Biblioteca e cultura in tempo di crisi

Volantino digital dayE’ già da alcuni mesi che leggo alcuni quotidiani on-line, che quando non ho troppa voglia di leggere alcuni articoli “me li faccio leggere” ed io ascolto solo, che ascolto musica quando mi va di farlo scegliendo cosa ascoltare e tante altre cose (sinceramente non ho ancora provato l’audiolibro … sono legato alla tradizione ed al profumo della carta in quanto a libri 🙂
Naturalmente senza spesa e grazie alla Biblioteca … un servizio poco conosciuto che finalmente ha deciso di pubblicizzarsi … per me non possiamo non investire sulla nostra cultura … soprattutto quando ci viene offerto di farlo senza costi economici!

Saluti radiosi

 

La politica e la spesa quotidiana

Sapete bene come la penso sul voto elettorale e sul fatto che sostanzialmente votiamo ogni volta che facciamo la spesa. Non mi soffermo su cosa sia successo alle ultime elezioni amministrative di alcuni Comuni (e di cosa succederà ai ballottaggi…), ognuno può pensare e farsi l’idea che crede visto che come al solito non ha perso nessuno.

Io invece voglio soffermare la tua attenzione sull’importanza del carrello della nostra spesa e sull’importanza di mantenere localmente ed a persone che rispettino sia l’ambiente che l’etica del lavoro i nostri soldi.

Da come la vedo io non ci sono più sicurezze assolute sul “nutrimento” e sul “vestiario” che acquistiamo per il semplice motivo che non si riesce più a “tracciare” il percorso completo del prodotto che mettiamo sulle nostre tavole dal seme fino al prodotto finale, questo può portare ad imbarazzanti fiducie date a questo o quello spot pubblicitario oppure a qualche lascito intergenerazionale (la mamma acquistava pasta “xxxx” ed io continuo ad acquistarla…). Oltre a questo può però anche portare a ben altre soluzioni e cioè “sbattersi” per cercare di seguire un percorso appunto dal seme alla tavola.

Ti propongo quindi queste possibilità che non necessitano altro che di attivarsi personalmente … nessuna pubblicità se non quella del passaparola, nessun marchio registrato, nessun ricarico, nessun intermediarioContinua a leggere “La politica e la spesa quotidiana”

AVIS, la consueta riunione annuale, e il calendario delle donazioni 2012 a Meldola

Se c’è un’associazione “viva” ed importante che mi piace rammentare e che mi piacerebbe fosse ben conosciuta da tutti i meldolesi è proprio l’AVIS.

Donare il sangue è importante per tutti noi ed è un atto talmente gratuito e di “sentimento” che per me dovrebbe essere quasi d’obbligo per tutti coloro che non hanno patologie o problemi particolari. Tutti noi possiamo aver bisogno di sangue e tutti noi possiamo darlo. Grazie al Presidente Franco Bernardi ed a tutto il Consiglio Direttivo attuale e quello che dovremo rinominare il prox anno (avanti signori .. .servono volontari che abbiano voglia di impegnarsi).

Immagine della riunione annuale sempre molto frequentata e nomi dei premiati nel seguito. Un grazie a tutti loro e a tutti gli altri!

 

Ora qualche numero che contraddistingue  l’attività dell’AVIS di Meldola …. e che fa pensare a quanto si potrebbe fare ancora … oltre 10.000 abitanti e soli 340 soci di cui 262 attivi … penso che possiamo fare molto di più 🙂

Da considerare poi l’aspetto per la salute che ne deriva agli aderenti, monitoraggio annuale delle analisi del sangue, visite mediche ad ogni donazione, elettrocardiogramma ed altri esami se il medico lo ritiene opportuno e al bisogno, tutto questo senza tanti giri ma direttamente alla sede dell’AVIS di Meldola dove ci si può recare ogni venerdì dopo le 18:00 per concordare al meglio come partire e verificare quando è possibile parlare con il medico; siamo in via Matteotti n°36.

Infine allego il calendario delle donazioni 2012 … così potete anche verificare “de visu” la professionalità degli operatori medici e il livello di sicurezza e che contraddistingue l’atto della donazione per il donatore così come per tutti coloro che potranno aver bisogno del sangue.

 Saluti radiosi

P.s. Non per essere venali ma è utile ricordare che ad ogni donazione c’è, oltre alla colazione, un “pacchetto alimentare” regalo così come non manca mai il regalo della Befana …. 🙂

 

Incontro di SEL Meldola su raccolta differenziata

Bell’incontro quello a cui ho partecipato giovedì scorso, ho preso appunti in ordine sparso … sono in bozza volutamente perchè se qualcosa non è espresso compiutamente possiate chiedere chiarimenti.

Da rilevare l’assoluta carenza

Ing Romboli

Spiega un pò l’intenzione della serata e porta il saluto del Sindaco e dell’Assesore Russomanno che purtroppo avevano altro impegno.
Ing Bellini:
Ha fatto circa 300 incontri con i cittadini di Forlì che inizialmente arrabbiati poi gli chiedono l’impegno, come Amministratore, di far si che i rifiuti riciclati vengano effettivamente a fare la fine che devono (quindi trasparenza) e non finiscano comunque nell’inceneritore e il secondo impegno è che venga anche spento l’inceneritore.
Sulla trasparenza creerà un comitato composto da Associazioni, partiti, sindacati, ecc.
Con il porta a porta si realizzerebbero 20.000 tonnellate di rifiuti si toglierebbero dall’inceneritore quindi da 120.00 diverrebbero 100.000 quindi ne può valere la pena.

Ha la delega da tutti i sindaci della Provincia escluso Dovadola (quindi anche Meldola, Galeata, ecc.) che hanno dato mandato a lui di studiare la gestione dei rifiuti in modo organico cercando di fare un “distretto” locale per lo sviluppo e la ripresa economica del territorio. Le scelte tecniche saranno comuni per una politica di territorio. Insieme e solo insieme si può pensare di riuscire a creare questo Distretto. Continua a leggere “Incontro di SEL Meldola su raccolta differenziata”

Corchiano, Comune virtuoso e vittorioso

Questo piccolo Comune del Viterbese si è aggiudicato il premio “Comuni a 5 stelle” … perchè?

  • Differenziata all’85% con sistema di raccolta rifiuti porta a porta,
  • Compostaggio domestico eda anche comunale,
  • Raccolta oli esausti,
  • Detersivi alla spina,
  • Mercatino del riuso,
  • Vigili in biciletta,
  • Borse di Juta riutilizzabili all’infinito,
  • educazione ambientale,
  • fontanelle di acqua pubblica,
  • Borse di tela per la spesa,
  • tetti in comune per il fotovoltaico,
  • Auto comunali a biodiesel (prodotto dagli oli esuasti…)
  • Bioedilizia nel regolamento comunale,
  • Tante iniziative culturali sui nuovi stili di vita,
  • ….

Occorre aggiungere altro? Per me dobbiamo mobilitarci perchè a furia di stare dietro alla gestione ordinaria stiamo perdendo importanti “treni”.

Saluti radiosi

Acqua

Pannolini lavabili

Un bellissimo intervento di una cara amica inGASata che penso potrebbe accendere delle lucine a tanti …

E che cosa pensare se al Nido il Pulcino di Meldola si adottassero questi pannolini? e se se ne fornissero anche da portare a casa con servizio di lavanderia compreso nella retta (la lavanderia l’Istituzione ce l’ha e potrebbe magari essere occasione per far lavorare altri meldolesi … ).

Sono il solito sovversivo?

Saluti radiosi

Amministratori piccolini piccolini … Ma efficaci!

Mi sa che forse sarebbe da rivedere la posizione che il nostro attuale sindaco aveva preso con il ti impegni a (vedi risposta 3 e 4)

Michele Dotti (un grande!!!) che coordina il Consiglio dei Ragazzi di Cervia (nemmeno troppo in la …) scrive nel suo blog:

E’ davvero incredibile vedere questi piccoli consiglieri discutere civilmente e ordinatamente fra loro, individuare dei temi, parlarne con calma e intelligenza, ordinarli per priorita’ e tradurli poi in proposte semplici ma concrete da presentare al Consiglio dei grandi, come lo chiamano loro”.

Intanto questi ragazzi si sono “curati” i loro percorsi casa/scuola attivando il sevizio piedibus e si sono allestiti e preparati un giardinetto oltre a organizzarsi della cartellonistica stradale … basterebbe ascoltarli i ragazzi … ci darebbero soluzioni che noi nemmeno ci sogniamo … forse solo per nostra miopia …

Saluti radiosi

Gemma Lea Venezia, nata a Meldola il 01/04/2010

Dal titolo avrete capito che si tratta di un lieto evento, una nuova meldolese, magari una futura meldolese.net 🙂
Forse penserete ad un errore di trascrizione nel titolo ed invece Gemma Lea è nata proprio a Meldola, in casa sua dove ha fatto i suoi primi vagiti salutando gli ambienti che era abituata a “sentire” e percepire dalla pancia di mamma Laura, Lauaua per gli amici.

I miei auguri al papà Pietro li ho fatti e presto andrò a farli anche alla mamma ed a Gemma Lea se proprio non verranno prima loro al GASpaccio a salutare uno di questi sabati, ma a questo punto è doveroso soffermarsi un po’ su questa scelta forse un po’ “controcorrente” per un atto tanto naturale quale appunto la nascita ma che tanto è stato “medicalizzato”.

Anche io, a suo tempo, mi informai ma poi non se ne fece nulla soprattutto per rispetto delle volontà della mamma, l’attore principale assieme al bimbo, della “Nascita”.

Sta di fatto che i nostri Pietro e Laura hanno resistito ed alla fine con caparbietà assoluta hanno portato a termine questa fantastica avventura.

Esiste un servizio domiciliare di ostetriche Rita e Linda www.lenovelune.sm che sono a disposizione per chi fa questa scelta e che prima vengono a conoscere la famiglia e gli ambienti e che poi, a chiamata, arrivano tutte belle attrezzate (come se ci volesse chissà cosa…) al momento delle prime doglie. Questo servizio sinceramente non capisco perché sia solo parzialmente rimborsato dal SSN ( circa 1.000€ ) mentre in parte resta a carico della famiglia che attua questa scelta visto che chi decide per questo tipo di nascita poi non “impegna” i nostri ospedali che, sicuramente, hanno un loro costo non propriamente irrisorio e, visto che almeno due giorni la mamma ed il bambino stanno in Ospedale, sicuramente più alto della cifra che resta a carico della famiglia che sceglie il parto domiciliare.

La coraggiosissima Laura e Gemma stanno bene, i loro famigliari tutti gli stanno vicini, il pediatra già ha fatto la visita alla piccola Gemma così come le ostetriche hanno rivisto la mamma dopo al parto, il papà ha registrato la piccola all’anagrafe Meldolese che da 12 anni non scriveva più nei computer “Meldola” quale luogo di nascita (sembra che sia stato un imprevisto nel 1998… non una cosa voluta) mentre le nascite massive (nel reparto maternità dell’allora Ospedale Civile) risalgono a ben 35 anni fa (e qui forse qualche lettore si annovera fra i “nati a Meldola”).

Un aneddoto, io e mia moglie chiedemmo di poter donare il sangue placentare (utilizzato per cure e sperimentazioni visto l’alto tenore di cellule staminali) ma non ci preoccupammo di come la placenta stessa (probabilmente la cosa più meravigliosa con cui Madre Natura permette il ciclo della vita) venisse “smaltita”; mamma Laura e papà Pietro l’hanno piantata assieme ad una pianta, probabilmente vivrà una seconda vita collegando indissolubilmente la pianta a Gemma Lea bimba/ragazza/donna/mamma/nonna e lasciandone una traccia alla sua dipartita.
Visto che il parto a casa non è fuorilegge ma e’ regolato dalla legge reg. n. 28 del Luglio 1998 sul percorso nascita, R.ER. parto extra ospedaliero ci piacerebbe che le famiglie venissero informate anche su questo servizio.

Auguri Gemma Lea, auguri ad una nuova Meldolese!

Saluti radiosi

Efficienza al Comune di Forlì

stampUn saluto a tutti i meldolesi.

Vorrei rendervi partecipi di una disavventura che mi è capitata e che, da inguaribile ottimista quale penso di essere, ha presentato comunque un lato positivo, degno di riflessione.
Domenica scorsa, mentre ero al Parco Urbano a Forlì, tirando due calci ad un pallone ho inavvertitamente centrato una buca con il piede destro. Risultato: due microfratture, bendaggio rigido e stampelle per 15 gg. Non essendo accaduto nella proverbiale “zona dei conigli” ed essendo questa buca abbastanza profonda e mimetizzata, spinto da un pò di senso civico, ho pensato di segnalare l’accaduto per evitare che qualcun altro – magari un bambino – rimanesse vittima dello stesso problema. Martedì sera mi sono collegato al sito del Comune di Forlì e seguendo il link segnalazioni e reclami  sono andato in una pagina a disposizione dei cittadini  per coinvolgerli attivamente e renderli partecipi della vita organizzativa del Comune, invitandoli a fare segnalazioni o a dare suggerimenti per migliorare l’erogazione dei servizi.

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