La neve in Romagna

L’essenza del romagnolo è proprio questa, riuscire a scherzare anche sulla nevicata eccezionale che ci blocca a tutti 🙂

Il Romano si incaxxa e va in televisione, il romagnolo spala e ci ride sopra … e magari si abbronza pure 🙂

 

Saluti radiosi

The age of stupid? or not?

Sono andato a vedermi questo film (anche se leggermente in ritardo … gli impegni chiaramente si sovrappongono sempre 🙂 e l’ho trovato ricco di spunti e di riflessioni anche se particolarmente impegnativo perchè in lingua originale e con i sottotitoli (per fortuna in italiano 🙂
A breve uscirà anche nelle sale cinematografiche in italiano ma sicuramente il fatto di vederlo così oltre a rinfrescare qualche ricordo di inglese e francese contribuisce a creare attenzione e silenzio ed infatti nella sala non volava una mosca anche se, purtroppo, un paio di persone non ce l’hanno fatta ad arrivare al termine 🙂

Eravamo circa 22/23 persone, devo dire che pensavo di peggio per Meldola …. ma evidentemente il sospetto che la nostra sia “un’età stupida” si sta diffondendo anche qua. Tutto questo nonostante ci fosse contemporaneamente anche l’incontro sulla stampa a ruggine di Visini nella saletta poco lontana (mi riferiscono di circa 80 partecipanti!!!) e nientemeno che una partita di coppa in televisione (così ho capito …). Continua a leggere “The age of stupid? or not?”

Riflessione interessante trovata su un libro di Steiner

“Ogni nozione medica attualmente divulgata poggia le sue basi sulle materie di studio ad esso propedeutiche: l’anatomia, la fisiologia e la biologia elementare, ovverosia quelle conoscenze preliminari impartite allo studente di medicina.
Esse influenzeranno da subito il suo modus pensandi in una determinata direzione; é necessario che questo condizionamento venga ora corretto.”

Rudolf Steiner
Scienza Spirituale e Medicina

Benessere di ciascuno, prosperità di tutti.

Ricevo da un’amica una bella citazione; ho controllato un po e la ritengo effettivamente veritiera quindi la pubblico; qualcuno trova delle assonanze con un qualche periodo recente che stiamo vivendo?

“Puo’ tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi e’ un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa piu’ rapidamente della civilita’e dell’abitudine alla liberta’, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperita’di tutti. In casi del genere, non sara’neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri… Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, trovera’la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Bastera’che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamera’a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine e’ gia’schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro puo’ presentarsi l’uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i piu’ piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non e’ raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilita’disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si puo’ fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo”

Citazione dal saggio di Alexis De Tocqueville, De la democratie en Amerique, 1840

 

Saluti radiosi

grazie giove pluvio!

ridracoli.jpg

quello che vedete e’ il grafico dell’invaso della diga di ridracoli. siamo quasi al top del riempimento, ma sono sicuro che non lo sapevate. i giornali locali quasi non ne parlano. di piu’: ne parlano solo quando il volume e’ al ribasso ( vedi settembre 2007), e ora che il problema siccita’ sembra scongiurato ( almeno per estate 2008) nessuna notizia.

pardon, oggi sul corriere di forli’ un trafiletto sulla diga nella cronaca meldolese. ma sulla pagina meldolese campeggiava a caratteri cubitali la donazione di 15 mila euro all’IRST. non chiedetemi chi li abbia donati. e francamente non so neanche se ho letto bene, ma sicuramente di questa notizia roboante non potete fare a meno. quindi: tutti a comprare il quotidiano per vedere il nome dei lauti donatori che ora proprio inconsciamente ho rifiutato di ricordare.

intanto giove pluvio ci ha fatto un regalo donandoci un po’ di acqua. e pazienza se la sciupiamo, se la scialacquiamo, se ci facciamo 6 bagni al giorno. qualcuno lassu’ si e’ intenerito. o forse qualche santo uomo ha fatto molte danze della pioggia.

comunque consoliamoci con i dati della distribuzione: clikka qui . come vedete se ne va quasi tutta a rimini. evidentemente la provincia riminese ( quella con altissimi redditi) non ha i soldi per mettere su qualche depuratore salino. evidentemente devono finanziare alberghi e turismo da spiaggia.

ah! se non ci fosse giove pluvio!!!!

Cambiare le cose combattendo?

 

Non cambierai le cose combattendo la realta’ esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realta’ obsoleta

(Buckminster Fuller)

Questa riflessione e’ troppo bella … grazie ad Elisa per averla portata alla mia attenzione anche se non conosco il suo estensore.

Qualche idea di nuovi modelli? Non siate timidi e portateci a conoscenza!!!

Saluti radiosi

romeo e gli ingasati sul sole 24 ore on-line

visto che condivido l’avventura del gas con romeo non posso che segnalare questo articolo del sole 24 ore, in cui il nostro concittadino citato:

“Ci sono quelli della Brianza, in Lombardia, esperti di filiere corte, anzi cortissime. Che per combattere il caro-michetta, ma soprattutto per mangiare del pane a’‚«che sappia veramente di pane e a un prezzo giustoa’‚», non si sono accontentati di farselo in casa, con la farina del supermercato. E allora hanno affittato due terreni a Cernusco sul Naviglio e Bussero (Milano), li hanno fatti seminare con frumento “bio” da una cooperativa, mentre a Capriano di Briosco hanno trovato il mugnaio. Mancava solo il panettiere, che e’ spuntato a Robbiate (Lecco): e’ il sciur Angelo, che sforna un quintale di pane biologico alla settimane per oltre cento famiglie. Costo del prodotto: 2,67 euro al chilo, in una filiera che si chiude nel raggio di 20 chilometri.
Il progetto si chiama “Spiga&Madi” ed e’ promosso dalla a’‚«Retinaa’‚» della Brianza, uno dei piu’ importanti network sociali che si riconoscono nel motto a’‚«ripartire dalla domandaa’‚», riscrivendo le leggi del consumo in chiave etica e saltando tutti i (costosi) passaggi della grande distribuzione per rifornirsi direttamente dai produttori locali. I nuclei di questa nuova economia, che si ispira ai principi del mutualismo, sono i Gruppi di acquisto solidale, i Gas, riconosciuti anche nell’ultima Finanziaria con un emendamento di tre commi (266-268), che ne sancisce la natura a’‚«no-profita’‚». Oggi in Italia i Gas ufficiali sono circa 400 ma si stima che il loro numero effettivo sia di un migliaio. I volumi sono ancora ridotti: ipotizzando che ogni Gas sia composto da 30 famiglie che spendono in media all’anno mille euro, il business si aggirerebbe intorno ai 30 milioni, cifra che potrebbe salire nel 2008 a 50 milioni.
Il termine a’‚«solidalea’‚» e’ prioritario in queste comunita’ di persone che si ritrovano almeno una volta al mese per fare acquisti collettivi, usando piu’ internet che il telefono come mezzo di comunicazione. Per i gasisti e’ fondamentale, per esempio, controllare che il produttore non sfrutti i lavoratori e che applichi i contratti di categoria, ma anche che non usi pesticidi e rispetti l’ambiente. L’elemento prezzo, invece, viene dopo la genuinita’ del prodotto, a’‚«anche se e’ cruciale non far diventare la nostra una merce d’e’lite, perche’ sarebbe contrario ai principi che ci animanoa’‚», spiega Giuseppe Vergani, uno dei responsabili della Retina, che conta oggi su 500 famiglie.
Ma quanto si spende, allora, rifornendosi nei gruppi di acquisto solidale? Dalla tabella pubblicata in esclusiva sul sito del Sole 24 Ore si vede come, su un paniere di 15 prodotti, fare la spesa in un Gas, acquistando ovviamente tutti prodotti naturali e di altissima qualita’, possa costare anche il doppio rispetto ai a’‚«primi prezzia’‚» di Esselunga e Coop. Il risparmio si avverte invece se il paragone viene fatto con i prodotti bio della stessa Gdo, con un taglio dei prezzi del 20%.
Dal Nord al Sud del Paese i Gas stanno facendo scuola. C’e’ chi compra una mucca intera a 1.200 euro per dividerla in dieci famiglie: a’‚«Merce pregiata che viene dal parco dell’Uccellinaa’‚», come spiega Cesare Buoninconti, membro di uno dei tanti a’‚«gasiellia’‚» di Napoli. Paolo Bellino di Roma, rione Monti, ammette di a’‚«soffrire un po’ d’inverno perche’ prendiamo solo frutta e verdura di stagionea’‚», ma ci si puo’ rifare con a’‚«degli ottimi cavoli neria’‚», oppure, sul fronte della carne, con del a’‚«maiale di cinta senesea’‚». Gli a’‚«ingasatia’‚» di Forli’, per risparmiare sulle spese di trasporto e per non inquinare, hanno organizzato la distribuzione dei prodotti il sabato con a’‚«un’auto elettrica presa in car sharinga’‚», dice uno dei responsabili, Romeo Giunchi.
a’‚«Su frutta e verdura, soprattutto in primavera ed estate, il risparmio e’ clamoroso, ben oltre il 30%a’‚», sostiene Sara Paci del Rigas di Rimini, uno dei piu’ grandi in Italia con volumi di spesa annui di 100mila euro. Paolo Menchini di Massa spiega poi che per comprare le arance, a loro, non serve rifornirsi in Sicilia. a’‚«Nelle nostre zone erano coltivate dai duchi Cybo Malaspina, secoli fa. I costi? Un euro al chilo, 70 centesimi per le arance da spremutaa’‚».
Ognuno di questi gruppi, in parallelo con la propria attivita’ di spesa, porta avanti iniziative di solidarieta’. Che vanno dall’inserimento di persone con disabilita’ nei luoghi di lavoro, al recupero dei carcerati, solo per fare due esempi. a’‚«I Gas sono solo un pezzo di quelli che noi chiamiamo distretti di economia solidale ” racconta Sergio Venezia, in Lombardia uno dei guru di questi temi ” e poi, scusi, lei ci crede o no che davvero un altro mondo e’ possibile?a’‚».

pensavo avesse delle amicizie, romeo, ma non cosi’ in alto. me ne ricordero’ per una raccomandazione….

Siate Onesti

Un’altra riflessione (questa volta molto amara) di Giulio, il mio amico filosofo:

Siate onesti con voi stessi e con chi vi sta vicino

Portate pazienza se la vita a volte e’ molto dura e a voi rimane poco tempo per gioire delle cose del mondo.

Se saprete percorrere la strada della vostra vita con serenita’ e amore e saprete accontentarvi delle piccole cose,

Allora potrete dire di aver trovato la Via del Successo.. per la vostra Anima che piano.. piano si risveglia a nuova Vita ben oltre l’illusione dei fenomeni spazio-temporali.

Tutto il resto sono solo limitate illusioni di mondo, ricchezze e poverta’ comprese, gioie e dolori.

Questo mondo di sogno che s’identifica nella dimensione spazio-temporale della materia dove le anime vengono tenute in scacco dagli elementi illusori della vita terrena.

Credono di essere il corpo…nell’artifizio del Grande Sogno…non sanno che all’anima viene imposto il sonno al momento della nascita corporale e che si risvegliera’ solo alla dipartita,infatti……

Solo la morte ridara’ consapevolezza ai piu’, una volta usciti dal loro bozzo larvale.

Forse non per tutti ma di sicuro per coloro che hanno percorso la Via dell’Onesta’.

 

Saluti radiosi