Centrale a biomasse a Cusercoli: c’è qualcosa che non quadra.

centrale a biomasseVi riporto un “breve” resoconto di quella che si può chiamare una FARSA più che un incontro pubblico, sulla centrale a biomasse che vorrebbero realizzare a Cusercoli. Vi invito a leggerlo tutto perché, se non fosse drammatico, sarebbe da scompisciarsi dalle risate.
Dico FARSA perché alla fine dell’incontro, senza alcuna replica da parte dell’arch. BERNAZZONI che rappresentava l’Apollo Engineering e che spiegava come dovrebbe funzionare questa centrale a biomasse, c’è stato un intervento di ANTONIO ROSSI del Comitato Val Bidente di Civitella (Giuseppe e Romeo vi ricordate che l’abbiamo visto in uno dei nostri primi incontri del comitato a Santa Sofia qualche anno fa?) che ha completamente distrutto quello che si è dimostrato un castello di carta della Apollo.
Ma andiamo con ordine.
L’incontro, il quarto a quanto pare cui partecipava la ditta, come sapete era volto a spiegare alla cittadinanza il funzionamento dell’impianto. Ho avuto l’impressione che l’arch. BERNAZZONI non avesse piena padronanza dell’argomento, oppure – diciamo così – non era pratico nel gestire e parlare con il pubblico (abbastanza numeroso direi). Difatti, dopo una spiegazione alquanto (e volutamente?!?!) approssimativa del funzionamento dell’impianto (correva veloce sulle diapositive che spiegavano aspetti importanti sul suo funzionamento), ha lasciato spazio agli interventi del pubblico.
Il primo intervento è stato quello di una signora che abita a San Martino in Varolo che ha rappresentato i suoi dubbi sui rischi per la salute legati all’impianto oltre che sulla proposta economica che la ditta ha offerto al comune di Civitella (70.000 euro di risparmio di costi + 70.000 euro di indennizzo) ed ha sollevato giustamente l’obiezione che quei soldi dovrebbero essere distribuiti a coloro che vivono in quella zona, già funestata dalla discarica. Continua a leggere “Centrale a biomasse a Cusercoli: c’è qualcosa che non quadra.”

Inceneritori parte 2^: Processo a Hera e Mengozzi

Nel frattempo si è aperto il processo agli inceneritori di Forlì a carico delle società Hera e Mengozzi (in cui anche il Comune di Forlì e la Provincia di Forlì/Cesena si sono costituiti parte civile) per le conseguenze sulla salute e sull’ambiente derivanti dal raddoppio delle potenzialità dei due impianti. Chissà come andrà a finire.
Quello che mi preme sottolineare è che il Tavolo delle associazioni ambientaliste di Forlì sta raccogliendo fondi per finanziare i costi dei consulenti e delle spese vive da sostenere durante il processo (che non saranno purtroppo di poco conto). I banchetti per la raccolta sono iniziati ieri (quasi certamente in Piazza Saffi) e ci saranno per diversi mesi a partire da sabato 17 e domenica 18 dicembre. Cliccate sul link in basso per maggiori info.

Massimo Sardone

volantino tavolo associazioni per processo inceneritori

Inceneritori parte 1^: la farsa del Progetto Moniter

Venerdì 02 dicembre la regione Emilia Romagna ha presentato i risultati dello “Studio Moniter” avviato nel 2007 dalla nostra regione che è durato 4 anni ed è costato 3,4 mln di euro, per indagare gli effetti sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni residenti in prossimità degli 8 inceneritori presenti sul territorio regionale. Secondo il comunicato ufficiale della regione, per quanto riguarda gli effetti sulla salute umana, l’indagine epidemiologica non mostra una coerente associazione con le emissioni degli inceneritori né per le patologie tumorali, né per la mortalità generale. Il presidente del Comitato scientifico che ha condotto gli studi, Prof. B. Terracini, non la pensa così ed ha smentito il comunicato ufficiale della giunta in cui i risultati dello studio venivano nascosti e falsati. Il prof. Terracini è intervenuto alla fine del convegno dichiarando a nome del comitato scientifico di Moniter che il comunicato stampa della giunta venisse immediatamente ritirato. Dallo studio infatti emerge, secondo quanto denunciato dal prof. Crosignani dell’Istituto Tumori di Milano che è intervenuto al convegno e dalle associazioni dei Medici per l’Ambiente (ISDE) delle province di Bologna, Ferrara, Forlì, Parma e Piacenza, un “incremento dei linfomi non Hodgkin”, rischi di “nascite pretermine”, “andamento crescente della prevalenza di aborti spontanei in relazione ai livelli di esposizione”, “andamento crescente con l’esposizione a carico della totalità delle malformazioni” e inoltre la “mortalità per tumore a fegato e pancreas nei maschi è significativamente associata nel livello di esposizione più elevato” oltre che incremento per tumore al polmone nei maschi, tumore al colon/ovaio ed endometrio nelle femmine. Non considerando poi che tali rischi, visti i tempi di latenza delle patologie tumorali potrebbero non essersi ancora manifestati in maniera totale per quanto attiene l’esposizione temporale.
Le domande sorgono spontanee: ma di cos’altro abbiamo bisogno per capire che ci stiamo facendo male con le nostre mani? E quando incominciamo a differenziare questi benedetti rifiuti (che altro non sono che materia prima seconda)? Mah!!!!

E’ proprio vero che questa che stiamo vivendo è proprio L’ERA DELLO STUPIDO.

Massimo Sardone

Inquinamento ambientale e tumori infantili

inquinamento e tumori bambiniVorrei segnalarvi questo interessante incontro pubblico che si terrà a Forlì il 7 maggio alle ore 20.30, con il patrocinio del Comune di Forlì e dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri.

All’incontro parteciperanno diversi dottori, tra cui la nostra mitica dott.ssa Gentilini, e si chiuderà con l’intervento del Sindaco di Forlì, Balzani Roberto.

Un saluto a tutti i meldolesi.

Massimo Sardone

Sani in un mondo malato. L’incredibile illusione

Un saluto a tutti i meldolesi

In questo post vorrei fare una premessa (e sinceramente anche un pò di pubblicità) alla conferenza, aperta a tutta la cittadinanza  meldolese (istituzioni comprese), che si terrà il 12/03, alle 20.30 presso la Scuola Materna Achille Lega, con la dott.ssa Patrizia Gentilini. sani in un mondo malato

Con questa conferenza che ho organizzato grazie alla disponibilità del corpo docente della  scuola materna ed ovviamente della dott.ssa Gentilini, vorrei cercare di stimolare la consapevolezza in campo ambientale e di conseguenza in tema di salute pubblica nei cittadini meldolesi (vorrei solo che – oltre ad ascoltare le solite campane – sentano anche qualche “voce stonata”).

Si perchè, di solito si è portati a pensare che i problemi ambientali innanzitutto non ci riguardano direttamente, ma interessano solo quei pochi “ambientalisti”, come vengo normalmente etichettato, che non hanno niente di meglio a cui pensare (e quando incominci a capire con quanti problemi seri abbiamo a che fare, ritengo indispensabile incominciarsi a preoccupare). Vi renderete conto, seguendo i temi che verranno affrontati durante la conferenza, che tutte le azioni che giornalmente facciamo comportano delle conseguenze, che si ripercuotono nel cibo che mangiamo, nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo e sembra anche nel latte materno che le mamme danno ai loro piccoli. Continua a leggere “Sani in un mondo malato. L’incredibile illusione”

Rifiuti zero – Zero Waste

newlogogreennonamemediumUn saluto a tutti i meldolesi,

martedì 19 gennaio l’associazione Clan-Destino di Forlì ha organizzato un interessante incontro pubblico che vedeva come principale relatore il prof. Paul Connet, docente universitario americano, che ha spiegato la strategia RIFIUTI ZERO – Proposte e soluzioni alternative agli inceneritori. All’incontro era presente anche l’assessore all’ambiente del Comune di Forlì, Ing. Alberto Bellini.

Nell’introduzione, il presidente del Clan-Destino ha illustrato ai partecipanti la situazione di Forlì, addentrandosi sull’impatto ambientale degli inceneritori di Coriano (è opportuno ricordare che, oltre l’inceneritore – ehm scusate termovalorizzatore – Continua a leggere “Rifiuti zero – Zero Waste”

Inceneriamo pure … Forlì partirà presto con il porta a porta … e Meldola?

Seguendo saltuariamente  il blog di Grillo mi sono ritrovato la Dottoressa Gentilini che ho anche conosciuto personalmente. Siccome più o meno al minuto 4 (su per giù) parla del nostro caro inceneritore di Coriano e in quei cerchiettini magari ci rientriamo anche noi … magari è utile darci un occhio.

Ho visto che la nostra Amministrazione è piuttosto freddina sulla raccolta “porta a porta” che al momento è battibile (per me…) solo dalla riduzione dei rifiuti … magari potremmo parlarne anche perchè abbiamo la possibilità di invitare esperti in materia ed in più … alla domanda 58 del “Ti impegni a… “, il nostro attuale Sindaco aveva risposto sull’argomento che “bisogna Studiare” ….

E’ giunto il momento di iniziare a farlo insieme cercando di non  parlare sempre e solo di costi (che tra l’altro potrebbero anche calare…)?

Saluti radiosi

Rifiuti … un altro pò di dati!!!

Incredibile, ogni Italiano produce 550 kg di monnezza all’anno.

Pensa se Meldola poteva passare inosservata … noi siamo sempre brillanti e così continuiamo a brillare per i nostri 755 kg procapite con quota differenziata pari ad appena il 30%.

Il nostro Consiglio Comunale (lo specchio degli abitanti) che a febbraio 2007 si esprime per il passaggio alla raccolta porta a porta con un ordine del giorno accettato all’UNANIMITA’ a che, nel frattempo, lascia perdere la cosa e intanto noi cittadini continuiamo a fregarcene … abbiamo l’inceneritore che risolve tutto ma …. sentite cosa dicono dei suoi “potenti” filtri.

Io e la mia famiglia ci sentiamo pecore bianche (avevamo fatto l’esperimento, per un anno, di pesare i rifiuti prodotti direttamente e … devo dire che eravamo bravini…) quindi evidentemente c’è qualcuno che compensa abbondantemente!!!

Spero che presto si arrivi alla tariffa puntuale (si paga in base ai rifiuti che si produce), l’unico vero stimolo a farci riflettere sulle nostre deleterie abitudini; nel frattempo consiglio caldamente di affrontare il discorso Gruppo di Acquisto … i rifiuti prodotti caleranno certamente perché anche a quello stiamo molto attenti!!!

Saluti radiosi

Un regalo ad un nuovo cittadino meldolese.

Con grande tripudio di felicità e di contentezza sono lieto di condividere con voi la nascita di Ludovico, nato proprio nella mattinata di oggi, 07 Settembre 2008. Sia lui che sua mamma stanno bene ed adesso stanno riposando 🙂

Questa giornata, un po’ avara di sole, per me e la mia famiglia è stata rischiarata e resa indimenticabile da un nuovo raggio tutto nostro. Ora che io e Barbara abbiamo tre raggi di sole spero riusciremo a inquadrare meglio la via maestra da seguire per cercare di lasciare ai nostri Leonardo, Lorenzo e Ludovico in eredità saldi principi e un bel paese chiamato Mondo in cui vivere.

Non sapevo che regalo fargli ma mi è bastato vedere i suoi occhi e udire i suoi strilli appena uscito dalla pancia della mamma che ho subito capito che il miglior regalo da fare ad un “combattente valoroso” dopo 1234 giorni di digiuno incrementale già fatti sia quello di continuare a fare qualcosa per lasciargli un pianeta vivibile e, possibilmente, che non sia ridotto a solo fumo e cenere.

Ottenuto il beneplacito di mia moglie ed il via libera dalla mitica squadra del Clan-destino e dalla inossidabile Raffaella, ho così iniziato la serie dei 5 giorni di digiuno.

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Ringrazio, allo scopo, anche le cinque persone che sono state “sospese” e spostate per far posto a me, che ci sono entrato di prepotenza, per causa di forza maggiore. Una splendida causa, però, che gioverà, spero, a quella della catena del digiuno, che non conosce tregua da 490 giorni e continua ad andare avanti sia con digiuni di 24 ore che con digiuni di più giorni consecutivi (ricordiamo, oltre ai miei, quelli di Raffaella Pirini e di Michela Nanni dell’Ass. Clan-Destino, rispettivamente di 7 e 8 giorni consecutivi).

Quando Ludovico sarà grande spero capisca che la sua famiglia si è opposta come ha potuto a un modo di approcciare i problemi “infernale” come appunto è il fuoco degli inceneritori; rammento però che l’impegno attivo per cercare di far aprire gli occhi agli Amministratori pubblici occorre accompagnarlo anche ad un impegno in prima fila nel cercare di ridurre i rifiuti e in questo penso che il migliore alleato siano attualmente gli inGASati, con cui tanta strada abbiamo fatto …

Adesso per qualche giorno me ne starò buono buono e mi godrò sia il digiuno che la mia famiglia riunita e nuovamente allargata.

Saluti particolarmente radiosi a tutti

Incontro del 01 Luglio in favore della raccolta porta a porta dei rifiuti (speriamo…)

Dopo qualche incontro che il Partito Democratico Meldolese ha fatto a porte chiuse sembra che abbiano raggiunto il momento di incontrare la cittadinanza.

Martedi’ 21 Giugno alle 21:00 in sala Consigliare con la presenza di Paolo Zoffoli (Sindaco di Forlimpopoli, citta’che ha gia’il porta a porta…) ed Alfonso Andreatta (che non conosco onestamente)

Penso che sia un’incontro da non mancare per far capire quanto ci interessi l’argomento e spero che non sia un semplicescalare ei relatori ma che sia anche aperto al contributo dei cittadini.

Onestamente il titolo della discussione nel blog del PD mi lascia un po’ pensieroso (e gliel’ho scritto fra i commenti) ma da inguaribile ottimista spero che non ci sia una marcia indietro anche perche’ il Consiglio Comunale si e’ espresso chiaramente sull’argomento votando all’unanimita’un buon ordine del giorno a suo tempo.

Proprio oggi mi e’ arrivata una bella presentazione che spiega bene i giri dei rifiuti e che cosa ci stia dietro … se avete voglia guardatevela.

Saluti radiosi