Resoconto riunione Consiglio d’Istituto 30/05/2014

Come di consueto non si propone di essere esaustivo e completo … partenza dei lavori ore 17:10 circa
1. Approvazione verbale seduta precedente
Alcune modifiche proposte dal Presidente approvate.

2.Comunicazioni del Presidente
NN

3.Comunicazioni del Dirigente Scolastico
E’ stato fatto sopralluogo tra Assessore Colonna, Dirigente Didattica e Ditta Appaltatrice e sono stati ripercorsi i lavori da fare alle scuole secondarie; verranno:

  • Installati due servo scale nelle scale che vanno ai due piani superiori;
  • Realizzati bagni per diversamente abili nei piani superiori;
  • In zona teatro sulle uscite di sicurezza si rimuoveranno le barriere architettoniche;
  • in zona palestra si realizzerà uscita di sicurezza + bagno per diversamente abili e verrà realizzato un idrante esterno.

Per questi lavori il centro estivo per le materne al Girotondo entrerà da area parcheggio professori, l’altro centro estivo verrà spostato alle primarie
Si sta organizzando un corso di primo soccorso per alcuni insegnanti.
Per le gite in cui era stato stabilito a maggioranza alla precedente riunione del Consiglio di coprire una parte di costi viene comunicato che alla fine non è stato necessario il contributo che era stato previsto per alcuni ragazzi in quanto non si è reso necessario.
Sono stati offerti dall’ex Senatore De Carolis dei pannelli raffiguranti l’emigrazione dei Meldolesi con interessanti foto e dati e si spera di trovare locali in cui realizzare una mostra permanente. Si manterranno in mostra comunque fino a fine scuola presso le scuole secondarie e mostrati a tutti gli allievi. Continua a leggere “Resoconto riunione Consiglio d’Istituto 30/05/2014”

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Risposte al “Ti impegni a … ” versione 2014-2019

Alla fine è stata dura rimettere tutto in linea ma … ce l’abbiamo fatta.

Risposte in rigoroso ordine di arrivo (primi due candidati entro il tempo previsto, terzo candidato oltre il tempo).

 

Ci scusiamo per il ritardo e speriamo possa essere un’esposizione chiara e che le risposte offrano spunti interessanti a chi è indeciso ed anche utili riflessioni a chi invece è deciso 🙂

Saluti radiosi

P.s. Si ringraziano tutti i candidati ma in particolare tutti coloro che hanno contribuito rivolgendo domande e elaborando poi i vari documenti!

Risposte candidati sindaci 2014

 

Ti Impegni a … versione 2014-2019

Finita la raccolta di domande (grazie a Massimo; Andrea; Marilena; Maurizio; 36 gentili concittadini che hanno compilato modulo cartaceo anonimamente … io non mi cito :-)) sono state inoltrate lunedì 12 maggio 2014 alle 07:30 alle tre mail degli altrettanti comitati elettorali con il testo di accompagnamento:

Buongiorno a tutti,
mi pregio sottoporre le domande raccolte sia su alcuni siti internet, sia su schede cartacee distribuite in varie occasioni nel territorio del nostro Comune.

Le domande sono aperte sia ai candidati Sindaco che ai Consiglieri Comunali in lista a cui vi preghiamo inoltrarle.

Le risposte (perlomeno quelle dei candidati Sindaco) verranno poi accorpate e messe a confronto (non si gantisce di riportare i commenti alle singole risposte per problemi di leggibilità) e distribuite in alcune copie cartacee presso i punti di raccolta precedentemente identificati (Farmacia Giardini, Bar Dozza, pizzeria la Mandragola, edicole del centro)

Si richiede di compilare direttamente sul file excel (preferibilmente e senza eliminare celle) oppure in cartaceo con croce nella relativa casella di risposta e far tornare i questionari compilati direttamente, o comunque scansionati, via e-mail (del comitato o privata del singolo candidato) entro e non oltre le 24:00 di sabato 17 Maggio 2014 all’indirizzo dello scrivente (——@gmail.com) che provvederà ad inoltrarle al gruppo che ne curerà l’elaborazione e stesura.

Le risposte saranno tutte pubblicate sui siti internet cittadini quanto prima e comunque entro i tre giorni precedenti le elezioni e sottoposte ai quotidiani locali.

Saluti radiosi

 Ed ecco le 80 domande: Continua a leggere “Ti Impegni a … versione 2014-2019”

Ecomostro fotovoltaico in zona Dozza/San Lorenzo

Letto ieri in un volantino sul quotidiano che acquisto … chiesto a Pino che mi ha girato il frutto di una sua ricerca … un pò meravigliato … vediamo se si prenderanno provvedimenti e quali.

 

L’ECOMOSTRO FOTOVOLTAICO NON POTEVA ESSERE COSTRUITO

Il sottoscritto consigliere comunale Pino Vaienti nel Consiglio Comunale del 30/01/2014 ha presentato un Ordine del Giorno col quale chiedeva sulla base di quale decreto o regolamento era stato concesso il 18/11/2010 il permesso di costruire il campo fotovoltaico in zona Dozza/San Lorenzo in seguito alla richiesta presentata in data 16/03/2010 dal Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento del Clero proprietario del terreno agricolo, richiesta volturata in data 16/11/2010 alla società ENERGIA NAVALE S.R.L. L’ O.d.G. è stato respinto come tale dal Sindaco nel C.C. del 28/03/2014. La stessa sorte ha subito l’ O.d.G. con fomulazione più precisa presentato per l’ultimo C.C. del 28/04/2014.
La risposta alla richiesta di chiarimenti sulla concessione del permesso di costruire è stata data soltanto 6 ore prima dell’ultimo C.C.
Dal 30/01/2014 ( giorno della richiesta di chiarimenti ) al 28/04/2014 sono trascorsi ben 88 giorni!!
Tutto ciò non può non essere interpretato, come minimo, non solo come grave trascuratezza del Dirigente dell’Area Tecnica, ma anche come pesante disinteresse del Sindaco, nonostante i ripetuti interventi del sottoscritto presso il Segretario Comunale che ha convenuto sull’eccessivo ritardo ed ha, a più riprese, sollecitato il Dirigente dell’Area Tecnica perchè desse risposta.
Il comportamento dei responsabili di quanto avvenuto denota mancanza del dovuto rispetto nei confronti del sottoscritto, nell’esercizio dei suoi diritti/doveri di consigliere comunale, e quindi anche nei confronti del Consiglio Comunale tutto.

Entrando nel merito del permesso di costruire l’impianto fotovoltaico si fa presente che la legislazione vigente al momento della presentazione della domanda e cioè il 16/03/2010 per gli impianti ubicati in zona agricola (vedi comma 7 dell’art.12del D.Lgs.387 del 29 dicembre 2003 ) non prevedeva affatto “più genericamente un richiamo “alle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo..”( come sostiene erroneamente il Dirigente dell’area tecnica ), bensì imponeva: “Nell’ubicazione si dovrà tener conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo,..”
Crea inoltre stupore l’affermazione finale della risposta del Dirigente: “il rispetto dei requisiti richiamati dal regolamento per l’autorizzazione a tale tipologia di impianto non poteva essere condizione per un eventuale diniego dell’autorizzazione.”
Anche insistendo nel fare riferimento soltanto al Decreto Legislativo 387, non essendo l’impianto di proprietà di un’azienda agricola e non essendo “a sostegno nel settore agricolo”,come imposto da esso, non poteva essere concessa l’autorizzazione a costruirlo.

Inoltre il Dirigente, nell’affermare che l’autorizzazione non poteva essere sottoposta al Regolamento Comunale perchè di data successiva alla presentazione della richiesta del Permesso di Costruire il 16/03/2010, non ha tenuto presente che in tale data vigeva non solo il Decreto 387 del 2003 ma anche una normativa successiva ad esso, articolata e dettagliata in materia di impianti fotovoltaici a sostegno del settore agricolo, e precisamente la Circolare n.32/E dell’Agenzia delle Entrate del 6/7/2009, la quale richiamava la nota prot.3896 del 27/7/2008 del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali. Sulla base di tale normativa il permesso di costruire l’impianto fotovoltaico non poteva essere concesso.
Il Regolamento Comunale è stato scritto avendo come riferimento base la normativa sopra citata, anzi l’ha riportata integralmente. Pertanto,dal punto di vista del rispetto della antecedenza e della successione temporale delle norme di riferimento, il richiamo al Regolamento Comunale è corretto. Non lo è per quanto riguarda la concessione del Permesso di Costruire. Quindi il permesso è illegittimo. A dimostrazione di quanto sopra asserito si riporta qui di seguito parte dalla pagina 3 del Regolamento Comunale per l’installazione degli impianti fotovoltaici:
“c) entro il limite di 1 MW per azienda, per ogni 10 KW di potenza installata eccedente il limite di 200 KW, l’imprenditore deve dimostrare di detenere almeno 1 ettaro di terreno utilizzato per l’attività agricola.” Tale punto è perfettamente coincidente con quello corrispondente della Circolare n.32/E.

Da quanto prescritto al punto c) consegue: 1000 KW – 200 KW = 800 KW: 10 = 80 ettari dedicati ad attività agricola. L’area in oggetto non comprende tale superficie, essendo essa di appena ettari 3,are 14,ca 45. Quindi il permesso di costruire non poteva essere concesso.

Stupisce che il Sindaco, gli Assessori all’Ambiente ed all’Urbanistica non si siano accorti dell’errore. Su quanto avvenuto il Sindaco e l’intera giunta portano piena responsabilità politica.
Per quale motivo il Sindaco, avendo affermato al sottoscritto durante l’incontro del 28/04/2014 che condivideva la relazione del dirigente dell’Area Tecnica sull’autorizzazione a costruire l’impianto, non ha confermato questa posizione la sera in Consiglio Comunale, ma è rimasto muto insieme con i suoi assessori in un “silenzio assordante”? La riposta all’interrogazione era dovuta.
Il motivo, a parere del sottoscritto, è il seguente: se avesse risposto sarebbe stato ulteriormente coinvolto nella gravità dell’accaduto.

Per rimediare all’errore della concessione del permesso di costruire l’impianto il sottoscritto consigliere chiede che il Sindaco dia mandato all’attuale Dirigente dell’Area Tecnica, Opere Pubbliche,Gestione e Programmazione del Territorio per avviare la procedura che imponga di porre riparo all’eventuale danno causato, fino all’eventuale smantellamento dell’impianto fotovoltaico di proprietà della società ENERGIA NAVALE S:R.L.,secondo la normativa e la legislazione vigenti.

Meldola 10/04/ 2014 Pino Vaienti consigliere comunale-SEL Meldola

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A Roma il 17 maggio 2014 … pullman da Forlì … per il nostro presente e … futuro!

A Volte occorre proprio esserci perchè anche uscire dal proprio orto può servire a “mantenerselo” nel tempo. Come sapete sono molto legato (dire che sono un componente è troppo forte perchè non riesco a fare sinceramente troppo … su quel fronte) al Comitato dell’Acqua che ha portato alla fantasmagorica vittoria ai referendum del 2011, e che a Forlì è coordinato dalla mittttttttica Marilena Pallareti; purtroppo però pare che l’esito di quel referendum sia passato nel dimenticatoio ….

Il Comitato Acqua è apartitito ma fa politica e penso sia importante che lo faccia perchè qui la piega che stanno prendendo le cose, è opinione sempre più diffusa  che non dipenda da me o da te e, nel momento in cui ce ne convincono …. abbiamo perso!

Ultimamente per me stanno accadendo cose molto, troppo delicate alle nostre spalle (purtroppo arrivano tutte da dietro … ) e quindi ritengo fondamentale farsi sentire e dimostrare la nostra contrarietà.

Per comodità pubblico quello che è l’appello che accompagna e motiva questa manifestazione e a fronte degli argomenti metto il link a cui corrisponde qualche ulteriore approfondimento anche se la cosa che grida veramente vendetta è, per me, il TTIP e l’accellerazione alla privatizzazione dei bene comuni! Continua a leggere “A Roma il 17 maggio 2014 … pullman da Forlì … per il nostro presente e … futuro!”

INQUINAMENTO ED EPIGENETICA: impatto su tumori ed altre patologie dell’infanzia

Una conferenza molto tecnica e per addetti ai lavori: la quasi totalità dei presenti (poco meno di un centinaio di persone) erano medici di base e pediatri (ho notato con piacere la presenza dei pediatri meldolesi). Riassumere quanto detto dai 7 relatori in 4 ore di conferenza è un pò difficile. Comunque provo a renderla un pò più digeribile, sperando di non risultare comunque troppo “pesante”.

Il dott. TIMONCINI, pediatra della provincia di Forlì-Cesena, ha dettto che nella vita di tutti i giorni noi, ma soprattutto i nostri bambini, veniamo a contatto con giocattoli, accessori vari, strumenti in plastica che contengono ritardanti di fiamma, bisfenolo, ftalati. Questi materiali che tecnicamente vengono definiti “interferenti endocrini” influenzano negativamente sviluppo, crescita, riproduzione e comportamento dei nostri bambini. Quindi più ci si sta alla larga e meglio è per la salute di tutti.

Il dott. BURGIO, pediatra che da anni si occupa degli effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute umana ed in particolare su quella dei bambini, pur essendo stato il più specialistico di tutti, ha sostanzialmente detto che sono in aumento nei bimbi patologie come obesità, diabete, autismo, allergie, malattie autoimmuni e cancro. Quali le cause? Il dottore sostiene che il 100% delle malattie derivano dall’interazione tra genetica e fattori ambientali. E tra questi ci sono: un cancerogeno certo come il benzene (ma chi l’avrebbe mai detto!!!), probabili cancerogeni come i campi elettromagnetici (ma pensa te), tossici come metalli pesanti che tutti insieme e con la correlazione di altri fattori inquinanti, anche a piccole dosi possono interferire e marcare il nostro genoma.

Del dott. PAOLUCCI, ordinario pediatra presso l’università di Modena – Reggio Emilia, ricordo la sua dichiarazione iniziale (con la quale diceva di non avere conflitti di interesse con gli argomenti trattati durante il suo intervento… mah) e che le ricerche svolte fino ad ora non hanno fornito dati sufficienti che dimostrano l’interazione tra malattie dei bambini e inquinamento ambientale.

La dott.ssa MOSCHETTI dell’associazione culturale pediatri di Puglia e Basilicata, ha spiegato la situazione dell’inquinamento di Taranto. Oltre a farci vedere tutti i grafici che evidenziano i livelli di inquinamento delle varie sostanze e alcune testimonianze fotografiche di ciò che chiedono i bambini o i genitori di Taranto (altro che disegni dei nostri della scuola elementare) la cosa più sconcertante è che secondo uno studio probabilistico della Regione Puglia, pur attuando tute le prescirizoni previste dall’AIA rilasciata dal Governo (in contrasto con le decisioni dei giudici di Taranto) che comunque sono ancora in alto mare, l’attività siderurgica dell’ILVA continuerà ad inquinare e a far ammalare gli abitanti di Taranto. Ma solo un pò meno rispetto a quelli che muoiono o si ammalano ora.

Il dott. BERNASCONI, direttore della clinica pediatrica dell’Università di Parma, seppur richiamando il cosiddetto “principio di precauzione” ha dichiarato sostanzialmente che vi sono controversie sull’impatto sulla salute degli interferenti endocrini e che ci sono studi contraddittori sulla loro influenza sulle malattie.

La dott.ssa GENTILINI ha evidenziato come i vari contaminanti ambientali ed in particolare i pesticidi, entrano nella nostra catena alimentare (cibo, acqua,ecc.) al punto da inquinare il latte materno. Tutto ciò, con la consapevolezza che, seppur inquinato, il latte materno rappresenta il miglior alimento per la crescita dei primi mesi di vita del bambino. A proposito dell’inquinamento delle acque, in Italia secondo un rapporto dell’ISPRA del 2010 il 55% di quelle superficiali e il 28% delle acque sotterranee è inquinato con la presenza di 166 tipologie di pesticidi (a fronte dei 118 del 2008, sic….). Sono stati mostrati i risultati di uno studio sulla ricaduta delle diossine che è stato svolto a Coriano. La GENTILINI inoltre ha tenuto a precisare che la letteratura scientifica dimostra chiaramente che c’è una correlazione tra tumori e inquinamento ambientale.

Infine ha parlato il dott. MASERA che ha trattato l’importanza dell’impatto psicologico di una malattia tumorale sui bambini e sugli adulti. Inoltre ha evidenziato l’importanza che riveste il processo di guarigione, per fortuna sempre più crescente per le patologie che riguardano i bambini. A metà di questo intervento, visto che erano le 12.25 ho pensato di tornare a casa.

Salutoooo