Sempre più internazionali a Meldola!!!

Siamo abituati ormai a gemellaggi ed a ospiti sempre piu’ internazionali e vengo cosi’ informato che ci sara’un altro incontro internazionale:

Il primo “Training” internazionale “Carraro Spare Parts Distributors Training” nel periodo che va dal 26 al 28 marzo prossimi venturi.

In pratica sono 35 ospiti circa che sono provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia, Germania, Danimarca, Ungheria, Romania, Estonia, Ucraina, Repubblica Ceca, Russia, Polonia, Sudafrica e Turchia. Continua a leggere “Sempre più internazionali a Meldola!!!”

Giulia Ghini, GIOVANNA E LA TEMPESTA VERTICALE – Romanzo, www.lulu.com

«Pensa ad una casa in cui le stanze cambiano continuamente. Cambiano gli oggetti, cambiano i colori, cambiano di posto le porte e le finestre. Hai la chiave ma non sai piu’ dov’e’ la serratura».

Sono Giulia Ghini, nata a Meldola …antaquattro anni fa. Ho una laurea il Lettere e lavoro in Pubblicita’. Vivo a Bologna con un fidanzato e due figli.“Giovanna e la tempesta verticale” e’ il mio primo romanzo, pubbicato con licenza Creative Commons da Lulu, la realta’”a stelle e strisce” di self publishing che in Italia ha pubblicato pia’º di 7.200 libri in 12 mesi*.

copertinPermettetemi di suggerirvi la lettura con questa piccola anticipazione:
Giovanna nasconde un segreto, ma lo nasconde cosi’ bene che non sa piu’ di averlo. Finche’ incontra un viaggiatore che accetta di accompagnarla alla ricerca della verita’, in questo e altri mondi. Un’alleanza magica e impossibile, un’indagine appassionata tra le pieghe della vita quotidiana e nei paesaggi sconfinati dell’immaginazione.

Se voleste continuare, il libro si trova esclusivamente on line su www.lulu.com . Seguendo il link potrete:
– leggere le prime dieci pagine
– scaricare gratuitamente l’intero romanzo
– acquistare una copia del libro

Infine, se volete fare un passaggio, la porta della Locanda del primo libro e’ sempre aperta…

*(fonte: La Repubblica.it, Tecnologia & Scienze, 22 ottobre 2007)

Segreti rivelati – seconda edizione: 01-09 Marzo 2008 – Meldola

Mi ero fatto prendere dall’entusiasmo e avevo iniziato a pubblicare qualche anteprima su una delle iniziative che caratterizzeranno l’edizione di quest’anno di una iniziativa tutta femminile a Meldola.

Segreti rivelatiSegreti rivelati internoAdesso finalmente c’e’ il programma completo disponibile e da consultare per capire bene in cosa consta questa incredibile organizzazione, ancora non ho capito come siano riuscite questo manipolo di coraggiose donne ad organizzare tante cose tutte insieme, accudire la loro famiglia ed anche andare al lavoro. Effettivamente dobbiamo tanto alle nostre donne anche oltre la nostra stessa vita, penso che il minimo per provare a ripagarle sia quello di far sentire i nostri applausi e la nostra presenza alle varie occasioni.

Segreti rivelati esternoIn una di queste mi sento particolarmente legato anche perche’ alcuni effetti speciali toccheranno marginalmente la mia famiglia: Il “Canto di donne” al Teatro Dragoni l’8 Marzo.

Finalmente un modo di trascorrere la festa della donna in un modo intelligente  e culturalmente arricchente per tutti ed oltre che per le donne sul palco anche per gli uomini sugli spalti.

Comunque cerchero’ di non perdermene una di queste iniziative … se ce la faccio.

Complimenti alla coordinatrice ed ideatrice Elena (che peraltro scrive sul blog dei Meldolesi e mi ha dato mandato di scrivere io l’articolo su questi “Segreti rivelati”) e grazie anche per avermi aggiornato con tutti i volantini che vedete inseriti nonche’ un immenso grazie a tutte le organizzatrici e lo staff di supporto (parecchie delle quali mi pregio conoscere) ed alle varie Artiste che si susseguiranno nelle varie giornate.

Qui’ una massima che penso sia adatta e che rubo al buon W. Shakespeare:

Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.

 

romeo e gli ingasati sul sole 24 ore on-line

visto che condivido l’avventura del gas con romeo non posso che segnalare questo articolo del sole 24 ore, in cui il nostro concittadino citato:

“Ci sono quelli della Brianza, in Lombardia, esperti di filiere corte, anzi cortissime. Che per combattere il caro-michetta, ma soprattutto per mangiare del pane a’‚«che sappia veramente di pane e a un prezzo giustoa’‚», non si sono accontentati di farselo in casa, con la farina del supermercato. E allora hanno affittato due terreni a Cernusco sul Naviglio e Bussero (Milano), li hanno fatti seminare con frumento “bio” da una cooperativa, mentre a Capriano di Briosco hanno trovato il mugnaio. Mancava solo il panettiere, che e’ spuntato a Robbiate (Lecco): e’ il sciur Angelo, che sforna un quintale di pane biologico alla settimane per oltre cento famiglie. Costo del prodotto: 2,67 euro al chilo, in una filiera che si chiude nel raggio di 20 chilometri.
Il progetto si chiama “Spiga&Madi” ed e’ promosso dalla a’‚«Retinaa’‚» della Brianza, uno dei piu’ importanti network sociali che si riconoscono nel motto a’‚«ripartire dalla domandaa’‚», riscrivendo le leggi del consumo in chiave etica e saltando tutti i (costosi) passaggi della grande distribuzione per rifornirsi direttamente dai produttori locali. I nuclei di questa nuova economia, che si ispira ai principi del mutualismo, sono i Gruppi di acquisto solidale, i Gas, riconosciuti anche nell’ultima Finanziaria con un emendamento di tre commi (266-268), che ne sancisce la natura a’‚«no-profita’‚». Oggi in Italia i Gas ufficiali sono circa 400 ma si stima che il loro numero effettivo sia di un migliaio. I volumi sono ancora ridotti: ipotizzando che ogni Gas sia composto da 30 famiglie che spendono in media all’anno mille euro, il business si aggirerebbe intorno ai 30 milioni, cifra che potrebbe salire nel 2008 a 50 milioni.
Il termine a’‚«solidalea’‚» e’ prioritario in queste comunita’ di persone che si ritrovano almeno una volta al mese per fare acquisti collettivi, usando piu’ internet che il telefono come mezzo di comunicazione. Per i gasisti e’ fondamentale, per esempio, controllare che il produttore non sfrutti i lavoratori e che applichi i contratti di categoria, ma anche che non usi pesticidi e rispetti l’ambiente. L’elemento prezzo, invece, viene dopo la genuinita’ del prodotto, a’‚«anche se e’ cruciale non far diventare la nostra una merce d’e’lite, perche’ sarebbe contrario ai principi che ci animanoa’‚», spiega Giuseppe Vergani, uno dei responsabili della Retina, che conta oggi su 500 famiglie.
Ma quanto si spende, allora, rifornendosi nei gruppi di acquisto solidale? Dalla tabella pubblicata in esclusiva sul sito del Sole 24 Ore si vede come, su un paniere di 15 prodotti, fare la spesa in un Gas, acquistando ovviamente tutti prodotti naturali e di altissima qualita’, possa costare anche il doppio rispetto ai a’‚«primi prezzia’‚» di Esselunga e Coop. Il risparmio si avverte invece se il paragone viene fatto con i prodotti bio della stessa Gdo, con un taglio dei prezzi del 20%.
Dal Nord al Sud del Paese i Gas stanno facendo scuola. C’e’ chi compra una mucca intera a 1.200 euro per dividerla in dieci famiglie: a’‚«Merce pregiata che viene dal parco dell’Uccellinaa’‚», come spiega Cesare Buoninconti, membro di uno dei tanti a’‚«gasiellia’‚» di Napoli. Paolo Bellino di Roma, rione Monti, ammette di a’‚«soffrire un po’ d’inverno perche’ prendiamo solo frutta e verdura di stagionea’‚», ma ci si puo’ rifare con a’‚«degli ottimi cavoli neria’‚», oppure, sul fronte della carne, con del a’‚«maiale di cinta senesea’‚». Gli a’‚«ingasatia’‚» di Forli’, per risparmiare sulle spese di trasporto e per non inquinare, hanno organizzato la distribuzione dei prodotti il sabato con a’‚«un’auto elettrica presa in car sharinga’‚», dice uno dei responsabili, Romeo Giunchi.
a’‚«Su frutta e verdura, soprattutto in primavera ed estate, il risparmio e’ clamoroso, ben oltre il 30%a’‚», sostiene Sara Paci del Rigas di Rimini, uno dei piu’ grandi in Italia con volumi di spesa annui di 100mila euro. Paolo Menchini di Massa spiega poi che per comprare le arance, a loro, non serve rifornirsi in Sicilia. a’‚«Nelle nostre zone erano coltivate dai duchi Cybo Malaspina, secoli fa. I costi? Un euro al chilo, 70 centesimi per le arance da spremutaa’‚».
Ognuno di questi gruppi, in parallelo con la propria attivita’ di spesa, porta avanti iniziative di solidarieta’. Che vanno dall’inserimento di persone con disabilita’ nei luoghi di lavoro, al recupero dei carcerati, solo per fare due esempi. a’‚«I Gas sono solo un pezzo di quelli che noi chiamiamo distretti di economia solidale ” racconta Sergio Venezia, in Lombardia uno dei guru di questi temi ” e poi, scusi, lei ci crede o no che davvero un altro mondo e’ possibile?a’‚».

pensavo avesse delle amicizie, romeo, ma non cosi’ in alto. me ne ricordero’ per una raccomandazione….

Il “delfino” meldolse di Clemente Mastella

Se la nostra vita e’ misera e impotente, ecco che cerchiamo una compensazione in quelle istituzioni con le quali e’ sentimentalmente facile per noi identificarci. Ecco probabilmente perche’ i membri piu’ poveri della comunita’ sono spesso i piu’ sciovinisti.
La piu’ bieca partitocrazia italiana e’ alimentata da un morboso desiderio delle masse politicamente impotenti di godere di poteri per delega. La foto che ritrae l’Assessore Pier Augusto Rossi con l’On. Clemente Mastella (che fa mostra di se nella bacheca del loggiato comunale) dimostra come sia radicata nella mentalita’ italiana una psicologia sociale pervertita dall’orribile contrasto tra la debolezza individuale da un lato e la pompa di un potere sfrenato dall’altro.

Quando gli argomenti mancano le immagini non bastano.

Il blog dei e per i cittadini di Meldola … e non solo

Questa e’ una nuova avventura che estende a tutti i meldolesi una nuova possibilita’ di “partecipare” il loro paese, confrontarsi, aggiornarsi sulle novita’, conoscere e soprattutto dire la loro su cosa sta venendo avanti.

Diciamo che per qualche giorno testeremo se tutto funziona correttamente dopodiche’ inizieremo a popolarlo con regolarita’, umilmente e con partecipazione per renderlo un buon punto di riferimento per chi ha gia’ la possibilita’ di navigare in internet. Per chi ci mettera’ del suo per voler iniziare a partecipare troveremo il modo di coinvolgerlo e soprattutto siamo aperti a qualsiasi nuova idea e integrazione che dovesse uscirne …. piano piano avrete modo di conoscere chi partecipa al progetto leggendo proprio i suoi pensieri e le sue riflessioni/segnalazioni.

Spero che riusciremo a mantenere il blog dei Meldolesi libero da pubblicita’, perlomeno quella fatta dei banner che oramai hanno invaso la rete; altra cosa sara’ chi vorra’ spiegare per filo e per segno una sua scelta o qualche suo acquisto o esercizio commerciale per lui degno di nota

Come ogni avventura che inizia … in bocca al lupo al nuovo blog

Saluti radiosi – Romeo