Resoconto incontro comitato mensa 29/11/2017

Ore 18:45 arrivo in ritardo… quindi qualcosa mi sono perso
Sta parlando il Magazziniere che riceve la carne e la merce in generale ma con riferimento specifico ai controlli sulla carne
La carne rossa arriva da Consorzio Valbidente. Quando arriva la carne chi la riceve controlla e compila una scheda in cui segnala temperatura della merce, stato della stessa ed altri parametri in modo rigoroso.

Valentini (Presidente)
Da quando Lui stesso è Presidente ha avuto circa 3 ispezioni dei NAS da cui, a fine visita particolaremente rigorose, hanno avuto anche i complimenti.
Anche per l’ultima emergenza carne sono arrivati i NAS che anche in questo caso sono usciti senza rilevare problemi.

Dott.ssa Milillo:
Ha sempre lavorato per il bene del servizio ed è ben tranquilla che tutto quello che ha fatto e messo insieme negli anni ha contribuito a raggiungere questo perfetto risultato.

Mario (cuoco che lavora la carne)
Quando arriva da magazzino la carne controlla lo stato della stessa, se ci sono sacchetti aperti o carne strana si attua la procedura di non conformità che rispedisce al mittente le partite di carne che non si reputano idonee. Vengono applicate penali nei casi in cui la carne non è idonea. Alcune ditte sono state perfino escluse dall’appalto. Continua a leggere “Resoconto incontro comitato mensa 29/11/2017”

Resoconto conferenza “Corretta alimentazione” del 15/02/2014 c/o ISSD

Alle 11:00 quando sono arrivato la Dott.ssa Cortesi Claudia aveva già iniziato intervento, spero non aver fatto troppi errori di trascrizione!

I disturbi alimentari attuali al contrario delle credenze non vedono in aumento bulimia ed anoressia, quello che è preoccupante è che cala l’età dei ragazzi coinvolti da queste malattie.
Occorre prestare attenzione a mantenere bilanciate assunzione di calorie e consumo energetico.
Uno spuntino pomeridiano ad esempio con tubetto di pringles e barattolo di coca cola da 800 Calorie delle 2000 che servono in una giornata media senza apportare proteine. Come Calorie equivale a circa 350 gr di spaghetti con il pomodoro (chi riuscirebbe a mangiarne così tanti?)
Quel che si mangia in tutto un giorno dovrebbe stare in un piatto. Max 3-4 volte la settimana mangiare carne.
Ora è in auge la nutraceutica (alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana) anche se con un’alimentazione variegata è perfettamente inutile. In aumento l’ortoressia (attenzione patologica alle regole alimentari e alla scelta del cibo.
Spiega poi che in Emilia Romagna circa il 25% della popolazione è sovrappeso e sono purtroppo in aumento casi di diabete pediatrici. Continua a leggere “Resoconto conferenza “Corretta alimentazione” del 15/02/2014 c/o ISSD”

Mio resoconto incontro Comitato Mensa COMEDA del 15/03/2012

Milillo fa una rapida carrellata sul servizio mensa. Consegna a tutti i presenti un po’ di documentazione come materiale formativo ed informativo.
Si fa una rapida presentazione del lavoro del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) e del processo che negli anni (un cammino di circa 12-13 anni) ha portato ad avere nella tavola dei nostri figli non solo prodotti certificati biologici ma soprattutto locali creando così indotto e permettendo di creare ricchezza localmente. Ora siamo a circa il 70% di prodotti locali di questo tipo: Verdura, frutta, carne, parmigiano, pasta. Tutto questo senza aumentare sensibilmente costi del pasto e senza gravare in modo pesante sulla collettività con stanziamenti dall’Amministrazione ridotti e mirati (si annovera ad esempio il progetto delle stoviglie compostabili ma non solo) e grazie principalmente a economie di scala ed aumento del numero di pasti preparati.
Si evidenzia, e si conviene fra i membri del COMEDA, l’importanza della formazione della “cultura” alimentare e si sottolinea come la vera Cultura sia fatta un singolo passetto alla volta e il contributo degli insegnanti nei vari cicli di studio è fondamentale. Continua a leggere “Mio resoconto incontro Comitato Mensa COMEDA del 15/03/2012”

Resoconto incontro COMEDA 20 Gennaio 2011.

Per l’Istituzione presenti: Consigliere Bertaccini Francesco, Dott.ssa Milillo Maria Alfonsa, Dott.ssa Giuseppina Campo (Giusi per gli amici). Per gli insegnanti presenti: Renzi Nicoletta per Asilo Nido, Bertaccini Paola per la scuola Primaria, Colangelo Donatina per le Scuole Secondarie di primo grado. Per i genitori presenti: Mengozzi Matteo, Errichetti Davide, Briccolani Paolo, Zeccherini Silvia, Finelli M. Concetta, Zecchini Silvia, Malpede Mirna, Mambelli Licia, Arpinati Loretta, Vignali Alessandra, Mambelli Licia, Zambelli Anna Maria, Venezia Pietro, Giunchi Romeo, Boattini Alessandra, Naldini Achille

L’incontro parte alle 18:40, Bertaccini spiega che alla fine dell’incontro, verso le 20:30, ci sarà una degustazione di alcune portate dal menù dei nostri ragazzi e che il precedente incontro prima di Natale è andato deserto per problemi di neve e così questo è ufficialmente il primo incontro di quest’anno scolastico. Passa poi a presentare la Dott.ssa Milillo e la nuova dietista Giuseppina.
Milillo sottolinea il significato del termine COMEDA che non è solo COmitato Mensa ma anche EDucazione Alimentare. Entro l’anno si vuole far passare in delibera dell’ISSD il regolamento, di cui si può leggere qui la storia …, del COMEDA per renderlo un vero e proprio atto giuridico quindi invita, dopo averne consegnato copia a tutti i presenti, a valutare eventuali integrazioni e proporle direttamente quanto prima (tu che leggi sul blog puoi commentare le tue integrazioni, modifiche).
Spiega l’operato e le aree di azione dell’Istituzione ai Servizi Sociali ai nuovi intervenuti.
Ribadisce che frutta e verdura sono biologiche e territoriali e vengono fornite analisi sia in grafici sia in tabelle che vanno ad approfondire questa “territorialità”  prendondo in esame l’anno 2010. Il progetto iniziale che ci ha portato a questo traguardo ha visto il coronamento con il progetto europeo bio-food di cui Meldola è parte integrante e promotrice. Continua a leggere “Resoconto incontro COMEDA 20 Gennaio 2011.”

Mensa di Meldola a che punto siamo?

Sinceramente è un pò che non riesco a trovare il tempo di scrivere questo articolo ma dopo il recente incontro tenuto a Meldola con il Gruppo di Acquisto Solidale sento la necessità di provare a fare il punto per quello che ho realizzato e assodato nel tempo in merito alla mensa meldolese.

Avevo salutato con estremo piacere e con due dita in segno di vittoria gli sviluppi ottenuti con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione presso l’Istituzione Davide Drudi (che gestisce la mensa centralizzata del nostro comprensorio) ma ora vediamo di fare il punto, che sarà mia cura riportare puntualmente, dopo aver assistito al prossimo incontro del COMEDA che mi hanno anticipato oramai imminente.

Chiederò da quanto tempo i nostri figli mangiano la carne locale, il pollo, il parmigiano i formaggi molli e la pasta come è stato deliberato in Consiglio … e che ci era stato annunciato in avvio con l’inizio di quest’anno scolastico dal Consigliere Francesco Bertaccini; penso che in quasi un anno e mezzo dalla delibera del Consiglio di Amministrazione probabilmente saremo andati anche oltre e sono veramente curioso di saperne di più.

So per certo che a Forlimpopoli da gennaio 2010 la carne rossa proviene da Cusercoli e viene macellata a S.Sofia ed è stata riattivata una stalla dismessa dando anche del lavoro proprio per garantire l’approvvigionamento della mensa, chissà invece la provenienza della carne rossa meldolese.

Nel frattempo so anche per certo che Mengozzi ha perso l’appalto della frutta e verdura in favore dell’azienda Clorofilla di Sarsina ma qualcuno mi ha messo il dubbio che la stessa produca il 51% di quanto rifornisce alla mensa (che pare fosse alla base della gara di appalto) e questo lo ritengo più che indispensabile per mantenere la via che avevamo segnato come comitato mensa … quale momento migliore quindi per avere informazione dall’Istituzione per capire esattamente cosa è prodotto da Clorofilla e cosa no.

Sulle analisi di impatto ambientale e di CO2 emessa con le produzioni locali fatte dalla Bicocca so che abbiamo segnato il passo ma non dispero che ci sia comunque una attenta analisi, magari fatta da altri esperti degni di altrettanta fiducia, perchè è assolutamente importante tenere tracciati i nostri progressi nel giusto senso.

 E poi ci sarà il discorso della frutta alle scuole per merenda che anno scorso era da agricoltuta biologica, fresca e intera e utilizzava la manovalanza dei bambini anche per cercare di farli screscere consapevoli di come madre natura ce la doni e della stagionalità e che ora (rientrando nel progetto europeo frutta nelle scuole)  per un paio di volte la settimana invece è confezionata sotto vuoto dalla apofruit a Longiano, messa in vaschetta di plastica (non producevamo più rifiuti plastici da almeno tre anni…), è coltivata con produzione integrata, da conservare in frigorifero fino al consumo e con antiossidanti come l’acido ascorbico … pensa te che impatto ambientale ha una tale scelta … e che costi avrà per la Comunità Europea (ma chissà poi chi glieli da questi soldi alla Comunità Europea????

Insomma, avremo spazio per confrontarci e per discutere e anche per applaudire i passi avanti fatti e criticare quelli indietro …

Altre idee e questioni da affrontare sull’argomento?

Saluti radiosi

Resoconto incontro Comitato Mensa Meldola del 27/05/2010

Partenza ore 18:40 praticamente puntuali. Per l’Istituzione presenti tre cuochi, la Dietista Dott.ssa Felicita, la Responsabile alberghiera Dott.ssa Milillo, il Vice Presidente Geom. Bertaccini; per i genitori circa 15 presenze, due insegnanti di primaria e una del Nido.

Sui questionari da poco distribuiti ai genitori delle scuole primarie viene presentato un resoconto sintetico da cui, come aspetti salienti, emerge che a fronte di 377 questionari circa distribuiti ne sono rientrati il 94% (Ottimo risultato!)
Dall’analisi di questi emerge che il 94,3 % di questi genitori è a conoscenza dell’importanza del consumo di frutta a merenda; il 78,6 % conosce l’importanza della frutta fresca biologica. I bambini (50,3%) consumano tra 1 e 2 frutti in più al giorno (rispetto a prima del progetto) e in terza e quinta questo già ottimo risultato è migliorato per giungere al 55 e 57%; i genitori sono soddisfatti del progetto al 77%.

Le maestre presenti rilevano un aumentato appetito nei bambini a pranzo nei giorni della merenda a base di frutta nonostante i questionari dimostrino che apparentemente questo risultato è vero solo per il 46% dei genitori. Fino alla terza i bambini mangiano meglio la frutta, quando arrivano alla quinta invece fanno + fatica. Ci sono comunque classi che finiscono il giorno successivo la frutta avanzata il giorno prima. Emergono alcuni problemi per delle classi 4^ in cui la percentuale di genitori che ritiene il progetto della frutta a scuola un’imposizione è più alto rispetto alle altre classi (5% contro 1,8% medio) Continua a leggere “Resoconto incontro Comitato Mensa Meldola del 27/05/2010”

Resoconto della riunione del COMEDA di giovedì 19 novembre 2009.

Eccomi nella mia prima esperienza da verbalizzatrice, spero di non deludervi.

Genitori presenti:

Mengozzi Matteo
Sacco Annamaria
Errichetti Davide
Briccolani Paolo
Marchi Erica
Zeccherini Silvia
Cappelli Alice
Finelli M.Concetta
Sirotti Stefania
Mambelli Licia
Marchi Deni
Marchi Erica
Campana Antonella
Fornasari Marialuisa
Calzolari Dino
Venezia Pietro
Peron Paola
Vignali Alessandra

Presenti anche la dottoressa Melillo in qualità di coordinatore, Francesco Bertaccini (vice presidente dell’istituzione) e la dietologa Francesca Felicità, che ha creato il nuovo menù.

Si comincia alle 18:30 e la dottoressa Melillo presenta Francesco Bertaccini e la dottoressa Francesca Felicità. Continua a leggere “Resoconto della riunione del COMEDA di giovedì 19 novembre 2009.”

La Mensa di Meldola … cosa ci aspetta?

Oggi (14/08/2009) assieme all’amico Pietro Venezia siamo stati ricevuti dal Presidente (Valentini Cesare) e dal Direttore (Ricci Marco) dell’Istituzione ai Servizi Sociali Davide Drudi.

Onestamente devo prima di tutto ringraziarli per averci ricevuti la vigilia di ferragosto su una richiesta di inchiostro inviata appena due giorni fa.

Siamo andati a parlargli in qualità di membri del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) per capire un po’ come potevamo procedere con i progetti avviati (introduzione di alimenti da agricoltura Biologica e locale e anche altre iniziative che abbiamo portato avanti) con la precedente Amministrazione e per illustrare un po’ i risultati di quanto finora fatto.

Diciamo che siamo rimasti entrambi sorpresi del fatto che il nuovo Consiglio di Amministrazione abbia già approvato all’ultimo consiglio, pochi giorni fa, di inserire tra le materie prime da Agricoltura Biologica: il pollo, la carne rossa, il parmigiano, i formaggi molli e la pasta. I maggiori costi sono stati valutati e ci è stato garantito che l’aumento del costo pasto per i fruitori del servizio non andrà oltre gli aumenti ISTAT e i maggiori oneri, resteranno in capo all’Amministrazione Comunale.

Detto questo potrei già concludere qui, abbiamo visto coronare in pochi minuti gli sforzi degli utlimi 4/5 anni di lavoro con il COMEDA e soprattutto della dottoressa Milillo Maria Alfonsa il cui contributo è stato fondamentale; visto che c’eravamo però abbiamo approfondito diversi altri aspetti trovando sempre una grande apertura ed un’ottima capacità di ascolto quindi riporto, in ordine sparso ed a memoria, quanto poi si è discusso in 1 ora e mezza di colloquio (e avevamo chiesto 45 minuti ….)

Importante sottolineare l’apertura del Presidente ad incontrare la Direzione Didattica locale per cercare di spiegare questo progetto e per cercare di fissare e stabilire importanti canali di comunicazione fra gli insegnanti (anch’essi fruitori del servizio mensa) e la Mensa stessa per stimolare e sviluppare una forte collaborazione volta a migliorare anche la gradevolezza del menù.

L’amico Pietro ha spiegato al Presidente (che molto umilmente ha fatto presente di non conoscere troppo questi argomenti provenendo lui da tutt’altro settore ma che, come detto, ha pesato attentamente ogni frase che dicevamo) ed al Direttore (che già l’argomento lo conosce per averci lavorato da più tempo anche assieme al COMEDA) che ultimamente si sta costituendo un’Associazione di allevatori di Cusercoli che chiederà di essere inserita nell’elenco dei produttori locali che la Provincia poi traduce in quella manifestazione di interessi da cui la mensa di Meldola potrà attingere, e già ha attinto per le verdure locali. Inoltre il macello di S.Sofia sta per essere certificato come Biologico e così riusciremmo, in pochi chilometri (Cusercoli – S.Sofia – Meldola), ad avere la famosa “quadratura del cerchio”. Continua a leggere “La Mensa di Meldola … cosa ci aspetta?”

Meldola a Impatto zero

Sabato prossimo alle ore 10:00 non possiamo proprio mancare, è il coronamento di una altro anno di attività del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) e degli sforzi di Pietro Venezia e Milillo Maria Alfonsa.

Il programma prevede: Saluto del Sindaco Venturi,

Saluto di Paolo Carmemolla, Presidente di PROBER che parlerà di “L’agricoltura biologica al servizio della salute e dell’ambiente”

Si avrà quindi il saluto di Rosamaria Pavoncelli della Provincia di Forlì Cesena

Ed ecco la volta di Pietro Venezia del COMEDA

ed ecco che Domenico Tiso che, come medico divulgatore, parlerà di “Coltivare la salute”

Silvana Stefani dell’Università Bicocca di Milano porterà i “Primi dati sulla sostenibilità della filiera della ristorazione a Meldola”

Ed infine la nostra Milillo Maria Alfonsa che, da Responsabile del servizio di ristorazione dell’ISSD parerà della “Ristorazione Pubblica del Comune di Meldola

In poche parole … non si può mancare … ecco allegato il programma

Saluti radiosi

E’ NATA AGEBA RICERCA

di Sabrina Catani
Lo scorso 7 febbraio a Bologna è stata presentata ufficialmente Ageba Ricerca l’associazione nata grazie ad un gruppo di genitori accomunati dal difficile problema della gestione di un bimbo allergico. L’associazione, che opera da statuto in attività di esclusivo volontariato, ha lo scopo di fornire supporto ai bambini che soffrono di allergie e alle loro famiglie. Attraverso un’opera di sensibilizzazione nei confronti della malattia allergica, Ageba vuole svolgere un ruolo di raccordo fra medici, famiglie e comunità per integrare i bambini allergici nella società, promuovere la ricerca, fornire una maggiore preparazione tecnico-scientifica al personale medico e paramedico, oltre a sviluppare una rete di enti di riferimento per dare informazioni e supporto sulle problematiche connesse a questa malattia. Ageba ha sede a Bologna all’Ospedale S. Orsola e molto importante è che fondatori dell’associazione, oltre ai genitori, sono gli stessi medici del nosocomio, tra cui il Prof. Masi, Direttore dell’Unità Operativa Pediatria o il Dott. Ricci, allergologo. Proprio il Dr. Ricci ha spiegato come l’allergia accompagni l’uomo fin dalla storia più antica. Dai geroglifici sulla sua tomba pare infatti che il Faraone Menes, cui è attribuita l’unificazione del Basso con l’Alto Egitto, nel 2621 a.c. morì per una puntura di vespa. Anche il fratellastro di Nerone, Britannico, sembra fosse allergico ai cavalli, mentre citazioni di cibi che causano strane reazioni si hanno in Orazio e in Thomas More. A parte le note storiche i primi reali studi e sperimentazioni sono datati XIX secolo e da allora proseguono per riuscire a conoscere meglio questa malattia. L’allergia è una reazione immunologica, causata nella maggior parte dei casi da anticorpi IGE, caratterizzata da manifestazioni eccessive, che possono portare fino alla morte, nei confronti di sostanze abitualmente innocue: gli allergeni (molecole antigeniche, ossia estranee al nostro corpo, che causano tali reazioni). Gli allergeni sono praticamente infiniti, ma i più frequenti sono dati da animali (come gatto e cane), dagli acari, da cibi (spesso arachidi, uova o latte) e da pollini (quali betulla e graminacee). Le malattie allergiche possono manifestarsi in diversi modi: rinite allergica, dermatite atopica, asma e allergia alimentare; si può essere colpiti da una sola di esse, ma non è infrequente avere tutte e quattro le sintomatologie. Si parla infatti di marcia atopica nel senso che vi è la tendenza della trasposizione di un sintomo verso l’altro nel corso del tempo, con una forte presenza di allergie alimentari e dermatite atopica nei primi anni di vita che, con l’aumento dell’età, vengono superate da asma e rinite allergica. Da recenti indagini la frequenza delle allergie negli ultimi 10 anni è in aumento tanto che il 25/30% dei bambini in età pediatrica ne soffre. Anche se sembra vi sia una predisposizione genetica è difficile fare previsioni sulla manifestazione di allergie, visto che i geni coinvolti sono tantissimi; è invece possibile giungere ad una diagnosi corretta già con i test cutanei, che hanno il vantaggio di non essere particolarmente aggressivi e di costare poco. In casi particolari si possono fare test in vitro o challenge per allergie alimentari da tenersi in ospedale vista la delicatezza della prova (sono somministrate dosi crescenti di un cibo che crea reazione allergica) e il rischio che comporta. Le allergie, oltre a portare conseguenze dirette e molto pesanti su chi ne soffre, hanno un impatto molto traumatico sulle famiglie, tanto che a livello psicologico il disagio già per una dermatite atopica (la manifestazione più lieve) è superiore a quello causato da una diagnosi di diabete. Non è infrequente la necessità di un aiuto psicologico per i famigliari che si trovano spesso a dovere gestire la vita di un bimbo allergico senza avere supporto e informazione a livello medico e sociale. E’ facile cadere in preda alla depressione e alla sensazione di isolamento perché l’allergia è un problema che coinvolge direttamente i nuclei famigliari, ma non sempre la società la considera con il giusto rilievo. Le scelte di una famiglia con un bimbo allergico ruotano necessariamente attorno alla gestione dell’allergia, con una continua necessità di tutela verso chi ne soffre, che però viene frequentemente percepita all’esterno come una manifestazione di iperprotezione isterica. Ben venga dunque Ageba perché sia spezzato il senso di solitudine e abbandono delle famiglie, sia coinvolta la società nella conoscenza e cura dell’allergia e si offrano nuove speranze a tanti bambini. Per informazioni: ageba.ricerca@gmail.com – tel. 392 5461492