasse le istituzioni….”.mentre quello eretto in onore al Carabiniere rende merito ad un Corpo benemerito specializzato dell’Esercito, preposto alla tutela dell’ordine pubblico, che non può essere messo sullo stesso piano della Resistenza, e che per la sua posizione oscura e danneggia anche dal punto di vista scenografico e prospettico il Monumento alla Resistenza, la quale, come Guerra di Liberazione Nazionale, rappresenta il Secondo Risorgimento Italiano,base fondativa della nostra Costituzione da cui emana il moderno e democratico spirito patriottico, cemento della nostra attuale convivenza civile. Già con esso viene reso onore ai circa 3.000 carabinieri partigiani caduti per la Resistenza.
Nel Consiglio Comunale del 29/ 04/2013 il Sindaco Zattini ha marchiato di infamia i “cialtroni” che hanno scritto o sottoscritto il già citato articolo per la frase “Chiediamo ai Presidenti di Romagna Acque e di Hera di non sprecare risorse in questo momento per molti drammatico; ….”
Romagna Acque ed Hera concedono sponsorizzazioni mentre quest’ultima sta staccando l’acqua a cittadini morosi non più in grado di pagare la bolletta , anche a Meldola.
E’ inconcepibile che i Comuni della provincia FC non abbiano avuto la sensibilità sociale di inserire nella Carta dei Servizi Hera-Ato8 in vigore dal 01/01/2008 quanto invece fatto nella Carta dei servizi di Hera-Ato5 Bologna, anch’essa in vigore dal 01/01/2008, e cioè “ in ogni caso agli utenti domestici deve sempre essere garantito un quantitativo minimo di acqua per gli usi essenziali (50 litri/persona/giorno secondo quanto indicato dall’OMS)”. IL minimo vitale di sopravvivenza è un diritto universale e non un soccorso dell’assistenza sociale o caritatevole.
Rammentiamo anche al Sindaco che l’Art.47 della Costituzione incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme e ne promuove la destinazione a fini di interesse generale.
Noi dobbiamo perciò concentrare i nostri sforzi nel ridurre il consumo delle risorse e quindi non “sprecarle”.Questa parola è stata usata in senso ecologico-sociale: non voleva affatto offendere l’Arma dei Carabinieri. Ciò si capisce leggendo più attentamente il periodo in cui essa è inserita, con spirito aperto,non offuscati da astio o pregiudizi.
Si chiede pertanto al Sindaco di ritirare la gravissima offesa di “infamia” ad oltre 100 cittadini.
Meldola 07/12/2013 Pino Vaienti consigliere comunale-SEL Meldola

Grazie Pino per la ricostruzione puntigliosa e precisa … certo che se per ogni opera pubblica avessimo qualcosa del genere sarebbe più piacevole anche pagare le tasse … o smettere di pagarle 🙂

Saluti radiosi

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Un pensiero riguardo “Sul monumento al Carabiniere alle porte di Meldola

  1. Un enorme ringraziamento va, da parte mia, al compagno Pino per l’enorme lavoro di ricostruzione dettagliata degli avvenimenti.
    Ormai è l’unico che fa una dignitosa e seria opposizione in consiglio comunale.
    Bravo!!!
    Saluti

    A.M.

    Mi piace

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