Rotatoria al monumento del partigiano e sottopasso ciclo/pedonale … una soluzione diversa … che ne pensi?

Riporto alla ribalta questo vecchio articolo del radioso, perchè le ultime notizie lo rendono quanto mai commentabile… (Giulia Ghini)

Pagine da Ras stampa 14 07 2010 meldola

Il momento non è dei più propizi per la morte del bambino falciato sulle strisce pedonali pochi giorni fa ma questo articolo l’avevo in gestazione già da diverso tempo ed è ora che provi a dire la mia.
Dopo una raccolta firme dei residenti nella zona di via Aldo Moro ed un incontro con l’amministrazione ed i tecnici della Provincia sulla nuova circonvallazione è stata accertata la necessità di creare un sottopassaggio pedonale/ciclabile proprio in prossimità del Monumento per poter permettere  ai pedoni/ciclisti di attraversare in sicurezza la  rotatoria che nascerà; è stata mostrata la soluzione proposta dalla provincia. (se continui a leggere Romeo ti stupirà! ndgg) Continua a leggere “Rotatoria al monumento del partigiano e sottopasso ciclo/pedonale … una soluzione diversa … che ne pensi?”

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Maledetti voi!

acqua apIn nostro amico IngaSato Alex Zanotelli pubblica sul sito una accorata lettera aperta su un argomento di portata epocale (ma ce ne rendiamo conto?), cioè la privatizzazione dell’acqua. Vi consigliamo molto appassionatamente di leggerla. La lettera si conclude con una serie di appelli mirati, alle Regioni, ai sindacati, alle autorità religiose, ai partiti. Riportiamo qui gli appelli che toccano più direttamente i meldolesi.net:

Appello ai cittadini

  • protestare contro il decreto Ronchi, inviando e -mail ai propri parlamentari;
  • creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
  • costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

Appello al Comune

  • indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
  • dichiarare l’acqua bene comune e privo di rilevanza economica;
  • fare la scelta dell’azienda pubblica speciale.

Noi, a Meldola, che facciamo?

Affrontare la crisi con lo SCEC a Meldola – Lunedì 16 Novembre ore 21:00 sala Versari- palazzo Orsini

Un motivo ci doveva pur essere per questo prolungato silenzio … ogni tanto necessita riflettere ed organizzare qualcosa di concreto altrimenti si corre il rischio di fare solo del baccano fine a se stesso e grazie al Gruppo di Acquisto Solidale inGASati ed alla preziosa disponibilità di:

  • Marcello Rossi – Presidente Arcipelago Scec Emilia Romagna
  • Lisa Bortolotti – Vicepres e Responsabile di Zona Romagna+Ferrara
  • Daniele Fagioli – Consigliere e Promotore di Zona per la Romagna

nonché alle preziose capacità grafiche della nostra Giulia ed alla disponibilità di un salone comunale (il tutto rigorosamente gratuitamente…) ecco che a Meldola finalmente speriamo di partire con gli SCEC prima presentandoli a chi interverrà e poi, magari, anche concretamente organizzando un buon avvio reale (parlare solo porta poco …). Cos’è lo SCEC , a cosa serve e come si può utilizzarlo??? Venite lunedì 16 e lo saprete eventualmente anche facendo domande!
Ora tocca ad ognuno di voi, lettori del blog, estendere l’invito e, soprattutto, partecipare convinti che mettersi in discussione a volte può servire a valutare nuovi modi.
Chi volesse ditribuire volantini me lo dica che gliene preparo qualcuno … naturalmente non c’è scopo di lucro quindi è tutto autofinanziato….
scec

Saluti radiosi

Fede religiosa e politica

foto preghieraDoveva arrivare anche una decisione della nostra nuova Amministrazione che mi lascia alquanto perplesso e nell’immagine qui a destra potrete capire il modo con cui ne sono venuto a conoscenza … proprio ai giardini pubblici spingendo Ludovico sull’altalena mi sono accorto di un ragazzo che con molta cura e altrettanta discrezione prima si è lavato i piedi e le mani ad una fontana vicina (prima curiosità che ha attirato la mia attenzione, e poi si è posizionato vicino ad una pianta per pregare.

Questo mi ha fatto veramente pensare e ritornare alla mente il fatto che dei musulmani avessero chiesto la sede delle ex scuole elementari di S.Colombano per poter degnamente “riconoscere” il periodo del ramadan e così sono andato a vedermi un pò di rassegna stampa e l’articolo pubblicato sul blog del PD di Meldola al riguardo ma non ci trovo l’essenza che, per quanto mi riguarda, è pienamente individuabile in questa foto (spero che l’interessato, se mai si ritroverà in rete, mi scuserà se gli ho “rubato” una foto … ma era solo per ammirazione alla semplicità dei suoi gesti …).

Non sono un politico e, sinceramente, penso che politica e religione dovrebbero essere ben distinte e talune speculazioni un pò mi lasciano l’amaro in bocca; semplicemente mi piace guardarmi attorno cercando di non farmi troppo condizionare (e qui viene il difficile…). La foto non rende al 100% quello che ho visto e provato quel giorno; ho visto una persona come tante o, meglio, un “credente” che si rivolge al suo Dio proprio come tanti “cattolici” fanno. Ho visto l’umiltà di una persona che, incurante del tempo che volgeva al peggio, continuava il suo rito senza preoccuparsi dei pochi sguardi che inevitabilmente aveva attirato.

Onestamente e sinceramente quando io voglio rivolgermi al mio Dio ho tante chiese a disposizione e, se fossi in una terra straniera, probabilmente non riuscirei ad andare in un giardino pubblico, seppur poco frequentato, in mezzo a sconosciuti e stranieri ed è questo un motivo in più per cui questo ragazzo mi ha veramente meravigliato.

Io, al contrario di chi ha granitiche certezze, penso sia giusto riconoscere degli spazi a questi “credenti”; al pari di questa convinzione mi infastidisce parecchio anche chi, ogni inizio d’anno scolastico, rimette in discussione il crocefisso a scuola o la partecipazione degli studenti alla S.Messa.

Per me la Religione e la Fede sono principalmente rispetto per tutti coloro che la professano purché lo facciano in un modo a loro volta rispettoso sia dei beni che gli vengono concessi (penso che se entrassi in chiesa a Meldola e tra una preghiera e l’altra tentassi di dipingere un murales non ci sarebbe bisogno dell’intervento di Don Mauro ma chiunque dei presenti mi fermerebbe …) sia delle altre professioni religiose. Penso che probabilmente abbiamo perso un’altra occasione per conoscere e scoprire il “diverso” e spero che si riuscirà, magari in futuro, ad evitare la “preghiera di strada” favorendo l’incontro inter-religioso e inter-culturale magari in un luogo aperto a tutti, compresi i curiosi.

Spero che queste riflessioni non scatenino le solite rancorose denunce a questo o quello schieramento politico ed a questo o quel “personaggio” ma molto + semplicemente invoglino una riflessione personale su quello che è il capolavoro che chi ci ha lasciato la Repubblica in cui viviamo ha compiuto … la COSTITUZIONE (leggasi, al proposito, almeno l’articolo 19).

Queste sono solo riflessioni in libertà, criticabili ed attaccabili sotto ogni punto di vista, ma riflessioni e niente più; tanti potranno leggerle ed integrarle oppure criticarle ma resta un fatto inconfutabile che oramai quasi il 30% delle nuove iscrizioni scolastiche siano di ragazzi che non sono “esperti” della lingua italiana (non mi piace troppo il termine “non italiofoni”) e questo può, spesso, anche significare che possono essere di fedi religiose diverse dalla nostra quindi dovremo, prima o poi, aprirci anche alle altre religioni.

Saluti radiosi

Un esempio di arte che mi piace

Rotonda 1Rotonda 1Mi piacerebbe maggiormente se le luci che li illuminano fossero alimentate direttamente dal pannello ma … è già qualcosa di più di tanti obrobri posizionati in rotonde che ultimamente ho visto in circolazione!

Per intenderci è poco lontano dal centro commerciale “Le Cicogne”. Scusatemi ma non avevo il cavalletto quindi non è proprio perfetta come foto 🙂

Saluti radiosi

Accordi antievasione … a quando anche Meldola?

Certo che del comprensorio forlivese ce ne sono svariati dei Comuni che hanno siglato l’accordo con l’Agenzia delle Entrate … resto basito che questa cosa non sia automatica e obbligatoria ma confido che la nuova Amministrazione non tardi ad aggiungere anche Meldola fra i comuni presenti ….

Saluti radiosi

Aggiornamento del 29 settembre — ora anche Meldola è entrata in questo esclusivo club 🙂 Grazie Amministratori!!!

Cimiteri … pure da morti consumiamo!!!

Subito dal titolo qualcuno penserà che sono diventato matto, addirittura scomodare i morti … tranquilli, non è questo il mio intento!!!

Vengo a sapere tramite la mailing di Jacopo Fò che un Comune (Cassinetta di Lugagnano) ha sostituito tutti i punti luce votivi con delle lucine a led che consumano circa 13 volte in meno (dagli attuali 5 Watt a 0, 38 Watt) con un investimento colossale di 2.000 € che fa risparmiare in un anno circa 2.300€ (se non ci credete guardate l’articolo che ha fatto il Sindaco del paese sul suo blog.. oppure guardate anche quanto relalizzato dal Comune di San Lazzaro di Savena che addirittura ha fatto il calcolo della CO2 che si risparmierebbe all’ambiente)

La resa in termini di illuminamento è quasi confrontabile e si risparmia tanta energia…

Non voglio fare polemica e nemmeno mi sogno di proporlo per Meldola perchè obbiettivamente noi quando avremo il nostro bell’inceneritore di biomasse (pagherei se “qualcuno che conta” smentisse che un tale prodigio inceneritorio non si farà mai a Meldola…) che produrrà energia “pulita” potremo illuminare a giorno le lapidi dei nostri cari.

Per il momento magari è probabilmente meglio concentrarsi su altri aspetti cimiteriali (ampliamenti e messe in sicurezza di scalinate); per quanto mi riguarda proverò a cambiare la luce votiva che è sul deposito della mia famiglia appena con il Gruppo di Acquisto Solidale riapriremo l’ordine di lampade a LED tedesche (e pensare che il giorno dell’inaugurazione del nostro GASpaccio un simpatico vecchietto passò a chiedere se avevamo lampade a led per “la tomba” ed io e i presenti ci mettemmo a ridere …. ne sapeva più lui di noi!!!!)

Saluti radiosi