Sindaco Zattini, per essere un “grillino” ci vuole coraggio

Con un gruppo di amici abbiamo vergato alcune considerazioni dedicate al nostro Sindaco che si è proclamato “grillino” ante litteram …

SINDACO ZATTINI, PER ESSERE UN “GRILLINO” CI VUOLE CORAGGIO

Apprendiamo con stupore come il Sindaco Zattini si ritenga “grillino ante litteram”, ma da elettori del Movimento 5 Stelle teniamo a fargli sapere che non ce ne siamo mai accorti. Capiamo che siamo già in campagna elettorale e che più del 20% di meldolesi che hanno votato il M5S nelle ultime politiche destino appetiti; capiamo anche quello che dice il Sindaco che “destra e sinistra sono archeologia” (ma non è appoggiato da una coalizione di centro destra?). Capiamo inoltre che etichettarsi quale “grillino” è oramai diventato sinonimo di buona politica (nonostante ci sia ancora molta gente poco informata che pensa il contrario), ma essere un Sindaco a 5 Stelle è tutt’altro. D’altronde nella Nazione all’incontrario in cui viviamo ormai tutti sono abituati a dire tutto e il suo contrario; ma riteniamo giusto precisare alcuni aspetti:

  • Un Sindaco a 5 Stelle è colui che oltre a fare proclami e chiacchiere nei convegni pubblici combatte per difendere l’esito del referendum sull’acqua e intraprende una azione politica concreta nel suo comune.
  • Un Sindaco a 5 Stelle deve favorire in ogni modo e maniera la partecipazione dei cittadini alla vita politica del paese e deve dare seguito ad una precisa richiesta avanzata da alcuni cittadini che si impegnavano a videoregistrare i consigli comunali facendosi carico di tutte le spese. E soprattutto, nelle scelte importanti per il paese, deve favorire la consultazione e la partecipazione dei cittadini e non decidere con pochi intimi suoi sostenitori.
  • Un Sindaco a 5 Stelle deve considerare la carta, la plastica, l’organico, il vetro come materie prime seconde e non come rifiuti; e nella scelta del metodo di raccolta di queste materie non deve giustificarsi dicendo “di non aver di fatto avuto scelta, perché la decisione è stata presa da Atersir” ma deve essere convinto che la raccolta differenziata porta a porta è la migliore scelta possibile (oltre che essere prevista da leggi e regolamenti nazionali ed europei).
  • Un Sindaco a 5 Stelle deve favorire in tutti i modi la mobilità sostenibile e deve fare il possibile affinchè siano costruite piste ciclabili in un paese, forse l’unico in Romagna, che non ne ha neanche una. E con coraggio prendere posizione perché nella nuova circonvallazione alle porte del paese venisse realizzata anche una pista ciclabile. E provvedere alla sistemazione dell’unica pista ciclabile presente nel paese, la Meldola-San Colombano, ora dissestata e impraticabile. Per non parlare della provinciale Para-Selbagnone.
  • Un Sindaco a 5 Stelle non può permettere nuove cementificazioni e spreco del territorio e costruzioni di ulteriori centri commerciali che non fanno altro, nei fatti, che penalizzare le attività commerciali del centro storico, già pesantemente martoriate da crisi e altri centri commerciali.

Senza dilungarci in ulteriori aspetti, pur rinnovando la stima nei confronti della persona e il rispetto della figura di Sindaco, pur considerando positivamente quello che ha fatto in questi 5 anni di mandato per il Comune di Meldola, vogliamo concludere dicendo al Sindaco Zattini, che per essere un Sindaco a 5 Stelle bisogna avere coraggio “e il coraggio uno non se lo può dare” (A. Manzoni).
Gruppo di cittadini in moVimento: Andrea, Giuseppe, Marco, Mario, Massimo, Pietro, Romeo

Saluti radiosi

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9 pensieri riguardo “Sindaco Zattini, per essere un “grillino” ci vuole coraggio

  1. I Grillini sono soliti attaccare, giustamente, le istituzioni che non funzionano o che fanno danni. Mai attaccano i cittadini! Il Sindaco di Meldola ha usato verso un centinaio di cittadini le offese “Cialtroni” ed “Infami” per aver anticipato lo spreco di soldi per costruire il Monumento del Carabiniere.
    Forse dei due aggettivi di cui si è vantato “vagabondo e grillino”, il primo è quello che più gli si addice.
    walter

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  2. Giusto per non mandare all’oblio i commenti su facebok …
    Saluti radiosi

    2..Matteo Bravi romeo preparati al bombardamento. 5 stelle a meldola rimane un sogno?18 gennaio alle ore 9.34 ·

    1..Laura Di Biasi Be’ io credo che un grillino non avrebbe fatto nemmeno la metà di ciò che elenchi, mentre credo che Zattini ne abbia fatte più della metà. Basterebbe aprire gli occhi.. Saluti spumosi! 18 gennaio alle ore 11.31

    3..Renato Cappelli Personalmente penso che quella del “sindaco grillino” sia stata solo una battuta fatta per sottolineare una certa novità nei rapporti comune-cittadini. Non a caso Zattini ha detto grillino “ante litteram” volendo così dire prima ancora che questi temi venissero portati a livello nazionale dal M5S. Non era affatto un tentativo di accaparrarsi il voto grillino (che come hai detto si convince giustamente con l’affronto e la risoluzione dei problemi concreti e non con i proclami).18 gennaio alle ore 17.55

    3..Ruggero Milandri sono d’accordo con te renato18 gennaio alle ore 18.48 · Mi piace..Petrini Giorgio Romeo sulle piste ciclabili sono d’accordo ,non so quanto poteva incidere il comune su una strada provinciale ma mi sarebbe piaciuto se fosse stato possibile realizzarle.sul fatto che la lista civica sia appoggiata dai partiti di centrodestra ai ragione non fa una piega la piega è comunque molto diversa rispetto al passato questi partiti più che altro non hanno presentato una loro lista agevolando di fatto quella civica tantè vero che tanti Meldolesi di sinistra l’hanno votata . ma hanno fatto di più non hanno interferito sull’amministrazione di questi 5 anni hanno lasciato lavorare . pertanto se Zattini e i suoi collaboratori hanno amministrato bene è merito suo, se hanno amministrato male è demerito suo ,si poteva fare di più e meglio? forse si ma in tempi di vacche magre non è così semplice come può sembrare.un risultato di certo è stato ottenuto in comune cè molto ma molto meno politica scusate se è poco18 gennaio alle ore 19.29

    4..Romeo Giunchi Bene … riesco a ricollegarmi solo ora e con orgoglio vedo che siamo rimasti a livello giusto, temevo che alcune affermazioni potessero risultare maggiormente “indigeste”.
    Io ho aperto gli occhi e di piste ciclabili non ne ho viste ma se mi dai le coordinate, Laura, magari vado. Non ho visto nemmeno accogliere con particolare enfasi la scelta della raccolta porta a porta dei rifiuti tant’è che invece di fare polo, magari con Forlimpopoli, ci si è buttati su sistemi più “mitigati” o “meno spinti” come Cesena per poi rientrare (forse) in un patto di vallata che però non mi pare abbia tempistiche definite … forse è una delle prossime “carte” elettorali.
    Da tempo immemore è stato presentato un possibile aggiustamento dello statuto comunale per recepire gli esiti del referendum sull’acqua ma mi pare che giaccia in qualche cassetto senza risposta … forse per non fare politica?
    Dal 19/04/2013 giace al protocollo una richiesta di un gruppo di cittadini volta a mettere on-line i lavori del Consiglio Comunale per poterne fruire sia in diretta che in differita (videoriprendere i lavori dei Consigli Comunali e metterli in streaming su internet) ma nulla si è mosso e consideriamo che il tutto era completamente GRATIS per l’Amministrazione (o meglio, al massimo un collegamento alla rete informatica che nel frattempo potrebbe farsi dal wi-fi presente in piazza e il consumo elettrio di un PC portatile …).
    Dopo aver sentito all’ultimo Consiglio comunale che viene apostrofato un ODG che proviene, pari pari, dal “forum italiano dei movimenti per l’acqua” come “troppo politicizzato” pertanto bocciato e ripresentato (e poi approvato) togliendo la “politicizzazione” penso che forse siamo andati oltre la politica nella sua locuzione “sovrana” e “assolutamente sana”; tutto questo invece di scagliarci contro dei partiti che perfino ieri hanno dimostrato quanto conti il cittadino e la differenziazione tra destra e sinistra e fra frodatori condannati e cittadini onesti, spero veramente che non spaventi più tornare a fare politica in modo sano e disinteressato e senza timore alcuno.
    Sull’influenza dei partiti, Giorgio, devo ammettere che dopo l’iniziale scelta degli assessori in cui per me il riflesso dei partiti era piuttosto “marcato” (eufemisticamente…), si è andati via via scemando ma è anche vero che su quello che decidono nelle stanze dei bottoni io non è che posso dire ed influire gran che …
    Comunque la campagna elettorale è iniziata, in fondo mi fa piacere che si sia contaminati da una buona voglia di copiare il “meglio” da ogni parte sana si possa farlo. Vedremo e ci faremo un’idea via via che i giorni passano … in fondo se verrà o meno una lista a 5 stelle penso che dipenda essenzialmente da dove si andrà a “parare” con le liste che si presenteranno … 🙂
    Grazie per il bel confronto!
    Saluti radiosi19 gennaio alle ore 10.06

    Irene Grillandi non sono riusciti a mantenere neppure i “100 metri !!” di pista ciclabile di via roma….. e bastava solo una riga sull’asfalto19 gennaio alle ore 11.29

    Alberto Ridolfi Penso che i meriti e/o demeriti di un’Amministrazione sia da attribuire alla squadra di giunta, non solo al Sindaco!
    Il Sindaco rappresenta la Giunta, ma è’ dagli Assessori che deve uscire il coraggio delle idee e dei progetti!19 gennaio alle ore 12.50

    Romeo Giunchi Non a caso Alberto la foto di corredo alla discussione è di quando venne presentata la squadra di governo … 🙂
    Saluti radiosi19 gennaio alle ore 19.11

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  3. un dettaglio banale. che etichettarsi quale “grillino” possa intendersi come sinonimo di buona politica diventerà forse vero quando cominceranno a fare politica.
    sarebbero i benvenuti.

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  4. Certo Maurizio che se “fare politica” è quello che fanno destra e sinistra mi auguro che i miei deputati 5 stelle continuino a non farla ancora a lungo, per avere perlomeno la voglia e lo stomaco di tornare a votare. Comunque quando è contento l’elettore di questa accozzaglia che è riuscita a fare tutto ed il contrario di tutto quello che è stato promesso in campagna elettorale siamo a posto.

    Maurizio, fatti coraggio, passiamo oltre il “grillismo” e iniziare a guardare le stelle non delegando più a qualche leader di cartone ma partecipare con il proprio “essere” alla stesura delle leggi ed alla scelta dei candidati, tu lo hai fatto di recente?

    Saluti radiosi

    Saluti radiosi

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  5. Guarda Maurizio, forse fai un pò di confusione su come sia nato l’inceneritore, visto che sei in vena di link ti chiedo se vuoi leggerti questo dove c’è un pò di cronistoria
    http://www.beppegrillo.it/2012/08/linceneritore_di_parma.html così magari anche realizzi chi ha tenuto segrete tante cose.

    Detto questo veniamo al tuo articolo de l’Unità, non so dove hai la fortuna di lavorare ma io dove lavoro posso legnare quanto voglio in riunione interna su cose che non mi vanno bene (e di questo ho pagato abbondantemente le conseguenze) ma resta valido il principio che i panni sporchi si lavano in casa; è così nel lavoro come, mi insegnò mio padre, nella famiglia.

    Certo che per un dipendente pubblico è diverso perchè lo stesso è anche elettore e può esprimere sue critiche circostanziate e se queste sono reali e dimostrate penso che nessun tribunale potrebbe condannarlo a stare senza stipendio o a essere licenziato (almeno finchè la Fornero e chi l’ha appoggiata e chi la seguirà a quel ministero, non deciderà di abolire l’art. 18).

    Io non mi credo unico, nessuno penso si creda unico ma quello che succede nella nostra democrazia e che stanno facendo alla nostra Costituzione grida vendetta e ringrazio che qualcuno provi a fare qualcosa senza spargere sangue … per me ci siamo ormai troppo vicini e qua mi sembra che gli argini siano ormai verso la fine della tenuta.

    Dato che non sei contento e che so che anche tu cerchi di cambiare le cose dall’interno cerca di farlo all’interno del tuo partito così come io cerco di farlo come posso dando suggerimenti alle proposte di legge che i 5 stelle vogliono presentare e con le consultazioni on line che ci permettono di indirizzare l’orientamento dei nostri rappresentanti in parlamento.

    Speriamo di uscirne!

    Saluti radiosi

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  6. Non ne usciamo Romeo, non ne usciremo mai…
    Noi italiani abbiamo bisogno di altre legnate perchè quelle che abbiamo avuto fino ad ora non sono ancora sufficienti.
    Scusa Maurizio ma chi sarebbero gli altri con cui parlare?
    Mah… Non so perchè, ma credo che sia meglio continuare a rimanere gli unici…

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  7. Un Sindaco “grillino” prima di andare a farsi fotografare alle inaugurazioni delle nuove strade importanti (strada Para-2 palazzi), magari si preoccupa che queste, sin dalla progettazione, prevedano le PISTE CICLABILI (come previsto dalle leggi italiane) e verifica l’effettiva realizzazione delle stesse.
    Pensa al FUTURO, di quel che verrà.
    Insomma è OLTRE!!!

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  8. Le risposte su facebok al lancio di ANdrea:

    https://www.facebook.com/groups/129221567090726/permalink/744195582259985/

    ..Zucchi Paola Ci sarà andato come ‘ospite’ visto che il Comune di Meldola non c’entra nulla né con la progettazione né con la realizzazione. La strada poi insiste per 3/4 su altri comuni…. ma non vedo i loro Sindaci….onore alla Provincia tanto bistrattata.8 ore fa · Mi piace · 1

    ..Leonardo Zanelli non è certo colpa di Zattini se la provinciale che non passa per niente nel nostro comune è priva di pista ciclabile7 ore fa · Mi piace

    ..Gabriele Lombardi sarei curioso di sapere chi ci sarebbe passato in bici, gli stessi che passano in via bidente?7 ore fa · Mi piace · 1

    ..Leonardo Zanelli infatti in via Bidente nessun ciclista che passi per la ciclabile7 ore fa · Mi piace · 1

    ..Romeo Giunchi Mah ragazzi, non so bene se voi speriate di vedere nella pista ciclabile da Carpena a Meldola dei ciclisti professionisti penso che sia veramente dura, forse non l’avete mai fatta ma è impossibile da fare per un pedalatore da corsa. Cosa diversa per il ciclista “domenicale” o comunque “famigliare”. Ieri ho fatto la strada verso le 15:00 in auto e almeno un paio di famiglie ce le ho viste con anche un pensionato … tutti in tenuta poco professionale ma … vestiti.
    Ho già scritto di averla fatta dopo la pioggia e la stessa è poco praticabile … perlomeno oltre alla bici occorebbero anche le pinne…
    Sulle pista ciclabili delle varie strade basta parlare con Ing. Valpiani per capire se esiste o meno un piano per le piste ciclabili nella Provincia e realizzare come NON esista. Questo piano sarebbe forse sviluppato se qualche Sindaco prova a richiedere delle tratte appunto di piste ciclabili ma se nessuno lo fa (almeno a giugno di anno scorso non c’era nulla…).
    Chi avrebbe persorso la pista? Difficile dirlo ora che non c’è … ma in altri paesi dove le piste ciclabili esistono sono anche frequentate … chissà come mai.
    Personalmente non do colpe a Zattini per la tratta appena inaugurata ma qualche responsabilità sulla nuova bretella dal Monumento al partigiano alla Para invece si, visto che è riuscito ad ottenere la rotonda alla zona industriale quindi … volere è potere!
    Avanti pure.
    Saluti radiosi

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