Biblioteca e cultura in tempo di crisi

Volantino digital dayE’ già da alcuni mesi che leggo alcuni quotidiani on-line, che quando non ho troppa voglia di leggere alcuni articoli “me li faccio leggere” ed io ascolto solo, che ascolto musica quando mi va di farlo scegliendo cosa ascoltare e tante altre cose (sinceramente non ho ancora provato l’audiolibro … sono legato alla tradizione ed al profumo della carta in quanto a libri 🙂
Naturalmente senza spesa e grazie alla Biblioteca … un servizio poco conosciuto che finalmente ha deciso di pubblicizzarsi … per me non possiamo non investire sulla nostra cultura … soprattutto quando ci viene offerto di farlo senza costi economici!

Saluti radiosi

 

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Cassa depositi e prestiti, cos’è?

Apprentemente sembra lontana questa cassa depositi e prestiti da noi melsolesi ma …. non una distanza così abissale visto che dentro ci sono anche tanti soldi nostri che potrebbero avere interessanti utilizzi che non siano sempre quelli che a volte taluni partiti decidono …

Niene da eccepire sulla levatura dei relatori che si potranno ascoltare ed a cui sarà poi possibile porre domande.

Car Scharing da Meldola?

Saluti radiosiIniziativa_nfps_cdp_24_03_2014

Resoconto incontro sulla scuola 17 marzo 2014

Presenti circa 25 genitori e 4 Professoresse + 1 maestra + un assistente ATA.

Viene spiegato che il fondo d’Istituto di 3 anni fa ammontava a circa 100.000€ mentre per questo anno scolastico sono stati stanziati circa 23.000€. Finora si è cercato di tagliare il più possibile servizi non indispensabili andando il meno possibile a ritoccare la didattica ma con questi tagli non si può che agire anche sulla qualità della didattica stessa.

Questi fondi servono di solito si utilizzano ad esempio per:

  • Le assenze di docenti; non si riescono sempre a sopperire con docenti supplenti e così i bambini/ragazzi delle classi senza professore vengono suddivisi su più classi generando rallentamenti al programma didattico per tutti.
  • Questi frazionamenti dei ragazzi generano anche alcuni problemi alla sicurezza in quanto le classi normalmente da 20-25 allievi ne vengono ad avere 30 ed anche più.
  • incentivo per il servizio di responsabile di laboratorio che fino ad anno scorso toccava a chi gestiva i laboratori, rimosso;
  • Rimborso spese per professore coordinatore di classe, rimosso;
  • finanziamento corsi di recupero ridotti pertanto per il recupero anche le famiglie dovranno “impegnarsi” privatamente;
  • funzioni strumentali fortemente tagliate (possibilità di seguire nell’orientamento i ragazzi di 3^ media, aggiornamento ed integrazione POF, progetti didattici con esperti ridotti a quelli in cui gli esperti intevengono a titolo gratuito, ecc.)
  • Il contratto dei docenti non è stato rinnovato dall’anno 2006 e sono anche stati bloccati gli scatti di anzianità degli insegnanti.

Insomma le prospettive sono piuttosto fosche e si è optato quindi per cercare intanto di partecipare alla stesura di una lettera aperta a firma dei genitori per sensibilizzare del problema sia l’Amministrazione pubblica che la cittadinanza che il Ministro dell’Istruzione. Sono state raccolte circa 9 mail di genitori a cui aggiungere i membri del Consiglio d’Istituto per la stesura e condivisione della lettera per un giorno della prossima settimana (seguiranno convocazioni ma se uno vuole partecipare … commenti … sotto :-))

Predisposta la lettera la condivideremo con tutti i rappresentanti di classe affinchè si raccolgano le firme di quanti più genitori possibile. Fatto questo valuteremo anche altre possibili azioni come sit-in, ed altre inziative … insieme … ce la faremo!

Saluti radiosi

Resoconto incontro del 12/03/2014 organizzato da Attac sulla crisi.

Ri-MAFLOW[1]Gran bell’incontro, spero di aver scritto cose fedeli pertanto non “fatevi viaggi” se trovate degli strafalcioni e chiedete che vediamo se riusciamo a spiegare meglio il concetto cercando di interpretare cosa i relatori hanno espresso 🙂

Incontro parte alle 21:00 circa con più di 30 intervenuti come pubblico.

 Attac Forlì

Movimento extraparlamentare che persegue l’autoeducazione e l’azione pratica per combattere le politiche neoliberiste che stanno dissanguando il paese. È Nata nel 2001 durante il forum di Genova. E’ sensibilmente impegnata contro il TTIP ed ora realizza qualche evento per far conoscere il proprio operato.

 

Marco Bersani:

Meglio parlare di crisi sistemica rispetto a parlare di sola “crisi” Perché crisi da solo pare una cosa temporanea che fa pensare sempre a una ripresina imminente. Purtroppo la crisi è del sistema coinvolgendo la crisi economica, democratica, ambientale, ecc.

Le risposte alla crisi sistemica si possono dare anche rimettendo in discussione il “modello”. La crisi bancaria e finanziaria è stata trasferita sullo Stato per, infine, trasferirla ai cittadini. Continua a leggere “Resoconto incontro del 12/03/2014 organizzato da Attac sulla crisi.”

Ragioniamo sulla crisi … Martedì 11 marzo a Forlimpopoli

Mi affascinano le persone che riescono a non abbattersi trovando nuova linfa e nuove possibilità alla chiusura della fabbirca a cui hanno dato la loro vita professionale e, pur dopo 30 anni, riescono e rimettersi in gioco ri-convertendo la loro vita. Gigi Malabarba lo vado a conoscere 🙂

Attac Italia è totalmente autofinanziata e basa la propria attività unicamente sull’impegno e la passione di tante donne e uomini che ne costruiscono collettivamente l’azione nei territori e a livello nazionale.

attac 11 marzo-1

 

Saluti radiosi