Purtroppo una brutta notizia … il nostro Arnaldo non ci allieterà più con le sue poesie!

ArnaldoEbbene si, ho ricevuto ierei venerdì 23 gennaio 2015, ed appreso la triste notizia da sua nipote Miriam che ringrazio infinitamente:

Buongiorno a tutti vi scrivo per comunicarvi che ieri mattina ha cessato di battere il cuore grande e buono di Arnaldo Cuccu….lui era semplicemente mio zio, fratello di mia mamma….aveva un dono, la poesia….lui amava comunicare le sue emozioni e i suoi sogni attraverso la parola…So quanto era legato a Meldola dove era nato …..e quanto ha amato quella terra!Vi abbraccio come lui stesso avrebbe voluto fare e vi ringrazio per i momenti di gioia che gli avete regalato seppure a distanza!
Miriam

 

Lo avevamo conosciuto grazie ad internet nel 2007 ; da questa iniziale conoscenza  ci ha deliziato di tante poesie veramente meravigliose  in alcune delle quali si percepiva pienamente, per me, l’amore e l’idealizzazione tipica di un bambino per il suo paese natio. Con quelle poesie l’ho seguito, anche grazie ai diversi commenti di persone che via via lo conoscevano e di cui in pochi minuti riuscivano a rimanere affascinate apprezzandolo qua e la (al bar, in pullman, all’università, ecc.). A rileggerle quasi quasi mi commuovo. Del 2008 poi una bellissima pesia poesia che dedicava alle donne  
 
Nel giugno 2011 il bellissimo incontro di persona con Arnaldo e la sua signora che in aereo sono atterrati a Bologna, da dove Andrea li ha portati fino a Meldola dove si sono fermati qualche giorno riabbracciando un pò le vecchie conoscenze di gioventù (ricordo quando incontrò dopo tanti anni Sauro Samorè ed entrò nella sua vecchia casa raccontando aneddoti avvenuti ai tempi della guerra con Don Zanetti … )
 
Insomma il vulcano Arnaldo si è spento ma ci ha lasciato la bellezza della parola messa in rima o comunque che poeticamente lascia un messaggio a chi resta.
 
Accenderò una candela alla tua amata Madonna del Popolo, caro Arnaldo, a cui avevi anche dedicato una bellissima poesia (che mi avevi letto al telefono…) e che spero abbia avuto tempo e modo di mandare al buon Don Mauro.

Ciao Arnaldo, grazie Miriam! 

Saluti radiosi

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L’aborto della PEC Governativa … non è che vogliono far pagare il servizio?

Ecco il msg che ho ricevuto nella mia PEC governativa ieri pomeriggio. PEC che mi ero faticosamente guadagnato (sono anche andato alle Poste per una parte di autenticazione…) pensando che potesse migliorare la comunicazione con i vari uffici pubblici e ridurre della carta …

Non dico la soddisfazione nel ricevere il primo messaggio inatteso (gli altri ricevuti erano relativi a richieste fatte a vari enti…) ed eccolo sotto riportato:

Si avvisa la gentile utenza che il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), dedicato esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione, sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di posta certificata su sistemi di PEC standard, abitualmente utilizzati nelle comunicazioni tra cittadini, professionisti e imprese.

La sospensione del servizio osserverà la seguente tempistica:

1) dal 18 dicembre 2014 non sono più rilasciate nuove caselle CEC-PAC a cittadini e pubbliche amministrazioni, ivi incluse le caselle per le quali la richiesta di attivazione online è stata presentata in data antecedente, ma per le quali non si è ancora proceduto all’attivazione presso gli uffici postali;

2) dal 18 marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle saranno mantenute attive solo in modalità di ricezione e sarà consentito agli utenti l’accesso alle stesse solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti;

3) dal 18 luglio 2015 le caselle non saranno più abilitate alla ricezione di messaggi e l’accesso alle stesse sarà consentito, sino al 17 settembre 2015, solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti; dal 18 settembre sarà definitivamente inibito l’accesso alla propria caselle;

4) dal 18 settembre 2015 al 17 marzo 2018, sarà garantita agli utenti del servizio CEC-PAC la possibilità di richiedere l’accesso ai log dei propri messaggi di posta elettronica certificata.

Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella PEC, gratuita per un anno, inviando un’e-mail all’indirizzo richiestapec@agid.gov.it.

Con altra PEC, vi saranno inviate le semplici istruzioni per eseguire il salvataggio dei messaggi presenti nella vostra casella di Posta Certificata.

Che sia che ci vogliono far pagare anche questo servizio? A chi vanno i soldi passato il primo anno gratuito?

E questo sarebbe il modo di semplificare e ridurre le distanze con il cittadino?

E si che, a parte alcuni enti che la PEC la usavano (la Provincia è l’unica che mi abbia risposto e che è stata guardacaso “chiusa”…), rammento che avevo inoltrato un quesito all’agenzia delle Entrate un paio di anni fa tramite PEC e mi mandarono la risposta via posta perché non si riusciva a farlo via PEC … dovevo capirlo da li che sta PEC governativa non se la filava nessuno! … povera e triste Italia!

Saluti radiosi

P.s. Ma la gazzetta ufficiale che pubblica le Leggi che il nostro parlamento lautamente pagato promulga da quando è anche on line è gratis? Possibile che per potermi leggere le Leggi che i parlamentari lautamente pagati promulgano debba anche pagare? … abbiamo ancora tanta strada da fare per reputarci un vera Democrazia ma … ci sarà l’interesse per percorrerla sta strada? SVEGLIAMOCI!