A Roma il 17 maggio 2014 … pullman da Forlì … per il nostro presente e … futuro!

A Volte occorre proprio esserci perchè anche uscire dal proprio orto può servire a “mantenerselo” nel tempo. Come sapete sono molto legato (dire che sono un componente è troppo forte perchè non riesco a fare sinceramente troppo … su quel fronte) al Comitato dell’Acqua che ha portato alla fantasmagorica vittoria ai referendum del 2011, e che a Forlì è coordinato dalla mittttttttica Marilena Pallareti; purtroppo però pare che l’esito di quel referendum sia passato nel dimenticatoio ….

Il Comitato Acqua è apartitito ma fa politica e penso sia importante che lo faccia perchè qui la piega che stanno prendendo le cose, è opinione sempre più diffusa  che non dipenda da me o da te e, nel momento in cui ce ne convincono …. abbiamo perso!

Ultimamente per me stanno accadendo cose molto, troppo delicate alle nostre spalle (purtroppo arrivano tutte da dietro … ) e quindi ritengo fondamentale farsi sentire e dimostrare la nostra contrarietà.

Per comodità pubblico quello che è l’appello che accompagna e motiva questa manifestazione e a fronte degli argomenti metto il link a cui corrisponde qualche ulteriore approfondimento anche se la cosa che grida veramente vendetta è, per me, il TTIP e l’accellerazione alla privatizzazione dei bene comuni! Continua a leggere “A Roma il 17 maggio 2014 … pullman da Forlì … per il nostro presente e … futuro!”

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Caro Consigliere, come voteresti in Consiglio Comunale se ….

A questa tornata elettorale sulle Amministrative Meldola vedrà di parecchio ridimensionati i numeri dei consiglieri Comunali eletti con tutti i pregi ed i difetti che questa soluzione porterà.

Valutando i pregi emerge che è possibile, visto il numero ridotto, riuscire più agevolmente a farsi un’idea diretta e più mirata del Consigliere cui esprimere la propria preferenza. E’ vero, purtroppo, che il voto al Consigliere automaticamente viene riconosciuto al relativo Sindaco e, per noi cittadini meldolesi, non è possibile il voto disgiunto ma è anche vero che una volta che il Consigliere si esprimerà in un certo modo dovrà conseguentemente e coerentemente agire di conseguenza qualora si presenti la possibilità di votare lo stesso argomento in Consiglio Comunale.

Ebbene, quindi, oltre al “Ti impegni a…” redatto per il Sindaco, ecco che si raccolgono le domande anche per i candidati Consiglieri Comunali. Basta un commento alla presente discussione per esprimerla, le domande verranno raccolte e proposte ai vari candidati dopodiché pubblicate le risposte.

Le regole generali che ti chiediamo di rispettare quanto più possibile sono:
Fare domande mirate e non generiche (esempio: “ti impegni a realizzare delle pensiline per rendere più sicura l’uscita dalle scuole “elementari”? e non “ti impegni a rendere il ritiro dei figli da scuola più semplice e sicuro?”)

Riportare, prima di ogni domanda, il numero dell’argomento di pertinenza scegliendo fra:

  1. Istituzione
  2. Comunicazione con i cittadini
  3. Sicurezza
  4. Viabilità
  5. Ambiente
  6. Urbanistica
  7. Edilizia
  8. Scuola
  9. Servizi Sociali/ Servizi
  10. Lavoro e Diritti

Per l’esempio della scuola sopra espressa il giusto settore potrebbe essere “8 – Scuola”

La raccolta delle domande sarà attiva fino a mercoledì 30 aprile; i quesiti, oltre che su internet, si potranno anche lasciare in formato cartaceo nei seguenti luoghi: Farmacia Giardini; Bar Dozza; pizzeria la Mandragola, edicola “Il Foglio” (sotto i loggiati).

Nelle medesime sedi e nei siti internet delle principali piazze virtuali cittadine, sarà poi disponibile la raccolta delle risposte che ci verranno fornite indicativamente dal 17 Maggio.

Ora a te, esponi pure ordinatamente le tue richieste, nella certezza che saranno d’aiuto anche per le scelte di altri.

Partecipa anche tu il secondo e quarto giovedì del mese c/o il bar ristorante Mo’vida agli incontri aperti dove discutiamo sul futuro nostro e del nostro paese.

Meldola in moVimento

Centrale a biomasse a Fratta Terme, iter e nascita del Comitato

Sala  stracolma ieri sera con oltre 150 persone, per me.
Introduzione rapidissima:
Si sta cercando di capire a che punto è arrivato l’iter autorizzativo per questa nuova centrale prevista nella strada che porta al maneggio La Fabrona. Un dato di fatto è che il 20 marzo la Provincia ha scritto alla proprietà di ottenere copia del titolo di proprietà come passo necessario per riuscire a chiudere ed approvare definitivamente la cosa.

Sindaco:
Non si pensa di bruciare alcunché ma solo produrre energia con la biodigestione.
Su questo tipo di impianti per legge è titolata la conferenza dei servizi della Provincia, il Sindaco ha espresso la sua contrarietà fino a Roma ed a più riprese. Continua a leggere “Centrale a biomasse a Fratta Terme, iter e nascita del Comitato”

Caro Sindaco, ti impegni a … raccolta di domande …

volantinopAlle passate Amministrative c’era, per la carica di Amministratore del nostro Comune, il confronto fra Venturi L. – Zattini G.; a queste sarà, oramai, la volta di “Zattini G. – Pantoli P. – Ghetti R.”.
Ognuno di loro sta modellando il programma per la propria lista ed ognuna delle liste scenderà presto in campo per riempire i cartelloni elettorali, per mettere nelle buchette qualche volantino con foto accattivanti e con una sintesi delle proprie idee per cercare di convincere gli indecisi o comunque far propendere verso la propria lista il voto.
Cinque anni fa con alcuni “internauti” Meldolesi, invece che “subire” il programma elettorale ed interpretarlo, sono state proposte ai candidati una serie di domande e di impegni individuali con cui valutare attivamente il candidato più vicino al proprio “credo” che, almeno per le Amministrative, non è puramente e meramente “credo di partito”; proprio su quest’ultima ipotesi nacque il “Ti impegni a…

Ebbene, a queste elezioni, perché non “crescere” facendo domande più mirate e precise?
L’idea è “andare oltre” ad un semplice faccia a faccia con alcune domande magari già pre-concordate ed avere disponibili una serie di risposte a quello che ognuno di noi elettori e votanti vorrebbe capire del proprio futuro e di quello della nostra Meldola.
Allora ecco le poche regole generali che ti chiediamo di rispettare quanto più possibile:

• Fare domande mirate e non generiche (esempio: “ti impegni a realizzare delle pensiline per rendere più sicura l’uscita dalle scuole “elementari”? e non “ti impegni a rendere il ritiro dei figli da scuola più semplice e sicuro?”).

• Riportare prima di ogni domanda il numero dell’argomento di pertinenza scegliendo fra:
1. Istituzione
2. Comunicazione con i cittadini
3. Sicurezza
4. Viabilità
5. Ambiente
6. Urbanistica
7. Edilizia
8. Scuola
9. Servizi Sociali / Servizi
10. Lavoro
per l’esempio della scuola sopra espressa il giusto settore potrebbe essere “8 – Scuola”

La raccolta delle domande sarà attiva fino a mercoledì 30 aprile; i quesiti, oltre che su internet, si potranno anche lasciare in Volantino raccolta domande nei seguenti luoghi: Farmacia Giardini; Bar Dozza; pizzeria la Mandragola, edicola “Il Foglio” (sotto i loggiati).
Nelle medesime sedi e nei siti internet delle principali piazze virtuali cittadine, sarà poi disponibile la raccolta delle risposte rilasciate dai candidati sindaco indicativamente dal 17 Maggio.
Ora a te, esponi pure le tue richieste, nella certezza che saranno d’aiuto anche per le scelte di altri.

Partecipa anche tu il secondo e quarto giovedì del mese c/o il bar ristorante Mo’vida agli incontri aperti dove discutiamo sul futuro nostro e del nostro paese.

Meldola in moVimento

Resoconto incontro sulla scuola 17 marzo 2014

Presenti circa 25 genitori e 4 Professoresse + 1 maestra + un assistente ATA.

Viene spiegato che il fondo d’Istituto di 3 anni fa ammontava a circa 100.000€ mentre per questo anno scolastico sono stati stanziati circa 23.000€. Finora si è cercato di tagliare il più possibile servizi non indispensabili andando il meno possibile a ritoccare la didattica ma con questi tagli non si può che agire anche sulla qualità della didattica stessa.

Questi fondi servono di solito si utilizzano ad esempio per:

  • Le assenze di docenti; non si riescono sempre a sopperire con docenti supplenti e così i bambini/ragazzi delle classi senza professore vengono suddivisi su più classi generando rallentamenti al programma didattico per tutti.
  • Questi frazionamenti dei ragazzi generano anche alcuni problemi alla sicurezza in quanto le classi normalmente da 20-25 allievi ne vengono ad avere 30 ed anche più.
  • incentivo per il servizio di responsabile di laboratorio che fino ad anno scorso toccava a chi gestiva i laboratori, rimosso;
  • Rimborso spese per professore coordinatore di classe, rimosso;
  • finanziamento corsi di recupero ridotti pertanto per il recupero anche le famiglie dovranno “impegnarsi” privatamente;
  • funzioni strumentali fortemente tagliate (possibilità di seguire nell’orientamento i ragazzi di 3^ media, aggiornamento ed integrazione POF, progetti didattici con esperti ridotti a quelli in cui gli esperti intevengono a titolo gratuito, ecc.)
  • Il contratto dei docenti non è stato rinnovato dall’anno 2006 e sono anche stati bloccati gli scatti di anzianità degli insegnanti.

Insomma le prospettive sono piuttosto fosche e si è optato quindi per cercare intanto di partecipare alla stesura di una lettera aperta a firma dei genitori per sensibilizzare del problema sia l’Amministrazione pubblica che la cittadinanza che il Ministro dell’Istruzione. Sono state raccolte circa 9 mail di genitori a cui aggiungere i membri del Consiglio d’Istituto per la stesura e condivisione della lettera per un giorno della prossima settimana (seguiranno convocazioni ma se uno vuole partecipare … commenti … sotto :-))

Predisposta la lettera la condivideremo con tutti i rappresentanti di classe affinchè si raccolgano le firme di quanti più genitori possibile. Fatto questo valuteremo anche altre possibili azioni come sit-in, ed altre inziative … insieme … ce la faremo!

Saluti radiosi

Resoconto serata: Quale Acqua dopo il referendum?

IMG_6598Circa 30 presenti. + 8 nel tavolo del Consiglio fra relatori, assessori e consiglieri.

Sindaco Zattini Il momento di massima democrazia partecipata è quello del referendum; tutti i referendum fatti non hanno portato a nulla nonostante le percentuali bulgare che gli stessi hanno raggiunto. Per il momento anche quello dell’acqua non ha sortito effetti.
Al momento del referendum tutti sono partecipi ed in prima linea ma poi si iniziano le varie giustificazioni per non procedere a cambiare nulla. Presenta tutti i convenuti spiegando che però manca Hera che ha declinato l’invito e che, oltre a macinare utili notevoli, dovrebbe però essere maggiormente presente in questi momenti di confronto. Il Comune di Meldola ha espreeeo fortemente la sua posizione uscendo dal patto di Sindacato di Hera (nonostante resti azionista come Comune).
E’ stato recentemente approvato un ODG in Consiglio Comunale un ODG per invitare Hera al rispetto dell’esito del referendum.
Il distacco per morosità o comunque perentorio dell’acqua è un argomento da approfondire con Hera per trovare con la stessa una sorta di soluzione che possa salvaguardare le fasce deboli.

Sindaco Balzani Partecipa sia come Presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, spiega che in questa veste appoggia la scelta chiara del Comune di Meldola avendola fatta proprio comune anche nell’Unione di tutti i Sindaci.
Vorrebbe identificare i beni Comuni che vengono prima della politica, del profitto e di altri aspetti. Alcuni servizi pubblici locali, remunerati da tariffa, sono oggettivamente beni comuni gestiti per conto della collettività (acqua – rifiuti ad esempio) ed in cui non è ipotizzabile concorrenza.
Tutto quello che serve per far funzionare questi servizi viene recuperato dalle tariffe e su questi non si deve poter lucrare. Cosa diversa è il Gas o la luce che rientrano nel mercato libero. La multi utility si occupa sia di beni pubblici in senso stretto che del mercato. Avendo Hera la possibilità di gestire questi servizi si avvantaggia inevitabilmente quindi della sua posizione avendo già tutti quali utenti del servizio pubblico anche per allargare poi a gas e luce.
Le reti devono restare in carico al pubblico che poi può essere dato in gestione a qualcun altro. Unica Reti è un caso unico di gestore pubblico che sta partecipando alla gara per le reti del GAS.
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