Cambiamento 2012

Renato, come anche alcuni altri amici avevano fatto prima, mi avevano mandato il calendario del cambiamento 2012 che a dire la verità è già affisso sul mio ufficio.

Lo potete trovare qui e ci sono diversi spunti interessanti con cui iniziare a “cambiare” perchè mi pare abbastanza chiaro che il Sistema è in leggera crisi e occorre che creiamo e valutiamo anche delle alternative che non guardino solo al breve orizzonte temporale nostro, ma consideri che qualcun altro dopo dovrà avere condizioni di vita degne proprio come le nostre.

Io mi sono dato già qualche obbiettivo di felice decrescita e lo racconterò mano a mano che concretizzerò qualcosa … ora passo dal “dire tanto” al “fare il giusto”. e tu haid egli obbiettivi? se si, li racconteresti?

Saluti radiosi

Questa sera farà caldo a Meldola!

poesia_in_un_abbraccio

Perché alle nove in Biblioteca ci sarà un reading di poesia, presentato da Angelamaria Golfarelli: “Dal gelo dell’inverno al calore della poesia”. Leggeranno le loro poesie: Manuela Arrigoni, Anna Maria Camporesi, Patrizio Galli, Giancarlo Nanni, Matteo Nicolucci, Guido Passini, Laura Turci, Elena Zaccheroni. Io vi consiglierei di andare, perchè, come scrive l’amico Davide Rondoni, “la poesia mette a fuoco la vita”. Se poi, Elena, hai voglia di aprire qui sul blog, una rubrica di poesia… Sai le ricette di Angela scaldano il pancino, ma le poesie scaldano altre parti importantissime del corpo…

Rap di Romagna

Max me ne parlava e finalmente mi ha mandato dove ascoltarlo … addirittura il video!!!

Certo che questi due dj (Tamoil e Bietola) andrebbero proposti per il Nobel!!! Magari assieme a Lanciotto da Polenta …

Ma … wots de italian ad “Basagna”? 🙂

Si fa solo per ridere – Commedie dialettali

Questo Sabato alle ore 21:00 all’arena Hesperia AVIS Comunale Meldola presenterà la 12^ Rassegna di commedie dialettali che come ogni anno impegnerà tutti i sabati del mese di Luglio.
Il titolo di questa commedia inaugurale è “L’erba cativa l’an môr mai”

La compagnia che la porterà in palco è “La parrocchia di Carpena”

Facci un salto per non dimenticare e rinverdire il dialetto e, soprattutto, per informarti ed iscriverti all’AVIS … donare sangue salva delle vite!

Lunêri di Smémbar 2009

Penso che il Lunêri (famoso calendario con lune e suggerimenti sulle culture ortive) sia una di quella usanze che nessun romagnolo può permettersi di non avere a casa propria anche in considerazione del fatto che ogni edicola romagnola lo vende e costa come un paio di caffè!!!

Spero che sia di buon auspicio per il nuovo anno e riporto, approfittando di qualche momento, il pensiero centrale di quest’anno … un bell’esercizio di scrittura, ma anche di lettura per voi … ditemi se conoscete proprio tutti gli attrezzi del lavoro contadino … alcuni, devo essere sincero, li ho chiesti a un amico faentino 🙂

L’assemblea di Smémbar

Cari Smembri, a v’e’ voj dì:

a so ismì cum’ un tachì

e giurnél, radio e tivù

i m’ardus cumpagna un ciù:

-T’è da stê dri a l’inflaziõ,

aumentê la Produziõ,

dêi piò spès a lavurê

par la produtivitê

parchè e’ PIL l’à da livdê

sinò u n’cress la Sucietê!

Piò bajoch t’è da ciapê

e ta n’ pênsa ‘d arsparmiê

ch’i à d’andê tot int al spés

par e’ bên de tu Paès!- Continua a leggere “Lunêri di Smémbar 2009”

Un’altra riflessione in dialetto romagnolo

Questa invece è una storia che mi è stata raccontata al lavoro.

In pratica si tratta di un contadino che, dopo aver caricato all’inverosimile “e baròz” lungo il viaggio per portare il raccolto a “e Cunsòrzi” imprecava a più non posso frustando i buoi che faticavano a vincere la salita di un ponte (a gobba d’asino)

In pratica due vigili sentendo tutte queste imprecazioni lo multano di una certa cifra e questi gli da una banconota di taglio superiore (oltre il doppio della multa comminata) al che i vigili cercano il resto nelle loro tasche e lui ribatte:

No stasì a dèm e rèst, ora ca san arivè in vèta a sta salida u po dès càvn’epa da de d’itar …

Vediamo chi traduce correttamente alla lettera la frase di cui sopra e vediamo anche se sapete cosa sono gli “articioc” in dialetto romagnolo (sempre più difficile :-)))

Saluti radiosi

P.s.: Vediamo chi traduce correttamente alla lettera la frase di cui sopra e vediamo anche se sapete cosa sono gli “articioc” in dialetto romagnolo (sempre più difficile :-)))

La gallina romagnola e l’A.R.V.A.R.

All’ultima festa delle fattorie aperte su a Sadurano ho conosciuto un membro della Associazione Razze e Varietà Autoctone Romagnole che si occupa di riportare e mantenere in Romagna il classico “Pollo Romagnolo” che da noi si chiama

“e pòl” (pollo) e “La Gàlana” (gallina) da cui la celebre canzone ciapa la gàlana 🙂

Effettivamente questa associazione ci voleva anche perché, se non era per un Professore Universitario emiliano, probabilmente adesso la gallina Romagnola era solo un lontano … lontanissimo ricordo d’infanzia dei nostri vecchi.

La Gallina romagnola è tipicamente più grossa di quella selezionata e che attualmente è diffusa nei pollai e che si prenota nei vari negozi anche nella nostra città, fa uova più piccole e con un tuorlo percentualmente più grande rispetto al volume totale, uova che hanno un sapore leggermente diverso rispetto a quelle in commercio (a me sono piaciute parecchio!!!).

Faticosamente sto tentando di prenotare qualche gallina ed il relativo gallo (voglio che le gallinelle stiano bene e che siano felici 🙂 ; magari se qualcun altro è interessato lo dica in un commento…. ne terrò conto.

Magari prossimamente le uova della nostra gàlana sarà un articolo che potremo anche trattare come inGASati … Chi lo sa 🙂

Se invece c’è qualcuno che preferisce provarne il sapore allora consulti l’elenco degli associati che mettono a disposizione anche i loro riferimenti telefonici… se poi vuole maggiori informazioni sulla specie ecco un articolo molto ben fatto

Saluti radiosi